La partita tra le due squadre al vertice del girone A si è rivelata un vero concentrato di intensità e agonismo, con continui ribaltamenti di fronte e un gioco corale che ha messo in evidenza le qualità di entrambe le formazioni. La CBL, determinata a riscattarsi dopo la gara di andata, è riuscita a mantenere la testa della classifica. Coach Cominetti ha scelto di sorprendere gli avversari schierando Martinez Ortiz al posto di Pistolesi.
Il primo set è stato caratterizzato da un equilibrio quasi perfetto, giocato su ritmi elevati con pochi errori e frequenti cambi al comando. Sul 17-17, Melendugno ha preso il sopravvento grazie al muro di Avenia e all’ace di Bassi. Nonostante i tentativi di rimonta della CBL, il palleggio tattico di Bulaich ha chiuso il parziale sul 23-25.
Nel secondo set, Costa Volpino ha faticato inizialmente a trovare la giusta concentrazione, mentre la squadra avversaria ha mostrato maggior continuità e precisione nel limitare gli errori. Coach Cominetti, per invertire l’inerzia del match, ha inserito Fumagalli al posto di Mangani. Sull’11-16, la CBL ha messo in moto la reazione, recuperando terreno e ribaltando il punteggio fino al 19-16, riuscendo infine ad aggiudicarsi il set con un parziale di 25-21.
Il terzo set è iniziato sotto la spinta del servizio aggressivo di Babatunde. Sul punteggio di 10-8, coach Giunta ha effettuato alcuni cambi strategici, inserendo Perfetto per Joly e Colombino per Bassi. Melendugno, sul risultato di 11-8, ha trovato il pareggio (11-12) e ha successivamente allungato sul 12-15. La squadra ospite ha mantenuto il momento positivo, e con una parallela decisiva di Bulaich ha siglato il set sul 21-25.
Nel quarto set si è vista una CBL padrone del campo, che fin da subito ha imposto il proprio gioco senza lasciare spazio alle avversarie. Melendugno non è riuscito a trovare risposte efficaci e il set si è concluso con un netto 25-13 in favore delle padrone di casa.
Nel tie-break, la CBL ha capitalizzato ogni opportunità, cavalcando l’entusiasmo del set precedente. Nonostante coach Giunta abbia riproposto l’assetto iniziale, l’inerzia della partita è rimasta invariata. Sul 13-6, il muro vincente di Dell’Orto ha regalato il primo match point alla CBL, prontamente annullato dalle avversarie con quattro break consecutivi. Tuttavia, l’attacco decisivo di Mangani ha spezzato definitivamente i tentativi di rimonta avversari, chiudendo il set sul 15-10 e sancendo il successo della CBL per 3-2. (Fonte: Lega Pallavolo)
A seguire il servizio realizzato da Arnaldo Guadagni.













