L’AlbinoLeffe prende a sassate la Juve Next Gen

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Il piano partita di Zaffaroni contro la Juve Next Gen di Brambilla è riuscito perfettamente. Lasciare il pallino del gioco ai bianconeri e colpirli in velocità ad ogni occasione che si presenta: sia essa un errore (ne sono capitati diversi) sia in contropiede.
La Juve cade nella trappola, si riversa sulla trequarti bluceleste (oggi di giallorosso vestita) e cerca un varco difficile da trovare difronte a una difesa concentrata, compatta e capace di contrastare ogni azione.

Zaffaroni trova la quadra anche per l’attacco. Fuori De Paoli per un grave infortunio e sostituito Stanzani attualmente poco in forma, il mister dell’AlbinoLeffe ritrova Sali di rientro dalla squalifica e gli mette accanto Desogus e Sassi supportati egregiamente da Mandelli, Ciko e Orfei.

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Le caratteristiche nostre sono queste”, aveva detto Zaffaroni in conferenza stampa giovedì scorso, dopo aver perso contro l’Arzignano, in risposta al fatto che la squadra non ha un centravanti di sfondamaento. Ma di movimento e di velocità, sì. Sali e Sassi ritrovano quella affinità che già avevano quando entrambi giocavano nella Varesina e ieri la loro velocità unita a quella di Desogus ha messo in difficoltà la Juve, tanto che dopo neanche mezz’ora l’AlbinoLeffe si è trovato incredibilmente in vantaggio di tre gol. E un quarto lo ha fatto nella ripresa.

Il canovaccio della partita non è mai cambiato, nemmeno quando Barba è stato espulso per una entrata poco ortodossa. In dieci la squadra di Zanica ha faticato un po’ di più e la Juve ha spinto per approfittare della superiorità numerica tanto da realizzare tre gol, ma nel frattempo Sali chiudeva la pratica proprio al 90’. Ciao ciao Juventus e benvenuti ai tre punti.

Una considerazione va fatta circa l’impiego di Ballo. Zaffaroni crede al ragazzo e punta al suo impiego senza esitazione. Un modo intelligente per farlo crescere dentro partite vere e non impiegndolo in spezzoni di fine partita inutili quando il risultato è stato ormai acquisito. Ora tocca al ragazzo dimostrare il suo valore.

JUVENTUS NEXT GEN-ALBINOLEFFE 3-5

RETI: 6′ pt Mandelli (ALB), 12′ pt e 22′ pt Sassi (ALB), 8′ st Ciko (ALB), 19′ st e 32′ st Guerra (JUV), 45′ st Sali (ALB), 51′ st Leone (JUV).

JUVENTUS NEXT GEN (4-3-3): Fuscaldo; Savio, Van Aarle (1′ st Montero), Corradi, Grelaud (29′ st Leone); Owusu (1′ st Merola), Macca, Melegoni; Amaradio, Durmisi (1′ st Guerra), Elimoghalo (21′ st Oboavwoudo). All. Massimo Brambilla. A disposizione non entrati: Cat Berro, Huli, Rizzo, Verde, Brugarello, Mazur, Ripani, Turco.

ALBINOLEFFE (3-5-2): Baldi; Barba, Potop (c), Sottini; Orfei (35′ st Colombi), Sassi (24′ st Agostinelli), Mandelli, Ciko (24′ st Lombardi), Ballo (1′ st Gusu); Desogus (16′ st Sciacca), Sali. All. Marco Zaffaroni. A disposizione: Generali, Michielin, Stanzani, Franchini, Simonelli, Trapletti, Botti, Gamba.

ARBITRO: Cosimo Papi di Prato, coadiuvato dagli Assistenti Roberto De Stefanis di Udine e Marco Giordano di Matera e dal quarto ufficiale Ferdinando Emanuel Toro di Catania. Operatore FVS: Simone Ambrosino di Nichelino.