Belfast, proteste e violenze anti-migranti dopo aggressione choc: è ‘caccia’ agli stranieri. Elon Musk e Reform Uk cavalcano i ‘riot’

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(Adnkronos) – E' stato incriminato da un tribunale di Belfast per tentato omicidio, possesso di coltello in luogo pubblico e minaccia di uccidere un radiologo del Servizio sanitario nazionale (Nhs), l'immigrato sudanese di 30 anni identificato come Hadi Alodid sospettato dell'attacco nel nord della città, in Kinnaird Avenue, in cui è rimasto vittima il quarantenne Stephen Ogilvie, ancora ricoverato con gravi lesioni all'occhio sinistro, che ha perso, e a quello destro, al collo e alla schiena.  I suoi familiari si sono appellati alla calma, contro le proteste violente della notte scorsa, e ringraziato "coloro che si sono coraggiosamente fatti avanti durante l'attacco per salvare la vita di Ogilvie così come i medici e i paramedici che sono intervenuti in suo soccorso". "Ci sono molti migranti che offrono un contributo di grande valore al nostro Paese, incluso nel servizio sanitario e nell'ospitalità, e da cui dipendiamo perché il nostro Paese funzioni. Non vogliamo che questa terribile tragedia sia usata per dividere la gente o alimentare ostilità". Alodid, che ha rifiutato di essere assistito da un legale e non ha risposto alle accuse tradotte per lui in arabo da un interprete, in collegamento video in aula, rimarrà in custodia cautelare mentre il caso ha subito assunto una connotazione politica, dopo una notte di disordini violenti, non solo a Belfast, e dopo una serie di violenze su base etnica e politica registrate in Gran Bretagna negli ultimi mesi. Alodid sarebbe arrivato a Belfast nel febbraio del 2023, secondo la ricostruzione del Telegraph, partito da Khartoum, diretto prima a Parigi, poi a Dublino, e poi in autobus a Belfast, dove avrebbe fatto richiesta di asilo per cui avrebbe ricevuto un permesso di rimanere in Gran Bretagna solo però fino al settembre dello scorso anno.  Auto, autobus, sono state incendiate, così come cassonetti dell'immondizia e case. I vetri di una abitazione di una famiglia di origine africana, all'interno al momento dell'attacco, sono stati infranti. Per salvare i componenti della famiglia, sono intervenuti i pompieri con l'aiuto di un pastore del quartiere. Tre persone sono state arrestate "ma altri seguiranno certamente", ha anticipato alla Camera dei comuni il sottosegretario alla sicurezza, Dan Jarvis. "Solo protestando ripetutamente e in modo rumoroso ci sarà qualche cambiamento", ha tuonato Elon Musk dalla sua piattaforma. Il vice leader del partito della destra populista britannica in forte ascesa Reform Uk, Richard Tice, ha condannato l'assalto con il coltello di Belfast come "estremamente inaccettabile", ha chiesto le dimissioni del Premier Keir Starmer, e ha risposto irato al giornalista che gli chiedeva se potesse essere legato alle parole incendiarie pronunciate dal leader del partito, Nigel Farage, martedì della scorsa settimana, con cui chiedeva di reagire con "rabbia fredda e pura" all'uccisione di Henry Nowak, lo studente universitario caucasico accoltellato alla fine dello scorso anno da un quasi coetaneo sikh. E' una tesi "del tutto ridicola e oltraggiosa", ha tuonato Tice, invitando il giornalista a "vergognarsi".  Musk, non nuovo a interventi a gamba tesa nella situazione interna in Gran Bretagna, ha aizzato le proteste anti-immigrati che hanno provocato disordini la notte scorsa a Belfast, rilanciando anche un post dell'attivista di estrema destra, Tommy Robinson, in cui vi era la lista degli appuntamenti per i dimostranti. "E' sconvolgente, chiunque cerchi di sfruttare una situazione del genere per la propria agenda politica fa qualcosa di gravemente sbagliato e provoca danni", ha commentato la presidente del Labour Party, Anna Turley, parlando del tycoon.  La condanna riecheggia quella che la scorsa settimana aveva fatto il premier Keir Starmer che aveva accusato il miliardario, che non ha mai nascosto la sua simpatia per le formazioni di estrema destra in Gran Bretagna e nel resto dell'Europa, di cercare di "provocare divisioni" a seguito dell'omicidio del 18enne Nowak, accusato di aggressione razziale di Vikhrum Digwa poi arrestato per il suo accoltellamento. Proteste per l'assalto di ieri si sono verificate anche a Glasgow, Edimburgo e Ayr, con attivisti con il volto coperto tanto che il 'first minister'John Swinney ha parlato di manifestazioni "inaccettabili". "La Scozia è una nazione accogliente e coloro che svelgono di trasferire le loro vite qui sono considerati come esponenti di valore delle nostre comunità, Il razzismo, l'odio e le intimidazioni non trovano spazio in Scozia.  Dobbiamo esprimerci contro", ha dichiarato. Anche il premier britannico Keir Starmer ha definito "scioccanti" e "completamente inaccettabili" le violenze anti-immigrazione scoppiate ieri sera a Belfast dopo l'attacco con coltello. "Niente può giustificare le violenze e i disordini che abbiamo visto, che minacciano le nostre comunità, né le azioni di coloro che le hanno incoraggiate, su Internet o altrove. E' chiaro che le persone sono state prese di mira ieri sera a causa delle loro origini, e io non lo tollererò", ha aggiunto Starmer. 
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