Le pagelle di Atalanta-Napoli. Pasalic è infinito. Da Samardzic il gol che non ti aspetti

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ATALANTA NAPOLI
Carnesecchi 6.6 Milinkovic-Savic 7.2
Scalvini 6.7 Beukema 7.5
Hien 6.7 Jesus 7
Kolasinac 6.9 Buongioorno 6.9
Bellanova 6.4 Mazzocchi 6.2
DeRoon 7.2 Elmas 6.2
Pasalic 7.5 Lobotka 6.3
Zappacosta 6.8 Gutierrez 7.2
Sulemana 6.2 Vergara 6.4
Zalewski 7.2 Santos 7.6
Krstovic 6.3 Hojlund 6.5
All.Palladino 6.79 All.Conte 6.55
Samardzic 8 Giovane 6
Ahanor 6 Olivera 5.9
Bernasconi 6.9 Politano 6.1
Scamacca 6.8 Spinazzola 5.9
Djimsiti 6.4 Lukaku 6

Adesso la vicenda del campionato si fa proprio bella. La vittoria del Como di ieri sulla Juventus ha stimolato anche l’Atalanta che ha battuto dentro una New Balance Arena entusiasta il Napoli di Conte.

La classifica dice che l’Europa è tutta da decidere. Se la questione scudetto è riservata alla sola Inter, che ha posto un solco di dieci punti (64) sul Milan (54) perdente contro il Parma, la corsa Champions ed Europa League è tutta da definire. Roma e Napoli sono a 50 punti; la Juve è a 46 punti con Como e Atalanta lì a 45.

forbes

L’Atalanta in campionato sta tenendo un passo da Champions e sarebbe un peccato non sfruttasse questo suo momento magico. Con la vittoria sul Napoli si è portata a un solo punto dalla Juve ed è a -5 da Napoli e Roma.

Con la vittoria sul Napoli i nerazzurri hanno messo alle spalle la sconfitta di Dortmund e hanno aperto nuovi scenari per la partita di mercoledì, quando il Borussia farà visita all’Atalanta forte di un bottino di due reti a zero. Ma da queste parti nessuno mollerà un centimetro.

La gara di oggi ha detto che Scamacca, dopo il diluvio di critiche piovutegli addosso per lo scarso impegno visto a Dortmund, oggi quando è stato chiamato in causa (partiva dalla panchina), si è dato un gran daffare e ha combattuto e tenuto palle importanti. Ha anche scagliato un tiro insidioso verso la porta dei partenopei ben parato da Milinkovic-Savic.

Palladino ha tenuto in panchina Ederson, visto l’affaticamento muscolare rimediato nella rifinitura. Al suo posto ha giocato Pasalic a fianco di De Roon. Super Mario Pasalic è un giocatore infinito. Ovunque lo metti, lui il suo compito lo svolge sempre con grande impegno. E in aggiunta ha una percentuale realizzativa molto alta. Ieri ha avuto il merito di raccogliere il cross di Zalewski da angolo e rispondere al gol di Beukema del primo tempo.

De Roon è stato messo sulle tracce di Boloka e i due centrocampisti centrali dell’Atalanta hanno coperto più di dodici chilometri a testa. E non è poca cosa.

Palladino sta lavorando con Sulemana e lo si vede in campo. Intanto lo fa giocare a destra e oggi lo ha messo ravvicinato a Krstovic per lasciare la fascia libera a Bellanova. Sulemana ha giocato un tempo e i tiri più pericolosi sono arrivati proprio da lui.

Al suo posto nella ripresa è entrato Samardzic e il serbo ha avuto il merito di segnare il gol della vittoria e lo ha fatto nel modo che non t’aspetti: di testa. È andato a raccogliere il cross di Bernasconi saltando molto in alto eludendo la marcatura e indirizzando la palla all’angolino dove Milinkovic-Savic non è riuscito a intervenire.

Ricordando il secondo tempo di Dortmund possiamo immaginare di rivederlo in campo mercoledì, insieme a Scamacca e a Hien, che oggi si è battuto come un leone contro Hojlund.

Nel primo tempo il manifesto di questa Atalanta è stata l’interpretazione della partita che ne ha dato Kolasinac. Forte fisicamente, contrasti senza paura, grande grinta, voglia di spaccare il mondo. Così Kolasinac ha affrontato la partita e ha trascinato con il suo temperamento tutta la squadra. Ci vorrà questo ardore anche mercoledì prossimo.

Intanto Palladino si gode le sue vittorie. Ha iniziato la sua avventura proprio incontrando il Napoli al “Maradona”. Quella volta la partita finì 3-1 per i partenopei. Oggi è stata un’altra storia e l’Atalanta è lanciata per ottenere il massimo possibile. E se ci riesce anche senza giocatori come De Ketelaere e Raspadori (infortunati) e LookmanMaldini e Brescianini (ceduti sul mercato di gennaio) sta a significare che il mister ha a disposizione una rosa qualitativa. E adèss, adòss!

ATALANTA-NAPOLI 2-1

Reti: 18′ Beukema, 61′ Pašalić, 82′ Samardžić.

Atalanta: Carnesecchi, Scalvini (69′ Djimsiti), Hien, Kolašinac (84′ Ahanor), Bellanova (58′ Bernasconi), de Roon, Pašalić, Zappacosta, Kamaldeen (46′ Samardžić), Zalewski, Krstović (58′ Scamacca). A disposizione: Rossi, Sportiello, Kossounou, Bakker, Musah, Éderson, Vavassori. Allenatore: Raffaele Palladino.

Napoli: Milinkovic-Savic, Beukema, Juan Jesus (70′ Olivera), Buongiorno, Mazzocchi (63′ Politano), Lobotka, Elmas, Gutierrez (63′ Spinazzola), Vergara (70′ Giovane), Alisson Santos (86′ Lukaku), Hojlund. A disposizione: Meret, Contini, Gilmour, Prisco, De Chiara. Allenatore: Antonio Conte.

Arbitro: Daniele Chiffi della sezione di Padova (assistenti Dario Cecconi di Empoli e Davide Moro di Schio, IV ufficiale Luca Zufferli di Udine, V.A.R. Gianluca Aureliano di Bologna, A.V.A.R. Aleandro Di Paolo di Avezzano).

Note: ammoniti Juan Jesus (N), Zalewski (A)