L’AlbinoLeffe raddrizza una gara che il Renate stava per fare sua senza merito

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Tra AlbinoLeffe e Renate non si è vista tutta quella differenza di punti che c’è in classifica. Tutt’altro. I biancocelesti di Lopez sono andati a fare la partita in casa dei nerazzurri con personalità. Poi, si sa, nel calcio alcuni dettagli e alcuni episodi fanno la differenza. In questo gioco non esiste il concetto che premia il merito. Vince chi segna. E ieri l’AlbinoLeffe ha rischiato di subire una beffa atroce per via di un Karlsson che ha calciato una punizione dal limite con una traiettoria perfetta che raramente si vede sui campi di calcio. Un bel gesto tecnico e un gol davvero spettacolare. Ma che è giunto nel momento più sbagliato per l’AlbinoLeffe. Si era quasi allo scadere del primo tempo e il punteggio era di parità 0-0.

Da sottolineare che sull’unico errore della difesa, l’AlbinoLeffe è stato punito. Sottini commette un fallo evitabile al limite dell’area e concede al Renate l’unica possibilità che non aveva fin lì trovato: tirare in porta. E ha fatto gol.

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Ma la squadra di Lopez non si è disunita e non ha subito il colpo continuando a macinare gioco. La ripresa con Sali protagonista ha regalato ai ragazzi di Lopez la soddisfazione di tirare diverse volte in porta, cercando più volte la soluzione da fuori, ma ha sempre trovato Nobile pronto alla respinta.

Al 13’, però, su un traversone di Garattoni, il più piccolo della banda, Sali di testa brucia il diretto avversario e realizza il suo quinto gol in campionato. Poi sempre Sali al 26’ della ripresa, su un rinvio lungo corre a più non posso a contendere la palla ad Auriletto che si impappina, si fa togliere la palla e stende Sali. Il difensore viene espulso. La punizione dal limite non porta al gol, ma solo a un gran tiro di De Paoli neutralizzato da Nobile.

Da lì in poi, però, l’AlbinoLeffe, contrariamente a quanto accaduto contro la Pro Vercelli, non riesce a sfruttare la superiorità numerica, complice anche un calo atletico e a una maggiore copertura difensiva del Renate.

La partita termina con un punto che però, questa volta, è ricco di buoni spunti e che dà fiducia per l’immediato futuro.

RENATE-ALBINOLEFFE 1-1

RETI: 44’ pt Karlsson, 13’ st Sali.

RENATE (3-5-2): Nobile; Spedalieri, Auriletto (c), Riviera; Mastromonaco (21’ st Ghezzi), Delcarro, Vassallo, Calì, Ruiz Giraldo (21’ st Ori); Anelli, Karlsson (43’ st De Leo). All. Luciano Foschi. A disposizione non entrati: Bartoccioni, Gardoni, Rossi, Muhameti, Spalluto, Nene.

ALBINOLEFFE (3-5-2): Di Chiara; Barba, Potop (c) (45’ st Sciacca), Sottini; Garattoni, Astrologo, Mandelli (33’ st Sorrentino), Parlati, Ambrosini; Sali, De Paoli (45’ st Ciko). All. Giovanni Lopez. A disposizione non entrati: Baldi, Facchetti, Giannini, Lombardi, Agostinelli, Angeloni, Borghi.

ARBITRO: Leonardo Leorsini di Terni, coadiuvato dagli assistenti Diego Spatrisano di Cesena e Massimiliano Cirillo di Roma 1 e dal quarto ufficiale Alessandro Pizzi di Bergamo.

NOTE – Ammonizioni: 20’ pt Mastromonaco (REN), 33’ pt Mandelli (REN), 37’ pt Delcarro (REN), 33’ st mister Foschi (REN), 40’ st Potop (ALB). Espulsioni: 26’ st Auriletto (REN). Corner: 3-5. Recuperi: 3’ + 5’.