La Pog si presenta allo scontro diretto con un +4. Con Missaglia da 2-0 finisce 3-2

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Allo scontro diretto a +4. La Pog da 2-0 a 3-2 con Missaglia, Azzano Mella passa 3-1 a Pizzighettone e si avvicina al vertice in attesa del big-match di sabato prossimo in terra bresciana. Grassobbio però, nonostante il rientro dell’avversario di turno, conferma di non sbagliare mai un tie-break. Le vittorie consecutive ora sono 15, con l’approccio da evidenziare tanto quanto la capacità di piazzare il colpo di reni nel quinto e decisivo periodo.

I lecchesi, senza nulla da perdere, sciolgono il braccio e alzano il livello mentre nel quarto un pizzico di nervosismo indotto anche dalla direzione arbitrale facilita la parità ospite. Poi però, il sapore dell’impresa viene stoppato sul più bello dalla capolista che rimette in ordine le idee e chiude. Da applausi Cornaro (16 palloni a terra con il 72%) top scorer Musitano che scrive “21” nel tabellino.

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Gherardi e compagni, in avvio, strappano dal 16-16 con un 5-0 che rompe l’equilibrio mentre nel secondo la fuga comincia prima di quota 10 mettendo in discesa il percorso verso il doppio vantaggio. Nel terzo il discorso cambia e si allunga visto che si gioca costantemente “gomito a gomito”, ma sul 24-24 lo scatto vincente è degli ospiti. Che, riaperto il discorso, come detto, prendono fiducia, ritrovano aggressività e passano a condurre cambiando passo dall’12-11 al 17-12. La spallata si rivela determinante per portare la contesa al set corto. Fase in cui l’Mgr, una volta assorbito il 4-6, mostra i muscoli, risale e viaggia forte verso un 7-1 prologo del successo. (Fonte: Pog Grassobbio)

Pog-Missaglia 3-2
(25-18; 25-15; 24-26; 20-25; 15-10)

Grassobbio: Vavassori 1, Corti 14, Cornaro 16, Ravasio 10, Musitano 21, Carobbio 9, Ratti 1, Gherardi (L) Consani 2, Ursino, L. Rota. N.e. Cavoto (L), Reguzzi, Marchesi. All. Boroni-F. Rota.

Missaglia: D’Annunzio 4, L. Brambilla 17, Dell’Orto, Mendola 10, G.Brambilla 22, Aceto 10, Plantamura (L), Gentile, 1, Bertolucci 4, Mauri (L). N.e. Pirola, Fissi, Beretta. All. Vergani.