L’AlbinoLeffe si ferma all’ultimo miglio. Perde con l’Alcione e si ritrova fuori dai playoff

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L’AlbinoLeffe si ferma all’ultimo miglio. È mancata una lira per fare un soldo intero (come dicono a Roma). Perde contro l’Alcione Milano e dal nono posto di settimana scorsa si ritrova all’undicesimo e quindi fuori dai playoff. Sarebbe servita una vittoria, unico risultato obbligato da conseguire, ma così non è stato.

E al di là di come è andata la partita, Lopez si ritiene comunque soddisfatto della stagione vissuta tra mille tribolazioni. “Abbiamo fatto crescere i giovani e abbiamo fatto crescere chi è arrivato. E a metà campionato non avrei immaginato di trovarmi all’ultima giornata in questa situazione“. Lo riconosciamo. Lopez ha fatto un buon lavoro. Peccato per la mancata qualificazione. Andare ai playoff sarebbe stato il coronamento di tante giornate di sacrificio. Il rammarico più grande è stata la sconfitta di Ospitaletto che nessuno si aspettava nel momento clou del campionato. Forse l’AlbinoLeffe si è giocato l’accesso ai playoff proprio lì.

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Il campionato dunque finisce qui per l’AlbinoLeffe e da oggi ci sarà tempo in casa bluceleste per fare le dovute analisi e imbastire i ragionamenti per costruire la squadra per la prossima stagione.

LA PARTITA – Si chiude con una sconfitta amarissima, all’Ernesto Breda di Sesto San Giovanni (MI), la Serie C Sky Wifi 2025/26 dell’AlbinoLeffe. Nella trentottesima e ultima giornata del girone A, i ragazzi di mister Lopez cedono 2-1 al cospetto dell’Alcione Milano: sotto di due reti (Ciappellano nel primo tempo, Bright nella ripresa), i blucelesti reagiscono ma non vanno oltre la rete di Astrologo (seconda in campionato per lui) a metà del secondo tempo. Per una sconfitta che condanna capitan Potop e compagni in undicesima posizione (50 punti) finale, la prima al di fuori dalla zona-playoff.

Mister Lopez – privo di Agostinelli, Baroni, Ciko, Ferrarini, Franchini, Gusu e Lupinetti – conferma Boloca in difesa (con Potop e Sottini), rilancia Lombardi in mezzo al campo e si affida al tandem De Paoli-Simonelli in attacco nel classico 3-5-2, con Sali – acciaccato – che parte dalla panchina. Sul fronte meneghino, Cusatis opta per il 4-3-2-1, con Morselli e Bright a supporto di Marconi in avanti.

Nella tiepida serata di Sesto San Giovanni (MI), dopo il botta e risposta in avvio con le conclusioni (a lato) dalla distanza di Parlati (3’) e Morselli (10’), l’AlbinoLeffe costruisce un’occasione enorme su sviluppi di piazzato (17’): la sponda aerea di Simonelli attiva in area piccola De Paoli, il cui tocco, a botta sicura, termina tuttavia a lato. Chi non sbaglia, poco dopo sul fronte opposto, è Ciappellano, che tiene fede al celebre adagio calcistico del ‘gol sbagliato, gol subito’: il difensore centrale orange svetta su una punizione battuta dalla trequarti di destra e supera un’incolpevole Baldi per il vantaggio meneghino (1-0 al 20’). In spinta a caccia del pareggio, la compagine seriana reclama un rigore al 34’: Lopez manda Dorillo di Torino al monitor per un presunto tocco di braccio di Olivieri, ma il direttore di gara rimane fedele alla decisione di campo (non c’è rigore). Sbilanciandosi, l’AlbinoLeffe presta il fianco alle ripartenze dei ragazzi di Cusatis: se al 36’ Baldi si supera sul destro da fuori di Morselli, in avvio di ripresa è costretto a capitolare sul mancino di Bright.

Al termine di un’azione in coast to coast, infatti, il centrocampista orange riesce a mantenere grande lucidità di fronte all’estremo difensore seriano, battendolo con una stoccata precisa appena dentro l’area (2-0 all’11’ st). La reazione bluceleste è veemente e porta al gol del 2-1 (22’ st): Parlati pesca in area piccola Garattoni, la cui sponda è puntuale per assecondare il taglio di Astrologo. Il numero 6 orobico, con il petto, spinge in porta il punto che riapre il match, ma i tentativi seriani – perorati soprattutto da De Paoli – per riacciuffare quantomeno il pareggio (che non sarebbe comunque valso i playoff) si rivelano vani.

Al Breda, vince l’Alcione Milano, che approda al primo turno playoff da ottava (sfida esterna al Lumezzane), per l’AlbinoLeffe, invece, la stagione – dopo una salvezza ottenuta con quattro turni d’anticipo – termina senza l’appendice della post-season. (Fonte: AlbinoLeffe)

ALCIONE MILANO-ALBINOLEFFE 2-1

RETI: 20’ Ciappellano, 56’ Brigh, 67’ Astrologo.

ALCIONE MILANO (4-3-2-1): Agazzi; Chierichetti, Pirola, Ciappellano, Giorgeschi (8’ st Miculi); Renault (38’ st Pitou), Galli (20’ st Lanzi), Olivieri; Morselli (38’ st Plescia), Bright; Marconi (20’ st Zamparo). All. Giovanni Cusatis. A disposizione non entrati: Raffaelli, Muroni, Rebaudo, Lopes, Lione, Tordini, Invernizzi.

ALBINOLEFFE (3-5-2): Baldi; Boloca (1’ st Sciacca), Potop (C), Sottini; Barba, Lombardi (14’ st Astrologo), Mandelli (14’ st Angeloni), Parlati, Ambrosini (33’ st Giannini); Simonelli (1’ st Sali), De Paoli. All. Giovanni Lopez. A disposizione non entrati: Di Chiara, Facchetti, Barba, Sorrentino, Trapletti, Nespoli.

ARBITRO: Nicolò Dorillo della sezione di Torino, coadiuvato dagli Assistenti Marco Munitello di Gradisca d’Isonzo e Carlo De Luca di Merano e dal quarto ufficiale Lorenzo Massari di Torino. Operatore FVS: Alessandro Cassano di Saronno.

NOTE – Ammonizioni: 24’ pt Lombardi (ALB), 31’ pt Mandelli (ALB), 23’ st Morselli (ALC), 24’ st Angeloni (ALB), 28’ st Bright (ALC), 29’ st Agazzi (ALC), 46’ st Zamparo (ALC), 47’ st De Paoli (ALB). Espulsioni: 44’ st Sottini (ALB), mister Lopez (ALB). Corner: 4-2.
Recuperi: 3’ + 6’. Spettatori presenti: 550.