Marco Odermatt vince il supergigante di Kitzbühel, Mattia Casse sfiora il podio

Il 35enne residente in Bergamasca ha concluso con quaranta centesimi di ritardo dal fuoriclasse svizzero.

249

Marco Odermatt vince un’altra delle grandi classiche dello sci alpino e si porta a casa il supergigante di Kitzbühel.

Il fuoriclasse svizzero ha anticipato di tre centesimi il connazionale Franjo Von Allmen e di venticinque l’austriaco Stefan Babinski, mentre in chiave italiana va segnalato il sesto posto di Mattia Casse.

forbes

Odermatt ha attaccato costantemente sin dall’uscita dal cancelletto presentandosi velocissimo al Lärchenschuss dove però ha rischiato di uscire, recuperando però prontamente e lanciandosi verso l’Oberhausberg dove ha saputo difendersi al meglio.

Il 28enne di Buochs ha così fatto ancora una volta la differenza portandosi a casa l’ottavo successo stagionale in Coppa del Mondo di sci alpino.

Posizione aerodinamica tenuta costantemente nella parte alta per Franjo Von Allmen che ha però ha perso leggermente l’appoggio proprio all’ingresso del salto centrale, tuttavia non ha influenzato il suo risultato all’ingresso della traversa dove ha pennellato

Lo svizzero è uscito così veloce saltando lungo sul dente finale e concludendo con tre centesimi di ritardo dal connazionale davanti all’austriaco Stefan Babinski che ha raccolto gran parte del proprio vantaggio proprio nel tratto iniziale, sbagliando qualcosa in vista del traguardo che lo ha relegato a venticinque centesimi dal vincitore.

Quarta piazza e grande amarezza per Raphael Haaser che è stato il migliore nella prima metà di gara, tuttavia è uscito con la linea sbagliata in vista della traversa perdendo così vistosamente e dovendosi accontentare con trentatré centesimi di ritardo.

Sesta piazza e un podio sfiorato per Mattia Casse che si garantisce così la qualificazione per le Olimpiadi Invernali di Milano-Cortina 2026.

Il 35enne residente in Bergamasca ha fatto il meglio di sé nella parte alta presentando delle traiettorie pulite e, nonostante una velocità più bassa, è entrato bene alla traversa dopo aver rischiato di intraversarsi.

Casse ha però recuperato terreno nel finale e si è fermato a quaranta centesimi da Odermatt, a pochi centesimi dal podio davanti a Dominik Paris che ha ha mostrato una parte decisamente brillante, con linee strette e pulite, tuttavia ha dovuto far i conti con un ingresso complicato nella traversa dove ha dovuto correggere.

Lì il 35enne della Val d’Ultimo ha perso leggermente velocità recuperando sì sullo shus finale, ma fermandosi così a quarantacinque centesimi da Odermatt, ottavo a pari merito con lo svizzero Stefan Rogentin.

Più lontano Giovanni Franzoni che ha tenuto duro sì nella parte alta, ma nella traversa non è riuscito ad avere la stessa prontezza di Paris, affrontando anche con attenzione le curve prima del punto decisivo.

Il 24enne di Manerba del Garda ha dovuto così far i conti con una velocità inferiore degli avversari fermandosi a sessantasei centesimi dal vincitore che gli è valso il decimo posto finale.