L’Italia firma una storica doppietta nello skicross grazie a Simone Deromedis e Federico Tomasoni che si sono aggiudicati rispettivamente l’oro e l’argento.
Il 25enne di Predaia ha anticipato il 27enne di Castione della Presolana e lo svizzero Alex Fiva portando così il medagliere a quota ventinove medaglie con dieci ori conquistati.
Gli azzurri hanno dovuto far i conti con una qualifica complicata visto che Deromedis si era dovuto accontentare del nono posto a 1″42 dal canadese Reece Howden alle spalle di Dominik Zuech, ottavo a 1″41 dalla vetta.
Più lontani Tomasoni e il 29enne di Songavazzo Edoardo Zorzi che hanno ottenuto rispettivamente il diciassettesimo e il venticinquesimo tempo per una situazione non favorevole.
Negli ottavi Tomasoni ha saputo ben posizionarsi alle spalle di Howden nella prima heat, mentre Deromedis ha anticipato Zuech e Zorzi nella seconda con il bergamasco che si è visto così eliminato.
Nei quarti gara ancora parallela per l’Italia con Deromedis in grado di imporsi davanti a Tomasoni, mentre il terzo posto è apparso fatale per Zuech che ha dovuto così alzare bandiera bianca.
In semifinale il tandem azzurro ha proseguito a braccetto nonostante una partenza non perfetta, recuperando però prontamente terreno nel corso della discesa e guadagnandosi la qualificazione per la big final.
Lì Tomasoni è partito meglio davanti a Deromedis, ma il finanziere trentino è riuscito prontamente a compiere il sorpasso costringendo il bergamasco a far i conti anche con lo svizzero Alex Fiva.
L’atleta seriano ha però recuperato in vista della seconda parte della gara andando così a completare una storica doppietta con Deromedis, mentre Fiva si è dovuto accontentare del bronzo.













