L’AlbinoLeffe getta alle ortiche due punti. Si fa rimontare due gol dalla Pro Patria

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L’AlbinoLeffe è bello per 40 minuti. Poi succede qualcosa che cambia totalmente la partita. Intanto l’infortunio di Garattoni, che al 44’, mentre la Pro Patria sta per battere un rinvio dalla difesa chiede il cambio. Lopez si preoccupa di sistemare la squadra richiamando Ciko a prendere il posto di Garattoni, la squadra si disunisce. La palla arriva in difesa e Sottini sbaglia l’uscita con la palla che finisce a Mastroianni che la lavora bene e la porge a Desogus che la deve solo spingere in porta.

Da lì in poi l’AlbinoLeffe sparisce. Ci si chiede: ma come può una squadra che ha condotto brillantemente la gara fin lì realizzando due gol con De Paoli e Parlati, cambiare radicalmente atteggiamento. In campo non sembravano nemmeno più gli stessi giocatori.

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Dòmini la partita e vai sul 2-0, poi ti fai accorciare di un gol su una disattenzione, che diventa fatale. Ma ciò che più preoccupa il proprio allenatore è la questione di testa. I blucelesti si sono sentiti invincibili e superiori e hanno cominciato a giocare come fossero il Barcellona, tentando il tiki-taka con colpi anche di tacco (inutili). Il problema è che siamo in Serie C e che se pensi che qualcuno a 17 anni gioca nel Barcellona un motivo ci sarà.

E c’è un altro aspetto che è risultato fastidioso per gli amanti del calcio. L’AlbinoLeffe, finché è rimasto in vantaggio per 2-1 ha sfruttato ogni occasione per perdere tempo. Più che pensare a giocare, ad attaccare come aveva fatto nel primo tempo per cercare di chiudere la partita, si è incaponito in ogni occasione: falli laterali, rinvii dal fondo, punizioni e quant’altro per perdere tempo.

Nel frattempo però ha anche concesso campo alla Pro Patria, che veniva da nove sconfitte consecutive, con i suoi giocatori che umilmente senza strafare hanno cercato in tutti i modi di guadagnarsi la pagnotta. Nel calcio si sa che a volte basta un episodio anche casuale per poter raddrizzare un risultato. Ed è quello che è successo all’87’, quando una palla vagante in area viene colpita dal solito Mastroianni, la sfera colpisce il palo torna in campo e Udoh tutto solo (con la difesa impietrita) la deve solo spingere in porta.

Non c’è più tempo se non per vedere l’Albinoleffe riprendere a correre e a non perdere il poco tempo rimasto. Ma allora? La vera questione dell’AlbinoLeffe qual è? Calo fisico, uscire dalla partita per ipotetica superiorità? Va detto anche che i cambi non hanno prodotto quanto sperato. De Paoli è dovuto uscire per un colpo preso all’anca. Il subentrato Sorrentino è apparso lontanissimo da una forma accettabile. Di fatto l’AlbinoLeffe è come se avesse da lì in poi giocato in dieci.

La classifica dice che sì, l’AlbinoLeffe si è allontanata dalla zona playout, ma si è allontanata ancor di più dalla zona playoff che ora dista sei punti.

La prossima gara si gioca mercoledì 11 febbraio alle ore 18 a Novara ed è uno scontro diretto. Vedremo se l’amarezza di Lopez espressa in conferenza stampa si trasformerà in una gara positiva.

ALBINOLEFFE-PRO PATRIA 2-2

RETI: 18’ De Paoli, 37’ Parlati, 44’ Desogus, 87’ Udoh.

ALBINOLEFFE (3-5-2): Baldi; Barba, Potop (c), Sottini; Garattoni (1’ st Sciacca), Ciko, Mandelli, Parlati (38’ st Astrologo), Ambrosini; De Paoli (8’ st Sorrentino), Sali. All. Giovanni Lopez. A disposizione non entrati: Di Chiara, Facchetti, Giannini, Lombardi, Franchini, Agostinelli, Angeloni, Borghi.

PRO PATRIA (4-3-2-1): Sala; Sassaro, Pogliano, Motolese, Felicioli (24’ st Travaglini); Frosali (11’ st Schirò), Di Munno, Ferri (24’ st Citterio); Giudici (11’ st Orfei), Desogus (31’ st Udoh); Mastroianni. All. Francesco Bolzoni. A disposizione non entrati: Rovida, Zamarian, Schiavone, Aliata, Mora.

ARBITRO: Giuseppe Vingo della sezione di Pisa, coadiuvato dagli Assistenti Kevin Turra di Milano e Laura Gasparini di Macerata e dal Qquarto Ufficiale Lorenzo Massari di Torino. Operatore FVS: Gianluca Li Vigni di Seregno.

NOTE – Ammonizioni: 5′ st Giudici (PPA), 32′ st Sorrentino (ALB), 41′ st Ciko (ALB). Espulsioni: 41′ st Di Munno (PPA) (doppia ammonizione). Corner: 3-5. Recuperi: 4’ + 5’. Spettator presenti: 412.