Nessun luogo è fuori luogo: l’iniziativa che porta lo yoga nei luoghi della cultura di Bergamo

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Rivitalizzare il patrimonio culturale per renderlo parte integrante della vita cittadina attraverso lo yoga: è questo uno degli obiettivi del progetto “Nessun luogo è fuori luogo”, presentato mercoledì 3 giugno presso la Sala Cavalli di Palazzo Frizzoni di Bergamo da Le Yogine ASD.

Il progetto, che unisce sport, cultura e rigenerazione urbana al fine di generare valore per la collettività e per il singolo individuo, nasce da un’idea di Valeria Ventrella, formatrice e insegnante di Pilates, Barre e Yoga, e di Silvia Lucchini, insegnante di Yoga e founder di Le Yogine ASD, in collaborazione con il Comune di Bergamo.

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Istituzioni culturali e yoga condividono la stessa missione di fondo: incoraggiare il benessere psicofisico attraverso l’osservazione e lo scambio. Questa iniziativa – spiega Silvia Lucchini, founder di Le Yogine ASD – nasce dal desiderio di fondere il bisogno di benessere, sempre più sentito nei contesti urbani, e la bellezza dei luoghi storici e culturali, di cui la nostra città è ricchissima. Inoltre, si sposa perfettamente con la mission di Le Yogine, vale a dire ritrovare, attraverso lo yoga e non solo, una migliore connessione con il proprio sentire e far incontrare persone e luoghi, creando così una community in cui conoscersi, confrontarsi ed evolvere insieme. Ecco che la possibilità di riunirsi in contesti storici dal valore incomparabile aggiunge bellezza alla bellezza e rompe paradigmi ormai superati di utilizzo degli spazi, aprendo infinite possibilità di contaminazione“.

Commenta Marcella Messina, Assessora alle Politiche Sociali, Sport, Salute e Longevità del Comune di Bergamo: “Nessun luogo è fuori luogo è un progetto che interpreta in modo innovativo il significato di benessere nella nostra comunità. Credo fortemente nell’idea che la promozione della salute passi anche dalla capacità di creare occasioni di incontro, relazione e partecipazione all’interno di spazi che custodiscono la nostra identità culturale e che si trasformino in luoghi di esperienza, ascolto e benessere personale. Lo yoga, infatti, è una disciplina che favorisce l’equilibrio tra corpo e mente, aiuta a ridurre lo stress, migliora la consapevolezza di sé e promuove stili di vita sani e attivi a tutte le età. Per questo rappresenta uno strumento prezioso capace di contribuire alla qualità della vita delle persone. Ringrazio Le Yogine ASD per aver ideato un progetto che mette al centro la persona, invitando ciascuno a riscoprire il legame con sé stesso, con gli altri e con i luoghi inediti e preziosi che Bergamo offre“.

La cultura vive davvero quando riesce a entrare nella quotidianità delle persone e a generare nuove forme di relazione con i luoghi che raccontano la storia di una comunità. Biblioteche, musei e complessi storici – sostiene Sergio Gandi, Vicesindaco e Assessore alla Cultura del Comune di Bergamo – non sono soltanto custodi della nostra memoria, ma possono diventare ambienti vivi, aperti e accoglienti, capaci di ospitare le esperienze più diverse. In quest’ottica, il progetto Nessun luogo è fuori luogo rappresenta un’iniziativa particolarmente innovativa nella capacità di creare un dialogo tra yoga e patrimonio culturale: da un lato la pratica dell’ascolto e della consapevolezza, dall’altro la bellezza e la storia dei luoghi che abitano la nostra città

Nessun luogo è fuori luogo prevede un ciclo di quattro lezioni. La prima si terrà sabato 13 giugno alle ore 10:00 presso la Biblioteca Civica Antonio Tiraboschi (Via San Bernardino 74), uno dei principali centri culturali della città di Bergamo. Il secondo appuntamento è in programma per venerdì 26 giugno alle ore 17:00 nella suggestiva cornice del Chiostro di San Francesco, nel cuore di Città Alta (Piazza Mercato del Fieno 6/A). Giovedì 2 luglio, alle ore 17:30, ad accogliere i partecipanti per la terza lezione sarà il giardino dell’Accademia Carrara (Piazza Giacomo Carrara 82). Il quarto e ultimo incontro si terrà infine sabato 12 settembre alle ore 10:00, nuovamente alla Biblioteca Civica Antonio Tiraboschi.

Le lezioni presso l’Accademia Carrara e il Chiostro di San Francesco accoglieranno 25 persone, mentre il numero di partecipanti sale a 40 per le due pratiche che si svolgeranno alla Biblioteca Civica Tiraboschi. La partecipazione è aperta a tutti previa prenotazione online. Per iscrizioni e ulteriori informazioni, si rimanda al sito: https://www.nessunluogoefuoriluogo.it/ (Fonte: Studio Belive)