40 punti a Natale. Undici vittorie consecutive. Primato in classifica. Quando mai? Benvenuti nell’era Gasperini-Percassi. Da quando, nove anni fa, la famiglia Percassi (Antonio presidente e Luca amministratore delegato) si è intrecciata con Gian Piero Gasperini, il binomio è cresciuto con il crescere della società (vedi l’arrivo di Pagliuca), delle infrastrutture (Zingonia e Gewiss Stadium) e del vivaio (è nata anche l’Under 23).
Ormai è chiaro che la storia dell’Atalanta si dovrà scrivere tenendo conto che c’è un prima e un dopo. A Bergamo stiamo vivendo nell’era di una nuova letteratura calcistica. In questo calcio globalizzato, la mentalità imprenditoriale della famiglia Percassi è calata sulla squadra con tutta la sua professionalità e visione. Una visione che si è fusa con un altro visionario: Gasperini. La sua visione di calcio, unita alla capacità di plasmare, valorizzare ed esaltare i suoi calciatori e capace di proporre spettacolo dove i gol si fanno a grappoli è diventata una felice abitudine.
La società sa vendere bene i gioielli di famiglia creando plusvalenze utili al mantenimento di un sano bilancio; sa comprare altrettanto bene giocatori che formano una rosa, oltre che profonda, tra le più qualitative del campionato.
Non possiamo sapere come terminerà questa stagione, ma queste premesse già dicono tanto. Se negli anni scorsi le squadre di Gasperini hanno sempre avuto un inizio un po’ incerto o comunque non sempre filante; il punto di forza è sempre stato il girone di ritorno. Anche recentemente l’Atalanta è riuscita a guadagnare fino a undici punti alle rivali conquistando gli accessi alla Champions o alla Europa League.
E, allora, cosa potrà succedere se questo fatto si potrà ripetere anche quest’anno? Al giro di boa del campionato, prima del ritorno mancano ancora due partite molto sfidanti: Lazio e Juventus. E a inizio gennaio c’è anche la Supercoppa, dove la semifinale si giocherà contro l’Inter. Ma poi per l’Atalanta sarà una corsa da lepre o una fuga per la vittoria?
La curiosità è tanta. Nel frattempo godiamoci questa bella fetta di panettone e beviamoci sopra. Lo spumante quest’anno è una fontana di bollicine.