Italia-Usa, l’ambasciatore Fertitta: “Meloni ha fatto un lavoro eccellente. Trump? Normale disaccordo”

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(Adnkronos) – “Penso che il Primo Ministro Meloni abbia fatto un lavoro eccellente qui in Italia per quasi cinque anni. Ha portato l’Italia a diventare un leader mondiale e gode di grande rispetto. E penso che gli italiani siano molto intelligenti e continueranno a prendere le decisioni giuste nella loro leadership”. E' quanto ha detto l'ambasciatore americano in Italia, Tilman Fertitta, nell'intervista rilasciata a Sky Tg24. “Posso confermare che abbiamo un accordo bilaterale con l’Italia da decenni, in base al quale ci sosteniamo a vicenda, e ho sempre visto entrambe le parti rispettare i propri impegni", ha poi aggiunto rispondendo ad una domanda dopo le dichiarazioni del segretario generale della Nato, Mark Rutte, secondo cui 500 aerei militari statunitensi sarebbero decollati da basi in Italia a supporto dell’operazione americana contro l’Iran. "La relazione tra Italia e Stati Uniti è forte. È normale che due leader abbiano un piccolo disaccordo, ma per chi sono i due protagonisti diventa un grande disaccordo. Ma tutto si sistemerà", ha poi detto facendo riferimento ai precedenti incontri tra Donald Trump e Georgia Meloni. “Ho visto entrambi in incontri precedenti e sono totalmente sulla stessa lunghezza d’onda", ha dichiarato Fertitta, aggiungendo che "in qualsiasi relazione nulla è al 100%”. “Il presidente Trump – ha continuato – è arrabbiato con tutta la Nato e considera la premier Meloni uno dei veri leader in questa parte del mondo. Per questo parte del focus su di lei deriva dal fatto che l’Italia è un alleato forte e gli Stati Uniti si aspettano molto dall’Italia”.  “E quando ci si aspetta molto da te, è anche il momento in cui puoi ricevere critiche”, ha poi aggiunto. “Il presidente non vuole armi nucleari in Iran e vuole paesi che lo sostengano per assicurarsi che ciò non accada”, ha detto ancora l'ambasciatore sottolineando la volontà degli Stati Uniti di rafforzare il coordinamento con gli alleati Nato. “Se è giusto che lei sia lì quest’anno, sarà presente. E se non sarà giusto, perché c’è qualcosa di più importante, lo capisco anche io”, risponde così, in modo prudente, ad una domanda sull'eventuale presenza della presidente del Consiglio alle celebrazioni a Villa Taverna per la festa del 4 luglio, previste per giovedì 2.  
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