Anno nuovo, spartito vecchio. L’AlbinoLeffe crea tantissimo, anche in modo limpido, ma non fa gol. Poi succede che i rivali arrivino dentro l’area con palle poco pericolose e in un modo o nell’altro c’è sempre qualcuno che, al contrario, ti castiga. Amnesie difensive più mancanza di giusta cattiveria in attacco uguale zona playout.
Lombardi, Sali, De Paoli, Ambrosini e Garattoni tutti loro hanno avuto almeno una o due palle pulite per fare gol, ma una volta il portiere, una volta il palo, una volta perché non vedi la porta esci da Fontanafredda col gelo in corpo.
La delusione è massima. Lopez in conferenza stampa alza il livello dello scontro: “Così non si può andare avanti. Creiamo tantissimo ma non abbiamo chi la butta dentro. Bisogna intervenire”. Il messaggio a Obbedio è chiaro, anche se lo stesso ds è consapevole del momento e delle carenze della squadra. Già alla vigilia aveva detto che l’AlbinoLeffe tornerà sul mercato per operare in diversi reparti. Ci si aspetta almeno tre innesti.
Ciò che più preoccupa, però, è il modo con cui i blucelesti subiscono i gol. La partita di ieri ne è l’esempio. Due volte i colpitori della Dolomiti Bellunesi si sono trovati in area e hanno potuto tirare in porta senza antagonisti. Addirittura sul primo gol, la palla è stata battezzata fuori dai bergamaschi , e invece Marconi ci ha creduto e ha ributtato in mezzo una palla raccolta da Gobetti per l’1-0.
Sul secondo gol Clemenza si è sfilato da tutta la difesa intenta a guardare la palla e nessuno si è preoccupato di lui. Quando la palla gli è arrivata ha tirato anche senza tanta forza ma nell’angolo giusto per fare il 2-0. “È mancanza di fame”, ha detto Lopez. Ma qui ci sono proprio errori di attenzione e concentrazione. Ed è strano che accadano proprio con un allenatore che della difesa ha fatto il proprio punto di forza.
Ora niente drammi. Aspettiamo cosa dirà il mercato e poi c’è tutto il tempo per iniziare un percorso di ritorno, che nella Serie C è come iniziare un altro campionato.
DOLOMITI BELLUNESI-ALBINOLEFFE 2-0
RETI: 16’ Gobetti, 86’ Clemenza.
DOLOMITI BELLUNESI (3-5-2): Consiglio; Barbini, Mondonico, Gobetti (22’ st Tavanti); Saccani, Cossalter (c) (43’ st Mazzocco), Burrai (22’ st Brugnolo), Mignanelli, Lattanzio (43’ st Alcides); Olonisakin (40’ st Clemenza), Marconi. All. Andrea Bonatti. A disposizione non entrati: Abati, Zecchin, Mutanda, Masut, Casanova.
ALBINOLEFFE (3-5-2): Baldi; Barba, Potop (c), Baroni; Garattoni (28’ st Sorrentino), Astrologo (1’ st Lombardi), Mandelli (36’ st Sarr), Parlati, Ambrosini; De Paoli, Sali. All. Giovanni Lopez. A disposizione non entrati: Facchetti, Carrara, Giannini, Agostinelli, Angeloni, Sottini, Borghi, Lekaj.
ARBITRO: Jules Roland Andeng Tona Mbei della sezione di Cuneo, coadiuvato dagli assistenti Nicola Monaco di Sala Consilina e Nicola Valcaccia di Castellammare di Stabia e dal quarto ufficiale Roberto Lovison di Padova. Operatore FVS: Badreddine Mamouni di Tolmezzo.
NOTE – Ammonizioni: 41’ st Parlati (ALB). Espulsioni: 46’ st Barbini (DOL) (doppio giallo).
Corner: 1-8. Recuperi: 2’ + 6’.













