Sicurezza, Cdm atteso per giovedì alle 17. Lega in pressing: “Chi sbaglia paga, norma con cauzione per chi va in piazza”

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(Adnkronos) – A quanto si apprende il prossimo Consiglio dei ministri si dovrebbe tenere giovedì pomeriggio, alle 17. Sul tavolo sono attese le nuove norme sulla sicurezza e l'ordine pubblico, da inserire nel decreto legge e in un disegno di legge. Al termine del vertice convocato ieri a Palazzo Chigi dalla presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, per fare il punto sui recenti episodi di violenza e sulle misure che l'esecutivo vorrebbe portare all'esame del Cdm, una nota di Palazzo Chigi ha sottolineato che Meloni e il governo "ribadiscono il pieno sostegno alle forze dell'ordine" e, "in questa delicata fase – anche alla luce delle dichiarazioni della segretaria del Partito Democratico, Elly Schlein – intendono rivolgere all'opposizione un appello a una stretta collaborazione istituzionale". In questa direzione, i capigruppo di maggioranza hanno ricevuto mandato di proporre alle opposizioni "una risoluzione unitaria in tema di sicurezza", che potrebbe essere votata già questa settimana.  Continua intanto il pressing della Lega. Per il partito di Matteo Salvini è fondamentale un pacchetto sicurezza che garantisca i cittadini perbene e le Forze dell'Ordine, sottolinea una nota. Tra le misure necessarie, c'è anche quella 'chi sbaglia paga'. Chi scende in piazza dovrà pagare una cauzione, come già successo alla Lega nel 1999 quando organizzò una manifestazione a Roma. Non possono essere tollerati altri casi Askatasuna, rimarca il partito. Il riferimento della Lega è alla manifestazione del 5 dicembre del 1999, quando il partito guidato da Umberto Bossi si radunò in piazza del Popolo. I 'nordisti' scesero a Roma con il treno 'Nerone', chiedendo un referendum 'costituente' per il Parlamento del Nord e il via libera al federalismo. Al grido di 'Roma ladrona, la Lega non perdona' e 'Nerone risorgi', i leghisti sfilarono da piazza della Repubblica a piazza del Popolo, dove si tenne il comizio di Bossi, con almeno 30mila persone presenti.  Al consiglio federale della Lega, in programma oggi alle 16, verranno definite anche le proposte per integrare il pacchetto sicurezza a partire dalla norma 'chi rompe paga', fa sapere il partito. La riunione sarà in presenza e in collegamento. Salvini sarà in via Bellerio a Milano. Non sono previsti punti stampa. 
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