Pog Grassobbio: intervista doppia a Michele Carobbio e Dennis Musitano

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Due schiacciatori, due elementi fondamentali per la promozione di Grassobbio: Michele Carobbio e Dennis Musitano. L’uno arrivato all’Mgr per tornare in B, l’altro rimasto per cancellare la stagione precedente. Due punti di partenza differenti per lo stesso grande arrivo. Ecco perché l’intervista doppia è il modo migliore per presentare l’ultimo impegno di campionato di sabato alle 20.30 a Pizzighettone.

Che partita sarà l’ultima in campionato?
CAROBBIO:
Siamo molto contenti per aver centrato l’obiettivo stagionale. Questo sicuramente ci ha dato modo di rilassarci, fisicamente e mentalmente. Sabato ci presenteremo all’ultima partita di campionato con la mente libera e il primo posto in classifica, ma con la stessa voglia di vincere che abbiamo mantenuto per tutta la stagione. La pallavolo è la nostra passione, chiunque verrà chiamato in campo son certo darà il meglio per divertirsi e divertire”.
MUSITANO:Saremo più rilassati perchè l’obiettivo è stato centrato, ma andremo a Pizzighettone sempre e solo con l’intento di vincere. Perché l’impegno va preso naturalmente con tutta la serietà che merita”.

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Il 24 maggio ci sarà uno scudetto in palio. Potrebbe essere la proverbiale “ciliegina”.
CAROBBIO:
Direi che “ciliegina sulla torta” sia la miglior metafora per questa partita. L’obiettivo stagionale è raggiunto. Ce lo siamo detti e promessi ad inizio anno ma tra il dire e il fare di mezzo ci sta… beh, una stagione! Questa partita la trovo un’ottima occasione per dimostrarci e dimostrare tutto il lavoro, la qualità e la costanza che abbiamo messo durante l’anno. E poi… mi piace vincere”.

MUSITANO:Era il secondo traguardo da raggiugere. Adesso, avendo tagliato il primo, aumenta certamente d’importanza. Anche perché, nel primo match-point a Gorgonzola, ho giocato malissimo e non c’ero contro Brugherio. Quindi sentirò molto questa sfida anche perché voglio chiudere al massimo quest’annata”.

Il momento più bello?
CAROBBIO:
Gli abbracci e la gioia per la promozione hanno e avranno un posticino privilegiato nei miei ricordi. Del corso della stagione, ricordo poi con il sorriso, e ancora un po’ di emozione, la vittoria contro Villanuova. La aspettavamo, la temevamo, avevamo tanta voglia di giocarla e di vincerla. È stata una grande prestazione e una gioia condivisa con la mia famiglia, che era sugli spalti e si è fatta sentire”.

MUSITANO:Due anche per me. Il 28 marzo, in occasione del successo su Almevilla per una presenza sugli spalti. Il secondo, il ritorno con Villanuova: uno scontro diretto che è stato conquistato alla grande e nel quale sono riuscito a fornire il mio contributo (29 punti in 4 set ndr)”.

Quello più complicato?
CAROBBIO:
Il rientro dopo la pausa tra l’andata e il ritorno. Calo fisiologico, ma viverlo è sempre frustrante”.

MUSITANO.Le due sconfitte al tie-break con Azzano Mella e poi con Castiglione in casa. Una fase, seppur fisiologica dopo un filotto iniziato alla prima giornata, comunque tosta e che non è stato facile gestire”.

Un aneddoto?
⁠CAROBBIO:Probabilmente dopo la stagione uscirà una telenovela in stile spagnolo sulla vita privata di Ratti. Scoprirete tutto lì, vi consiglio di non perdervela”.

MUSITANO:Si riferisce proprio a Miky e risale al ritiro. Prima notte da compagni di stanza. Al momento di mettere la sveglia mi tranquillizza che ci avrebbe pensato lui. Il giorno dopo apro gli occhi e stava ancora dormendo. L’ho svegliato io e siamo corsi in fretta e furia a far colazione, altrimenti sarebbero già fioccate le crocette”.

Un messaggio per la squadra?
CAROBBIO:Un grande e scontatissimo “Grazie a voi” è dovuto, anche perché se non lo dico mi mettono le crocette. Tutto il resto lo abbiamo vissuto fuori e dentro lo spogliatoio. Ed è stato bellissimo”.

MUSITANO:Sono felicissimo d’aver vissuto un’annata del genere con questo gruppo. Ciascuno dei miei compagni, a modo proprio, è riuscito a darmi qualcosa”.

E uno per il tuo “compagno d’intervista”?
CAROBBIO:Denno, sto cercando un’emoji che rappresenti la difesa di una diagonale stretta, ma non la trovo… Ti voglio bene”.

MUSITANO:Miky, sei stato una gran bella scoperta. Non ti conoscevo se non da avversario, mi sono trovato alla grande perché sei una gran bella persona. Mi auguro che giocheremo ancora insieme il prossimo campionato”. (Fonte: Pog Grassobbio)