Le pagelle di Atalanta-Parma. Krstovic, il combattente; De Ketelaere, di classe; Carnesecchi, il campione

74
ATALANTA PARMA
Carnesecchi 7.4 Corvi 6
Scalvini 7.8 Circati 5.9
Djimsiti 6.6 Troilo 7.7
Ahanor 7.3 Valenti 6.3
Zappacosta 6.7 Britschgi 5.8
DeRoon 8 Keita 5.9
Ederson 7.1 Estevez 6
Zalewski 7.2 Delprato 6.5
DeKetelaere 8.1 Bernabé 7
Raspadori 7.8 Sorensen 5.9
Scamacca 7.2 Benedyczak 6
Palladino 7.26 Cuesta 6.19
Hien 7.2 Ondrejka 6.2
Lookman 6.3 Oristanio 6
Krstovic 8.1 Valeri 6
Bernasconi 6.8 Ordonez 5.9
Pasallic 6.6 Pellegrino 6

Palladino si ravvede e torna alla difesa che gi ha permesso di vincere le ultime gare di campionato prima di Pisa. E schiera Scalvini, Djimsiti e Ahanor. E quando Cuesta ha inserito Pellegrino, Palladino non ha avuto esitazioni e ha inserito Hien al posto di Djimsiti, proprio per le caratteristiche dello svedese che quando deve marcare un centravanti si trasforma in un mastino e non concede nulla. E così è stato.

Il 4-0 non deve però ingannare. Non è stata una gara stravinta nel risultato e nel gioco con un Parma dominato, perché gli emiliani non hanno mai rinunciato a proporsi cercando in ogni occasione di riaprire la partita alla ricerca del gol. Ma l’Atalanta di oggi è sempre stata sul pezzo e ha saputo leggere i diversi momenti della gara sapendo reagire e mettendo in campo tutta la qualità di cui dispone.

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De Ketelaere da un po’ di tempo si propone con continuità. Le sue giocate sono spesso decisive e di alta classe e dai suoi piedi partono assist per i compagni che si trasformano in gol. Quello offerto a De Roon per il 2-0 è di rara bellezza.

Oggi ha fatto il suo esordio dal primo minuto il neoacquisto Raspadori. È rimasto in campo tutta la partita, in un paio di circostanze è stato decisivo, ha sfiorato un gol e uno lo ha fatto. Lo si è visto svariare su tutto il fronte d’attacco partendo a sinistra e finendo a destra. E nelle statistiche dei chilometri percorsi è stato il giocatore che ha coperto più di undici chilometri. Niente male.

Nel Parma l’uomo-faro è Bernabé. È lui che smista il gioco e fa partire chi a destra e chi a sinistra. Sempre dentro il gioco. A lui si è opposto con qualità Ederson, che sta ritrovando il ritmo della scorsa stagione. In una recente intervista Ederson ha rivelato che a inizio campionato ha dovuto subire un intervento e poi ha avuto bisogno di tempo per ritrovare la forma fisica perfetta. E in questo periodo ci sta arrivando. Con il compagno di reparto De Roon formano un duo ancora in grado di fare la differenza.

Ma ciò di cui va fiero Palladino è il suo reparto d’attacco: avere Scamacca, Krstovic, De Ketelaere, Samardzic, Raspadori, Lookman, Maldini e Sulemana non è poca cosa. E oggi la staffetta Scamacca-Krstovic ha realizzato un doppio gol. Scamacca e Krstovic hanno a referto 6 gol a testa in campionato. E oggi uno di rigore, l’altro di tap-in hanno reso tutto più facile alla squadra.

Una citazione la merita anche Zalewski che oggi è tornato sulla fascia da tornante esterno sinistro e non più trequartista, vista la presenza di Raspadori. Il polacco ha procurato un rigore e ha sgroppato su e giù per la fascia mille volte.

E, da ultimo, va citato il solito Carnesecchi. Lui un paio di parate decisive le fa sempre e impressiona la sua capacità di concentrazione e la sua abilità tra i pali. Un vero campione.

Come poi accade spesso giocando tre partite alla settimana, intorno al 70’ si è percepito il classico calo fisico, ma questa volta Palladino con i cambi adeguati è riuscito a sopperire questo problema con la qualità a sua disposizione.

Ora l’Atalanta è attesa mercoledì in Champions League a dimostrare che Parma non è stato un episodio isolato.

ATALANTA-PARMA 4-0

Reti: 15′ Scamacca (su rigore), 24′ De Roon, 73′ Raspadori , 92′ Krstović.

Atalanta: Carnesecchi, Scalvini, Djimsiti (46′ Hien), Ahanor, Zappacosta, de Roon (79′ Lookman), Éderson, Zalewski (61′ Bernasconi), De Ketelaere (73′ Pašalić), Scamacca (61′ Krstović), Raspadori. A disposizione: Rossi, Sportiello, Kossounou, Musah, Kamaldeen, Samardžić, Kolašinac, Maldini. Allenatore: Raffaele Palladino.

Parma: Corvi, Britschgi, Troilo, Circati (46′ Valeri), Valenti, Delprato, Keita, Estevez (46′ Oristanio), Bernabé, Sorensen (64′ Ondrejka), Benedyczak (46′ Pellegrino). A disposizione: Rinaldi, Casentini, Almqvist, Ordonez, Cremaschi, Djuric, Drobnic, Mikolajewski. Allenatore: Carlos Cuesta.

Arbitro: Juan Luca Sacchi di Macerata (assistenti Giorgio Peretti di Verona e Andrea Bianchini di Perugia, IV ufficiale Luca Massimi di Termoli, V.A.R. Luigi Nasca di Bari, A.V.A.R. Valerio Marini di Roma 1).

Note: ammonito Scamacca (A).