Mondiali, gesto di estrema destra in sala Var? Accuse per un arbitro

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(Adnkronos) – Polemiche ai Mondiali 2026 per il gesto di un arbitro prima di Germania-Curacao, partita giocata ieri, domenica 14 giugno. Pochi secondi prima del fischio di inizio, la regia televisiva internazionale ha mostrato – come sempre – la sala Var per presentare gli arbitri della sfida addetti al video. Uno di questi, l'australiano Shaun Evans, è però finito al centro delle polemiche perché durante l'inquadratura televisiva ha fatto un gesto con la mano destra che ha subito fatto discutere. In poco tempo, ne è venuto fuori un caso politico. Secondo tanti osservatori, il gesto di Evans (semplificando, un 'ok' con la mano capovolta) sarebbe da ricondurre al simbolo del 'white power', familiare ad ambienti di estrema destra e associato a gruppi suprematisti bianchi.  L'episodio, che ha suscitato un grande dibattito sui social, al momento non è stato commentato né dalla Fifa né dal diretto interessato.  Su X, a difesa dell'arbitro, si diffonde anche un'altra interpretazione legata ad un gesto tanto innocuo quanto diffuso, soprattutto nel passato recente. "Il gesto mi ricorda quello che facevamo a scuola – scrive un utente -: facevamo un cerchio con le dita e chi lo guardava si beccava un pugno sulla spalla…". 
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