Milano aggiunge un nuovo tassello al momento d’oro – anche sotto il profilo organizzativo – del tennis italiano. Lo fa grazie alla ex pro Laura Golarsa e alla sua Golarsa Academy, che propongono a metà giugno un torneo internazionale maschile del circuito Itf da 30 mila dollari di montepremi, l’occasione per vedere all’opera alcuni dei talenti del futuro, insieme a nomi già noti del circuito pro.
La Golarsa Cup (terra battuta, dal 15 al 20 giugno, dal 14 le qualificazioni) nasce come secondo torneo più importante della città di Milano e punta a crescere nel tempo, ma già per la prima edizione (sui campi di Via Ciclamini 18) lo spettacolo sarà garantito.
Nella mattinata di martedì 26 maggio è andata in scena la presentazione, proprio nella struttura che ospiterà il torneo. “Ci fa piacere – spiega Laura Golarsa, ex numero 39 Wta in singolare e stimata coach internazionale – poter ospitare questo evento, perché la nostra realtà si occupa di tennis a 360 gradi e non vogliamo trascurare la parte organizzativa dedicata ai professionisti. L’obiettivo principale è creare un ambiente confortevole per i giocatori che parteciperanno, rendere tutto il più comodo possibile per porre delle basi solide in vista degli appuntamenti che seguiranno”.
La conferma dell’assegnazione del torneo Itf M25 – che avrà come hotel ufficiale l’iH Hotels Milano Lorenteggio – è arrivata solo a metà febbraio, dunque il tempo per prepararsi è stato limitato, ma la voglia di fare ha superato ogni ostacolo: “Siamo grati – continua Laura Golarsa – a chi è salito a bordo fin da questa prima edizione, ai partner che ci sosterranno. Per loro e per tutto il pubblico, prepareremo un appuntamento di qualità”.
Il direttore del torneo sarà Filippo Carpi, figlio di Laura Golarsa ed ex ottimo seconda categoria (è stato classificato 2.3 e ha giocato a livello Itf, prima di dedicarsi totalmente ai centri della Golarsa Academy). Mentre il focus sarà soprattutto sui giocatori italiani che puntano ad andare avanti per salire nel ranking. Tra loro, anche alcuni atleti che proprio con Laura Golarsa stanno crescendo, tra cui il bergamasco Leonardo Borrelli, 20 anni, numero 1302 Atp e con una maturazione costante evidenziata nelle ultime stagioni.
“Il torneo – chiude l’ex pro – è una buona chance per tanti ragazzi di casa nostra per fare punti e farsi notare. La collaborazione con la FITP garantirà inoltre altri inviti ad alcune promesse tricolori. Noi cercheremo di creare le condizioni ideali per farli esprimere, puntando poi a far crescere il torneo nei prossimi anni”.
La prima entry list si conoscerà nei prossimi giorni, ma nel frattempo la sfida è lanciata: il tennis milanese ‘acquista’ un’altra manifestazione di valore, creata da una coach che – dopo aver lasciato il segno da professionista, raggiungendo anche i quarti di finale a Wimbledon – ha saputo produrre tanti atleti di ottima qualità. Ora per loro, come per gli altri azzurri rampanti, c’è un appuntamento in più sui campi di casa per farsi notare. (Fonte: Federtennis)













