(Adnkronos) – "Generali è strategica fin dall'inizio". E' quanto risulta abbia detto l'amministratore delegato di Mps, Luigi Lovaglio, a Caltagirone in una conversazione, riportata nel decreto di perquisizione a carico dell'imprenditore Francesco Gaetano Caltagirone, il presidente di Luxottica e della controllante lussemburghese Delfin sarl Francesco Milleri e l'amministratore delegato di Monte dei Paschi di Siena, Luigi Lovaglio, per le ipotesi di reato di aggiotaggio e di ostacolo alle autorità di vigilanza per aver, stando agli inquirenti, concordato l'ops da 13,5 miliardi con la quale Mps ha ottenuto il controllo di Mediobanca, prima azionista di Generali. A proposito dell'Ops difensiva, lanciata da Mediobanca su Banca Generali, Lovaglio ha detto che "lui", cioè Alberto Nagel (ex Ad di Piazzetta Cuccia), "poteva fare solo sta mossa", cioè l'offerta su Banca Generali che avrebbe determinato la dismissione delle quote di Mediobanca in Generali. "Se noi avessimo detto fin dall'inizio – continua Lovaglio – come è vero – che Generali è strategica, lui", sempre Nagel, "avrebbe detto "ah, Lovaglio ha detto che è strategica, adesso io lo frego perché…". Secondo i pm di Milano, "Lovaglio si è schierato risolutamente contro l'iniziativa di Nagel, simulando relativo disinteresse da parte del Monte dei Paschi al possesso di Generali". Nella conversazione, si legge ancora, "Lovaglio viceversa conferma a Caltagirone che Generali è strategica fin dall'inizio e che le dichiarazioni pubbliche in senso opposto fossero un espediente di comunicazione per non rendere palesi gli accordi presi con i soci Caltagirone e Delfin che, appunto, fin dall'inizio puntavano su Generali, la cosiddetta 'fase due' (rispetto all'Ops su Mediobanca)". Sono state disposte intercettazioni telefoniche che hanno, a giudizio dei pm di Milano, si legge nel decreto di perquisizione, "dimostrato in modo eclatante l'esistenza di un progetto volto alla conquista di Mediobanca, comune a Caltagirone e all'amministratore delegato di Mps Lovaglio, che anzi si dichiara mero esecutore di un progetto costruito da Caltagirone". In una intercettazione, all'indomani dell’assemblea del 17 aprile, durante la quale si discute dell'Ops su Mediobanca, Lovaglio riceve i complimenti di Caltagirone. L'ad di Mps: "Cavaliere, allora!". Caltagirone replica: "Ma lei è il grande comandante Lovaglio? […] Come sta?". A quel punto Lovaglio risponde: "Molto bene! Abbiamo fatto una bella operazione". Caltagirone replica: "Mi pare fantastico, bravo. Io le faccio i complimenti perché è stato molto bravo". L'amministratore delegato afferma: "No no no, lì è stato… il vero ingegnere è stato lei, io ho eseguito solo l'incarico […] comunque godiamoci questa cosa, è stata… ha ingegnato una cosa perfetta, quindi complimenti a lei per l'idea, esatto". Risponde Caltagirone: "Perfetto, bene. E' andata come doveva, grazie". Lovaglio precisa: "Come meritavamo, facciamo fase due?".
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