La Pog fa 13. Prima al giro di boa, con un percorso netto, con + 5 sulla seconda (Azzano Mella) e +9 sulla terza. Villanuova, infatti, è stata l’ultima a piegarsi (3-1) alla “legge del PalanovaGas” nel recupero della nona giornata.
Per Grassobbio un successo in rimonta contrassegnato da un avvio insolitamente farraginoso poi braccio sciolto e tutta la caratura della capolista mostrata per l’ennesima volta. Ne escono tre set giocati con tutta la sicurezza e le qualità di una squadra che, sotto di un set, mostra tutta la sua capacità di reazione con l’ennesima prova di forza, a tratti dirompente.
La rarità è il break che, in avvio, subiscono i nostri (da 17-15 a 18-20) che instrada il parziale. Per i bresciani, che cominciavano a fare la “bocca buona” sul colpaccio, l’illusione dura giusto lo spazio del rientro in campo. Il 9-2 è il primo messaggio con il 17-7 a suonare come il migliore degli avvertimenti circa il cambio di spartito. Non solo per il periodo, ma per il resto della sfida. Che tuttavia, nel terzo set, resta in bilico fino al 18-18 quando Gherardi e compagni disegnano un 7-1 che porta al sorpasso.
L’aver messo la freccia spegne le ultime velleità di Villanuova che viene messa all’angolo (10-4) ed è comunque brava a tentare un rientro nei binari sul 14-13. Il -1 però è l’ultimo sussulto dato che poi i bergamaschi, trascinati dai 23 punti di Musitano e i 21 di Corti, piazzano i titoli di coda senza rischi. En-plein e via. Ora testa al ritorno pronto a cominciare da Crema sabato 7 febbraio: la Bco è ottava a quota 18. (Fonte: Pog Grassobbio)
Pog-Villanuova 3-1
(22-25; 25-16; 25-19; 25-20)
Grassobbio: Vavassori 1, Corti 21, Cornaro 6, Ravasio 5, Musitano 23, Carobbio 9, Gherardi (L), Ratti 1, Ursino, Consani 1. N.e. Cavoto (L), Reguzzi, Marchesi, L.Rota. All. Boroni-F.Rota.
Villanuova: Togni 7, Dalpiaz 7, Piccoli 2, Biemmi 8, Tonni 7, Raus 8, Rizzetti (L), Venturelli 1, Marga 3, Salvadori, Facchetti. N.e. Federici, Mosconi, Cavedaghi.













