Trenta minuti di buona Atalanta, quella che vuole Sarri: pressing alto, dinamicità, passaggi di prima con la palla che corre veloce e con gli esterni che prendono l’iniziativa. Al 6’ i nerazzurri sono già in vantaggio con il ritrovato Raspadori che, con una palla riconquistata da Gaetano, viene servito a dovere. Dribbling e un sinistro che scarica tutta la rabbia accumulata in questo difficile precampionato.
Sembra la premessa di una goleada difronte a un Sassuolo timido che non riesce a prendere le misure. Ma dopo la mezz’ora le cose cambiano e l’Atalanta torna a soffrire. Il gioco comincia a latitare, mentre sull’altro fronte c’è Matic a giganteggiare. Il serbo si è impossessato del centrocampo e comincia a smistare palloni a dovere per far viaggiare due locomotive come Bakola e Laurienté.
Alla fine è il Sassuolo ad aver tirato di più (22 volte contro 14 dei nerazzurri) e centrato di più la porta (8 volte contro 6). E bisogna ringraziare Laurienté che questa sera non ha avuto la giusta lucidità per castigare Carnesecchi.
Sarri capisce il momento e fa un piccolo turn over. Inserisce Zappacosta per Bellanova e Pasalic per Samardzic. Le sgroppate di Zappacosta portano ossigeno agli avanti e lui stesso si mette in proprio andando a colpire una traversa dopo un’azione personale.
Pasalic lo conosciamo. Lui dice che il nuovo ruolo di mezz’ala gli si addice, visto che lo ha ricoperto più volte quando giocava nelle giovanili.
Poi succedono cose. Aquilani mette Thorstvedt sulle tracce di Ederson che è apparso più stanco del solito. Tanti gli errori e la presenza di una marcatura a uomo lo ha messo in difficoltà.
Al 55’ il Sassuolo perviene al pareggio con un’azione di rimessa laterale. Incredibile. Kossounou arriva male sulla palla e la spizzica verso il centro dell’area dove appare in solitaria Odenthal che a sua volta di testa mette in rete facilmente.
Sarri non vuole che la sua squadra arretri, perché dice “impieghiamo troppi minuti prima di riconquistare il campo alto”. Così si affida ai lanci lunghi di Carnesecchi. Quando ci vuole ci vuole. Su uno di questi il difensore del Sassuolo commette un errore di valutazione e di testa manda la palla verso il portiere, ma è lontano dall’area di rigore, così Krstovic è lesto a impossessarsi della sfera e a battere in qualche modo Muric. È il gol della vittoria. Dopo il gol il montenegrino non esulta come al solito. Bacia il simbolo della Dea sulla maglia, stringe il pugno in segno di forza, ma qualcosa fa pensare che rosichi. Sarà perché parte sempre dalla panchina? Sarri una risposta la dà e dice che c’è una ragione in questo momento. “Stiamo recuperando Scamacca, ma arriverà anche il momento di Krstovic”.
Poi entrano De Ketelaere, Samardzic, Kolasinac ed Elmas. A destra CDK e Samardzic dialogano con qualità. Elmas è ancora ai test fisici. Sarri dovrà provvedere a portari a unaa condizione di squadra.
“Intanto godiamoci questi tre punti – afferma Sarri – da domani penseremo all’Hapoel”.
ATALANTA-SASSUOLO 2-1
Reti: 6′ Raspadori (A), 55′ Odenthal (S), 65′ Krstović (A).
Atalanta: Carnesecchi, Zappacosta, Kossounou, Scalvini, Bernasconi (71′ Kolašinac), Pašalić (60′ Samardžić), Gaetano, Éderson, Zalewski (60′ De Ketelaere), Scamacca (60′ Krstović), Raspadori (82′ Elmas). A disposizione: Sportiello, Vismara, I. Sulemana, de Roon, Bellanova, Obrić, Cassa. Allenatore: Maurizio Sarri.
Sassuolo: Muric, Cinquegrano, Odenthal, Macchioni (74′ Leysen), Doig, Adzic (64′ Thorstvedt), Matic (74′ Dominguez), Bakola, Volpato (88′ Ciervo), Bowie (88′ Kulla), Laurienté. A disposizione: Turati, Missori, Ghion, Idzes, Di Bitonto, Nuamah, Obrador, Lipani, Iannoni, Pierini. Allenatore: Alberto Aquilani.
Arbitro: Valerio Crezzini di Siena (assistenti Filippo Meli di Parma e Domenico Fontemurato di Roma 2, IV ufficiale Luca Pairetto di Nichelino, V.A.R. Antonio Giua di Olbia, A.V.A.R. Lorenzo Maggioni di Lecco).
Note: recupero 1′ e 5′.
LE PAGELLE
| ATALANTA | SASSUOLO | ||
| Carnesecchi | 7.4 | Muric | 6.9 |
| Zappacosta | 6.8 | Cinquegrano | 6.7 |
| Kossounou | 5.6 | Odenthal | 6.7 |
| Scalvini | 6.1 | Macchioni | 5 |
| Bernasconi | 6.1 | Doig | 6.9 |
| Pasalic | 6 | Adzic | 6.5 |
| Gaetano | 7.4 | Matic | 6.8 |
| Ederson | 6.8 | Bakola | 6.8 |
| Zalewski | 7 | Volpato | 7.1 |
| Scamacca | 6.5 | Bowie | 6.2 |
| Raspadori | 7.8 | Laurienté | 6.6 |
| All. Sarri | 6.61 | All. Aquilani | 6.45 |
| Krstovic | 7.1 | Kulla | 6 |
| Samardzic | 6.7 | Dominguez | 6 |
| DeKetelaere | 6.3 | Leysen | 6.6 |
| Elmas | 6.1 | Ciervo | 6 |
| Kolasinaac | 6.1 | Thorstvedt | 6.3 |













