(Adnkronos) – Torna a Roma, dal 2 al 4 marzo, il Premio Film Impresa, il progetto ideato da Unindustria con il supporto di Confindustria che celebra il racconto audiovisivo del mondo del lavoro. La IV edizione, che si terrà al Cinema Quattro Fontane, vedrà tra i suoi protagonisti nomi di primo piano del cinema e della cultura italiana: a Pif andrà il Premio Ermanno Olmi 2026, Giuseppe Tornatore riceverà il Premio Speciale alla Creatività per il film "Brunello, il visionario garbato", mentre Sergio Castellitto, anche presidente di giuria, sarà insignito del Premio Speciale alla Carriera. A Brunello Cucinelli verrà consegnato il Premio Speciale per il Made in Italy all’estero. Il programma dell’edizione 2026 è stato presentato oggi, alla presenza del Presidente del Premio Giampaolo Letta, del Direttore artistico Mario Sesti, del Presidente di Unindustria Giuseppe Biazzo, del Presidente di Giuria Sergio Castellitto e di Lidia Cudemo, project leader di UNI.verso Pfi. Numerose le novità annunciate per quest’anno, a partire dall’istituzione di un Premio alla migliore musica originale, promosso da Caterina Caselli e Sugar Publishing, che amplia ulteriormente lo sguardo del Premio sul rapporto tra cinema, suono e linguaggi contemporanei. Con oltre 200 opere candidate, Pfi si conferma come un osservatorio privilegiato sul cinema d’impresa italiano. Il concorso è articolato in tre aree principali – Narrativa, Documentaria e II&S – Innovation, Image & Sound – affiancate da sezioni speciali e programmi fuori concorso, restituendo un panorama ampio e articolato dei linguaggi con cui oggi le imprese scelgono di raccontarsi. “Alla IV edizione, Premio Film Impresa assiste ad una proposta di racconto, testimonianza, presa diretta, da parte delle imprese, che disegna un orizzonte sempre più ampio e ricco: dalla manifattura storica alla società sportiva, dalla cantieristica alla componentistica industriale, dal turismo al design, non c’è azienda che non senta il bisogno di raccontarsi in modo non convenzionale: ed è proprio il cinema, ancora una volta, ad offrire la più ricca library di stile e storie”, sottolinea Mario Sesti, direttore artistico del Premio. “Il Premio Film Impresa è diventato negli anni un luogo di incontro reale tra cinema, industria e società”, dichiara Giampaolo Letta, presidente del Premio. “Un progetto che continua a crescere e che dimostra come il racconto audiovisivo possa essere uno strumento culturale capace di restituire il senso, il valore e la complessità del fare impresa oggi”. “Il Premio Film Impresa, ideato e coordinato da Unindustria, nasce e cresce in un contesto industriale molto chiaro: oggi il cinema e l’audiovisivo sono una vera filiera produttiva strategica per il Paese. In Italia il comparto genera oltre 4,6 miliardi di euro di valore, ma è il Lazio a rappresentarne il baricentro industriale, concentrando circa il 60% del valore aggiunto nazionale, pari a quasi 2 miliardi di euro", ha dichiarato Giuseppe Biazzo, presidente di Unindustria. "La nostra regione conta oltre 2mila e 600 imprese del settore audiovisivo e quasi 15 mila addetti, con una leadership netta lungo tutta la filiera: produzione, post-produzione e distribuzione. In particolare, il Lazio ospita quasi la metà degli occupati italiani nella produzione cinematografica, oltre il 48% nella post-produzione e più di due terzi nella distribuzione". "Roma non è soltanto un grande set naturale, ma una piattaforma industriale avanzata dell’audiovisivo italiano. In questo scenario, il Premio Film Impresa rappresenta uno strumento culturale e industriale insieme. Racconta l’impresa, il lavoro e l’innovazione attraverso il linguaggio dell’audiovisivo, valorizzando un settore che crea occupazione qualificata, attrazione di investimenti e competitività internazionale. Per Unindustria sostenere Film Impresa significa investire in una politica industriale moderna, capace di unire economia, cultura e territorio, e di rafforzare il ruolo del Lazio come capitale nazionale dell’audiovisivo”, conclude Biazzo. “Abbiamo da subito aderito a questo progetto, oggi alla quarta edizione, perché riteniamo importante raccontare e far conoscere l’imprenditoria italiana, il suo genio, le sue capacità, la sua diversità. Attraverso queste storie valorizziamo il nostro magnifico Paese", commenta Roberto Fiorini, Regional Manager Centro Italia di UniCredit. “Il nostro scopo è fornire alle comunità le leve per il progresso, essere vicini alle nostre imprese agendo come motori di crescita e aiutandole a realizzare il loro potenziale. Il supporto a questa iniziativa va esattamente in questa direzione, valorizzando le loro storie con il mezzo più potente che c’è: il cinema”. Accanto alle proiezioni, Premio Film Impresa rafforza il proprio ruolo di piattaforma di confronto attraverso un fitto calendario di incontri e momenti di dialogo. Lunedì 2 marzo, infatti, prende il via UNI.verso Pfi (“Crescere – Includere – Comunicare”), spazio di networking e relazione tra imprese, istituzioni e audiovisivo, coordinato da Lidia Cudemo, project leader del progetto di cui è ideatore il Team Pfi2026 e realizzato in collaborazione con Anica Academy ETS, che contribuisce al programma formativo e ai momenti di confronto con professionisti del settore. La manifestazione si chiuderà mercoledì 4 marzo con la cerimonia di premiazione, condotta da Paola Saluzzi, che assegnerà i riconoscimenti alle opere vincitrici e ai premi speciali dell’edizione 2026.
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