L’Atalanta si sta preparando per la gara di domani sera quando, alle ore 20,45, alla New Balance Arena scenderà in campo per affrontare il Torino di Baroni. Tra i convocati non figurerà Marco Brescianini da oggi ufficialmente ceduto alla Fiorentina. Questo il comunicato ufficiale della società nerazzurra: “L’Atalanta BC comunica di aver ceduto ad ACF Fiorentina – a titolo temporaneo sino al 30 giugno 2026, con diritto di opzione e obbligo di acquisizione definitiva al verificarsi di determinate condizioni – le prestazioni sportive del calciatore Marco Brescianini, 25enne centrocampista che in una stagione e mezza in forza all’Atalanta ha totalizzato 50 presenze in maglia nerazzurra in tutte le competizioni, nazionali e internazionali”.
Marco Brescianini, finora, è stato impiegato poco chiuso da colleghi di un centrocampo affollato e di grande concorrenza. Il suo apporto, anche con Gasperini, è sempre stato positivo ogniqualvolta è stato chiamato in causa. Il ragazzo si è sempre comportato bene, non ha mai fatto polemica e si è sempre messo a disposizione del tecnico in carica con molta umiltà e dedizione. È naturale pensare che ogni giocatore voglia partecipare con più continuità alle sorti della propria squadra e si soffre quando le domeniche passano guardando i compagni giocare mentre stai seduto in panchina. Ora Brescianini ha la sua chance di potersela giocare a Firenze in un contesto difficile, vista la situazione di classifica della Fiorentina, ma entra in un club di alto profilo e viene visto un po’ come il salvatore della patria.
Le voci di mercato stanno un po’ distraendo i giocatori coinvolti, ma la partita di domani sera non può essere presa sottogamba. Il Torino arriva da una sconfitta casalinga contro l’Udinese e non vuole certo perdere altri punti. Baroni alla domanda di che Atalanta si aspetta ha risposto: “Andiamo a giocare contro una squadra forte sotto ogni aspetto, fisico, tecnico, credo che negli ultimi 10 anni l’Atalanta è quella che ha avuto un aspetto identitaria più forte di tutti, servirà una partita di grande ferocia, di impatto emotivo”.
Questo sarà l’atteggiamento che tutti si aspettano da parte dell’Atalanta: la continuità di atteggiamento mostrati sia con la Roma che con il Bologna e poi sarà la qualità in campo a fare la differenza. Il Torino ha 23 punti e con una vittoria si avvicinerebbe tantissimo alla zona Europa, quindi non lascerà nulla di intentato. Ma anche l’Atalanta ha una grande chance, quella di avvicinarsi al Como, per continuare la sua scalata in classifica.
Palladino deve recuperare un paio di giocatori (Kolasinac e Scamacca in primis), ma come ha dimostrato a Bologna la sua rosa può sopperire a tutte le assenze (Lookman e Kossounou compresi). La squadra ha trovato una sua fisionomia e di sicuro verrà spinta da un pubblico che di fatto non ha mai perso l’entusiasmo per spingere i propri beniamini, a maggior ragione domani sera.













