L’AlbinoLeffe lascia al Carpi l’onore dei tre punti. Giornata-no giocata a 32 gradi

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L’AlbinoLeffe cede le armi difronte a un Carpi più vivace e in palla. Forse il caldo (ieri a Zanica alle 15 picchiavano 32 gradi) ha inciso più sulle gambe dei padroni di casa. Soprattutto nel primo tempo, dove la squadra non è mai riuscita a incidere secondo i canoni di Zaffaroni. A fine partita il mister dei blucelesti ha avuto modo di sottolineare quanto sia stata negativa soprattutto la prima parte. Motivo? Poca aggressione sui loro portatori di palla, sempre in ritardo. Il mister dei bergamaschi, insomma, ha visto poco carattere. “Dobbiamo migliorare”.

Mentre Cassani ha visto una squadra in palla. Con un super Morosini che ha fatto girare la squadra a meraviglia. Un vero e proprio regista d’attacco capace di smarcare, farsi trovare tra le linee e giocare d’esperienza. Alla sua età (30 anni) ha pure resistito per tutti i 90 minuti.

forbes

Il gol del Carpi nasce da una bella imbucata di Figoli per Casarini, Baldi respinge con i piedi e Montipò realizza il gol con un facile tap-in. Tutto meritato.

Il Carpi sapeva difendersi con una linea a sei per ripartire costruendo a tre. Movimenti interessanti di una filosofia nuova che raramente si vede sui campi di Serie C.

Sulla sponda bergamasca questo è venuto meno. Oltre alla costruzione di Mandelli le fasce erano bloccate, Lombardi si è dovuto occupare della marcatura a uomo di Figoli perdendo la sua caratteristica principale.

È andata meglio nella ripresa con l’ingresso di Ciko al posto di Lombardi e Desogus al posto di De Paoli. Il Carpi un po’ ha arretrato il suo raggio d’azione e un po’ ha cominciato a sentire la stanchezza. L’AlbinoLeffe ha costruito un paio di chance per poterla pareggiare, ma gli episodi non gli sono stati favorevoli. Clamoroso il liscio di Stanzani a due passi dalla linea di porta. Sul finire della gara Sali è stato espulso per un fallo di reazione. Peccati di gioventù. Ci vuole ancora un po’ di pazienza per vedere la squadra girare come vuole Zaffaroni. 

ALBINOLEFFE – CARPI 0-1 (HT: 0-1)

RETE: 36′ pt Montipo’ (CAR).

ALBINOLEFFE (3-5-2): Baldi; Boloca, Potop (c), Sciacca (21′ st Barba); Orfei, Lombardi (1′ st Ciko), Mandelli, Sassi (21′ st Stanzani), Bertin (48′ st Simonelli); De Paoli (1′ st Desogus), Sali. All. Marco Zaffaroni. A disposizione: Generali, Michielin, Gusu, Agostinelli, Franchini, Sottini, Ballo.

CARPI (3-4-2-1): Sacchetti; Zagnoni (c), Rossini, Desole (26′ st Lombardi); Vaglica (14′ st Bagatti), Figoli, Astrologo (34′ st Vitale), Casarini; Morosini, Puletto (14′ st Forapani); Montipo’ (14′ st Carcani). All. Stefano Cassani. A disposizione: Perta, Gasperini, Maggio, Cecotti, Nesi, Giva, Gatti, Sall.

ARBITRO: Matteo Cavacini della sezione di Lanciano, coadiuvato dagli Assistenti Michele Nappi di Latina e Valeria Spizuoco di Cagliari e dal Quarto Ufficiale Michele Maccorin di Pordenone. Operatore FVS: Alessandro Cassano di Saronno.

NOTE – Ammonizioni: 12′ pt Figoli (CAR), 19′ pt Astrologo (CAR), 20′ pt mister Cassani (CAR), 1′ st Mandelli (ALB). Espulsioni: 44′ st Sali (ALB). Corner: 4-2. Recuperi: 5′ + 7′. Spettatori: 390.