Samsung,/ Trend radar 2026: “L’Ai è ovunque, ma quasi un italiano su 2 non la usa (ancora)”

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(Adnkronos) – L’intelligenza artificiale è ormai parte del nostro vocabolario quotidiano, ma non sempre pienamente riconosciuta nelle nostre abitudini. Secondo il nuovo Samsung Trend radar 2026, realizzato in collaborazione con Toluna, se da un lato l'Ai sia largamente conosciuta dagli italiani, dall'altro il suo utilizzo concreto nella vita di tutti i giorni resta ancora limitato. Il 58% degli italiani dichiara infatti di avere solo una conoscenza superficiale dell'intelligenza artificiale, mentre il 65% ammette di non riuscire a coglierne appieno la presenza nei dispositivi che utilizza quotidianamente. Allo stesso tempo, emerge una forte apertura: il 71% riconosce nell'Ai uno strumento utile per risparmiare tempo e migliorare la vita di tutti i giorni, e la stessa percentuale esprime il desiderio di comprenderne meglio il funzionamento. Il 42% degli italiani dichiara infatti di utilizzare poco o per nulla strumenti di intelligenza artificiale (il 23% degli intervistati non li utilizza e il 19% li usa raramente), mentre solo il 35% li integra con frequenza nella propria routine. Un dato che evidenzia un gap strutturale tra awareness e adozione reale, tipico di una tecnologia ancora in fase di diffusione. L'Ai è ancora ridotta a chatbot, una visione limitata del suo potenziale: quando si parla di intelligenza artificiale, oltre metà degli italiani (56%) pensa immediatamente a chatbot che rispondono alle domande, seguiti da assistenti vocali (47%) e strumenti di traduzione (44%). Un'immagine che fotografa una percezione ancora fortemente semplificata: l'Ai viene associata a funzioni immediate e puntuali, più che a un sistema integrato capace di trasformare l’esperienza tecnologica nel suo insieme. Solo circa un terzo degli italiani collega infatti l’intelligenza artificiale alla casa connessa (34%) o agli elettrodomestici intelligenti (33%), segno di una disconnessione tra Ai e dispositivi d'uso quotidiano. Tecnologia diffusa, ma ecosistema ancora poco riconosciuto. L'Italia si conferma un Paese altamente digitalizzato dal punto di vista dell'accesso: il 93% possiede uno smartphone, l’82% un Pc o laptop e l’80% una Smart Tv. Eppure, la diffusione dei dispositivi non si traduce ancora in una piena percezione del valore dell'intelligenza artificiale come sistema integrato. Solo il 15% degli italiani riconosce infatti l’integrazione tra dispositivi come un reale vantaggio dell'Ai: un dato che evidenzia come il potenziale dell’ecosistema connesso sia ancora poco compreso. Anche nell’ambito della casa connessa emerge un gap significativo: solo il 22% di chi possiede elettrodomestici intelligenti dichiara di affidarsi completamente alle funzionalità Ai adattive, evidenziando come il valore di queste tecnologie non sia ancora pienamente sfruttato. Il risultato è una fotografia chiara: la tecnologia è diffusa, ma il valore dell’intelligenza che la connette non è ancora pienamente riconosciuto. Tra utilità e timore: un immaginario ancora polarizzato. L'analisi delle associazioni spontanee mostra un immaginario frammentato: da un lato l'Ai è percepita come strumento utile e immediato, dall'altro resta legata a concetti come futuro, robot e innovazione. Una polarizzazione che riflette una tensione crescente: Ai come supporto concreto nel presente vs tecnologia percepita come ancora distante e potenzialmente complessa. "I risultati del Trend radar 2026 evidenziano un aspetto cruciale sul quale vogliamo fare luce: l'intelligenza artificiale è già presente nella vita quotidiana degli italiani, ma non sempre viene riconosciuta e utilizzata pienamente nel suo potenziale. Più che un tema di diffusione tecnologica, emerge quindi una questione di consapevolezza. Per Samsung, l'Ai non è una funzione isolata, ma un elemento integrato che semplifica e migliora l'esperienza d'uso in modo fluido e intuitivo. L'obiettivo è rendere questa tecnologia sempre più accessibile, concreta e rilevante nella quotidianità delle persone", ha dichiarato Emanuele De Longhi, head of corporate marketing di Samsung electronics Italia. Proprio in questo scenario, Samsung continua a sviluppare soluzioni che integrano l'intelligenza artificiale in modo sempre più naturale all'interno dell’ecosistema tecnologico, con l'obiettivo di trasformare una tecnologia spesso percepita come complessa in un alleato concreto e invisibile nella vita di tutti i giorni. I prodotti intelligenti di Samsung: nel mondo audio video, le nuove Tv presentate da Samsung, dalle nuove soluzioni Micro Rgb (R95H, R85H) alla gamma Neo Qled 4K QN80H e QN70H fino ai modelli Oled S99H, S95H, S90H e S85H e alla famiglia Mini Led (M80H), integrano funzionalità Ai evolute in grado di analizzare e ottimizzare automaticamente immagini e suono in tempo reale. Grazie a tecnologie come il 'Vision Ai companion' e le modalità di personalizzazione automatica dei contenuti, questi dispositivi trasformano l’esperienza di visione in un’interazione sempre più intuitiva, capace di adattarsi al contesto, al contenuto e alle preferenze dell'utente. Nel segmento 'home appliances', dopo i frigoriferi, i forni, le lavatrici e le asciugatrici, Samsung ha integrato l'intelligenza artificiale anche nelle lavastoviglie. Attraverso la funzione Ai Wash, la nuova Bespoke AiSerie 90 rileva automaticamente il livello di sporco delle stoviglie, adattando il consumo di acqua, la temperatura e la durata del ciclo; mentre attivando la funzione Ai Energy mode si ottimizza e si riduce il consumo di energia. Un'esperienza di utilizzo assolutamente intuitiva, orientata alla performance e all’efficienza. Per quanto riguarda la categoria Mobile eXperience, la nuova serie Galaxy S26 integra funzionalità di Galaxy Ai sempre più proattive, capaci di anticipare bisogni e automatizzare azioni complesse direttamente sul dispositivo. Grazie a funzioni come Now nudge e Now brief, lo smartphone offre suggerimenti personalizzati e supporto contestuale in tempo reale, aiutando gli utenti a rimanere organizzati senza interruzioni. Anche la ricerca evolve grazie alla 'Cerchia e cerca' con Google più avanzato, mentre la nuova generazione di Bixby e l’integrazione con agenti Ai come Gemini e Perplexity consentono interazioni naturali e la gestione fluida di attività complesse tra diverse app. Dalla gestione intelligente delle informazioni quotidiane alla creazione di contenuti e alla traduzione in tempo reale, gli smartphone Galaxy rendono l’intelligenza artificiale un'esperienza concreta e immediata, riducendo il numero di passaggi necessari e semplificando l'interazione con la tecnologia.  In questo modo, Samsung contribuisce a trasformare l'Ai da tecnologia percepita come complessa a presenza discreta, ma costante, capace di migliorare l’esperienza quotidiana e ridurre il divario tra utilizzo e consapevolezza. 
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