Atalanta: facciamo un bilancio. Chi è stato il miglior giocatore? La sorpresa? La delusione?

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Com’è stata la stagione dell’Atalanta è sotto gli occhi di tutti i tifosi. Si è partiti con un allenatore che, all’annuncio, ha fatto storcere il naso a molti. Quell’Ivan Juric che arrivava da una stagione fallimentare prima con la Roma (esonerato) e poi con il Southampton (retrocesso). L’allenatore che aveva fatto bene a Verona in Serie A, prima di Torino, è stato scelto dal Direttore sportivo Tony D’Amico. E qui, le voci dicono, che D’Amico sulla scelta abbia detto alla società: “È una scommessa. Se fallisce lui, fallisco anch’io”. E, infatti, D’Amico verrà sostituito da Giuntoli.

L’inizio di campionato è stato contrassegnato da una serie di pareggi che ha fatto perdere posizioni alla corsa europea. Poi a novembre, dopo un clamoroso 3-0 subito in casa a spese del Sassuolo, la società è corsa ai ripari e ha chiamato Palladino. Con l’allenatore partenopeo le cose sono andate un po’ meglio fino a marzo. C’è stata una rincorsa in campionato dove dal tredicesimo posto si è risaliti al settimo, e fatta una bella figura in Champions League, dove l’Atalanta ha conquistato gli Ottavi di finale attraverso i playoff.
Ma con Palladino sono sorte alcune perplessità soprattutto in alcuni momenti cruciali della stagione.

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Il primo: la partita in casa contro il Bilbao. Dopo un primo tempo dominato, l’Atalanta cede nel secondo e viene sconfitta. Sarebbe stato il coronamento di un percorso fantastico che avrebbe fatto entrare l’Atalanta agli Ottavi di finale di Champions da testa di serie evitando i playoff.

Altro momento cruciale è stata la partita con la Juventus. In casa. Vincere avrebbe voluto dire rimanere agganciati al trenino della lotta per la Champions. E invece l’Atalanta ha perso, nonostante l’ottima prestazione, su un errore (rarissimo) di Carnesecchi e un mezzo pasticcio della difesa con Boga che ha sbagliato il tiro, ma la palla è stata indirizzata in fondo al sacco. Quella sconfitta ha fatto scattare qualcosa nella mente dei giocatori e da lì in poi è stato un mese di aprile a dir poco infruttuoso. È come se i giocatori avessero staccato la spina e decretato la fine del campionato.

Ultimo atto, la semifinale di Coppa Italia. Partita di ritorno contro la Lazio di Sarri. La gara è terminata in pareggio all’andata (2-2) e in pareggio anche al ritorno (1-1). Dopo i tempi supplementari si è andati ai rigori e gli atalantini hanno sbagliato quattro (diconsi quattro) rigori consecutivi. E così anche l’ultimo treno per poter accedere all’Europa League è passato senza fermarsi alla stazione di Bergamo.

Infine Palladino non ha convinto con le ultime formazioni mandate in campo nelle ultime tre-quattro partite. Le ultime due, poi, non hanno avuto né capo né coda. Come se la mente di Palladino si fosse annebbiata. Si salva la posizione che dà diritto a partecipare alla Conference League. E, attenzione, visto che il Chelsea è fuori da ogni competizione europea, l’Atalanta va in Conference League con il miglior ranking. Testa di serie numero uno. E si va per vincere. Ovviamente.

Detto dell’andamento della squadra vediamo come sono andati i giocatori. Intanto va detto che nessuno degli atalantini figura nella top ten dei migliori giocatori di Serie A.
Il migliore degli atalantini è senza dubbio il portiere: Marco Carnesecchi. Il giocatore con più presenze: 36 e minuti giocati: 3240. Ha chiuso la stagione con 12 clean sheet e 113 parate, molte delle quali decisive. Carnesecchi più di una volta ha salvato il risultato e la partita.

A seguire si evidenzia Davide Zappacosta. Con le sue scorribande si è spesso reso pericoloso. 34 le presenze (29 da titolare); 3 gol, 3 assist, 24 dribbling e 41 passaggi chiave.

In terza posizione troviamo un decano di questa formazione: Marten De Roon. Nonostante gli anni, il centrocampista olandese ha marcato 33 presenze (31 da titolare) e fatto un gol e due assist, 22 passaggi chiave, 68 palloni rubati e 80 tackle. Alla fine il suo rendimento è stato il migliore in assoluto rispetto a tutti i centrocampisti nerazzurri.

In quarta posizione troviamo Djimsiti, altro giocatore senior di questa formazione. Il meglio di sé l’albanese lo ha dato quando ha ricoperto il ruolo di centrale. Sulle fasce, visto l’incedere dell’età, soffre gli scatti brucianti e la velocità degli attaccanti avversari. Meglio se può difendere su un attaccante centrale. Anche lui ha maturato 33 presenze (28 da titolare).

In quinta posizione c’è Krstovic. Arrivato come secondo a Scamacca, si è trovato ben presto a dover indossare i panni di ruolo. In 32 presenze (17 da titolare) ha realizzato 10 gol (nessuno da rigore) e 5 assist. A inizio campionato aveva troppa frenesia e si è divorato un bel po’ di gol. Poi pian piano pima Juric e poi Palladino gli hanno insegnato i movimenti giusti e alla fine è stato l’attaccante che si è fatto apprezzare per le sue doti di combattente. 93 i tiri complessivi (31 in porta).

Nella top ten finiscono, rispettivamente: Ederson, Scalvini, De Ketelaere, Pasalic e Zalewski.

La sorpresa più gradita di stagione è stato il lancio del giovane Bernasconi, che Juric ha voluto prelevandolo dall’Under 23. Stagione interlocutoria per: Hien, Scamacca, Ahanor, Samardzic, Kolasinac, Sulemana, Kossounou e Musah.

Chi ha deluso profondamento è stato Bellanova. Una stagione la sua a testa bassa, come spesso lo si è visto in campo. Emblematica la sostituzione alla fine del primo tempo nell’ultima partita contro la Fiorentina. Nemmeno lì è riuscito ad esprimere il proprio potenziale. E se l’anno prossimo arriverà Palestra, può preparare le valigie.

Raspadori è arrivato a gennaio, ma il ragazzo non ha fatto la differenza. È venuto per sostituire Lookman, ma con il nigeriano non c’è confronto.

Infine Sportiello, Bakker e Rossi. Sportiello in due occasioni (una in Champions e una in Serie A contro la Fiorentina) ha fatto due papere che sono costate un gol. Un secondo portiere dovrebbe dare più garanzie di quelle date da Sportiello in questa stagione.

Bakker non lo si è praticamente mai visto. Veniva da un brutto infortunio estivo, ma non è mai stato impiegato se non fuori ruolo nella partita persa in casa contro il Bologna.

Da ultimo Rossi, il terzo portiere. Permettete di dire a Palladino che umanamente parlando avrebbe potuto-dovuto dargli la soddisfazione di giocare almeno un tempo a Firenze (il secondo) se non tutta la partita. Finire con zero presenze, zero minuti credo non piaccia a nessuno. Ma lui zitto e buono non ha mai fatto problemi. E per questo vale molto il suo atteggiamento nello spogliatoio. Complimenti.

Di seguito pubblichiamo una tabella con tutti i dati. Divertitevi e gustatela.

Giocatore Ruolo Punti Presenze da titolare Minuti Gol Tiri Tiri in porta Gol su rigore Dribbling riusciti Assist Passaggi riusciti Passaggi chiave Falli Falli subiti Gialli Rossi Palloni rubati Tackle Clean sheet Parate
Carnesecchi Portiere 506,9 36 36 3240 1 749 1 1 12 113
Zappacosta Difensore 403,5 34 29 2496 3 36 9 24 3 948 41 18 8 3 33 21 12
De Roon Centrocampista 384,7 33 31 2628 1 16 4 4 2 1635 22 36 11 6 1 68 80 11
Djimsiti Difensore 382,7 33 28 2469 16 2 3 1397 6 17 7 4 69 51 9
rstovic Attaccante 372,6 32 17 1697 10 93 31 17 5 356 22 42 27 3 14 15 6
Ederson Centrocampista 356,6 29 25 2146 2 33 10 1 15 1 1152 25 32 36 2 62 57 11
Scalvini Difensore 351,8 23 22 1727 3 17 6 11 1 1009 13 29 10 2 59 46 6
De Ketelaere Attaccante 332,7 30 25 2114 3 44 15 44 5 764 61 22 36 4 19 21 10
Pasalic Centrocampista 319,6 32 21 1917 3 23 6 6 4 1227 39 22 6 3 29 25 2
Zalewski Centrocampista 297 32 23 1815 2 36 7 24 4 502 33 21 51 3 35 27 7
Hien Difensore 292,5 27 20 1932 1 9 3 4 1032 1 36 21 5 60 48 3
Scamacca Attaccante 281 23 15 1262 10 57 22 2 10 1 208 15 24 19 2 8 8 4
Bernasconi Difensore 237,7 23 17 1569 9 1 9 3 597 27 8 5 3 29 30 9
Ahanor Difensore 205,3 21 14 1285 11 3 3 0 598 1 22 24 2 1 38 32 6
Samardzic Centrocampista 195,8 25 11 1009 2 25 9 16 1 436 28 16 10 1 18 12 1
Kolasinac Difensore 181,2 19 15 1219 3 5 697 22 10 3 27 27 4
Sulemana Attaccante 171,2 25 9 1003 2 25 10 20 1 290 13 14 14 4 8 9 3
Bellanova Difensore 167,5 24 15 1374 13 5 9 1 488 21 5 12 2 19 20 2
Kossounou Difensore 154,9 19 10 986 1 5 1 5 574 4 16 3 1 22 17 2
Musah Centrocampista 133,2 19 5 646 1 7 2 14 314 4 9 18 1 11 10 2
Raspadori Attaccante 132,3 12 7 758 3 25 10 5 1 234 16 7 5 4 8 1
Sportiello Portiere 9,4 1 1 90 15 1 3
Bakker Difensore 3,2 1 8 7
Rossi Portiere