L’esclusione dell’Atalanta dalla Coppa Italia, dopo aver sciupato quattro rigori e perdendo la gara contro la Lazio, ha lasciato tanto fiele in corpo. Soprattutto dopo quanto accaduto nella giornata del 25 aprile. Gianluca Rocchi e Andrea Gervasoni si sono autosospesi dai loro rispettivi compiti l’uno designatore degli arbitri di Serie A e B e l’altro supervisore Var. Entrambi sono indagati dalla Procura di Milano. Nei loro confronti c’è la contestazione di frode sportiva. A suggellare il fatto un video dove si percepisce chiaramente come da fuori della stanza vetrata di Lissone ci sia qualcuno (Rocchi?) che suggerisce quale decisione da prendere. I fatti contestati riguardano alcune partite della stagione 20224-2025.
E allora ci si chiede: ma la sfuriata a fine partita di Luca Percassi, amministratore delegato dell’Atalanta e vicepresidente di Lega, che ha fatto chiaramente riferimento a episodi e decisioni prese dal Var contro le decisioni di campo è un fatto che dimostra come gli addetti ai lavori sanno come funziona e nei momenti di esasperazione lanciano messaggi e segnali a chi deve capire?
Personalmente non avevo gradito l’uscita di Luca Percassi perché credo nella buona fede degli arbitri e la sua esternazione lasciava intendere qualcosa di losco, soprattutto quando ha detto che c’è ancora una ferita aperta nella finale del 2019 e sempre contro la Lazio.
Ed è proprio alla luce di quanto sta emergendo in questa indagine della Procura di Milano, che si sta scoprendo il pentolone di una Varopoli dopo Calciopoli. Tutto nasce da una lettera di un guardalinee che ha denunciato di essere stato bistrattato. La Federazione mise tutto a tacere e il guardalinee si ritrovò al capolinea della propria carriera. Ora vedremo che conseguenze arriveranno anche nei confronti di una Federazione già in subbuglio per il cambio della presidenza.
Fatta questa doverosa premessa, l’Atalanta torna al calcio giocato domani sera sul campo del Cagliari. Roma e Como hanno vinto i loro rispettivi incontri e l’Atalanta se vuole continuare a inseguire il treno dell’Europa League, deve assolutamente vincere. Si ritroverà di fronte il Cagliari di Palestra (nota positivissima nerazzurra) a caccia di punti per mettere la salvezza in sicurezza.
Palladino deve fare lo psicologo e motivare i suoi giocatori. Contro la Lazio Bernasconi è uscito infortunato per uno scontro di gioco con Gila che gli ha procurato una lesione al ginocchio e che lo terrà fuori per quest’ultimo scorcio di campionato.
A Cagliari potrebbe rientrare Hien e poi vedremo come Palladino intende sostituire Bernasconi. Se portare Zappacosta a sinistra e mettere Bellanova a destra, oppure riportare Zalewsky a tutta fascia con Raspadori trequartista. Vedremo. Ci sarebbe anche Bakker in quel ruolo. L’importante è capire se la squadra approccerà la partita nel modo giusto.
Sono 24 i calciatori convocati da mister Raffaele Palladino per Cagliari-Atalanta, gara della 34ª giornata della Serie A Enilive 2025/26 in programma domani, lunedì 27 aprile, alle ore 18.30 all’Unipol Domus di Cagliari:
Ahanor Honest (69); Bakker Mitchel (5); Bellanova Raoul (16); Carnesecchi Marco (29); De Ketelaere Charles (17); de Roon Marten (15); Djimsiti Berat (19); Éderson (13); Hien Isak (4); Kolašinac Sead (23); Kossounou Odilon (3); Krstović Nikola (90); Musah Yunus (6); Obrić Relja (40); Pardel Piotr (50); Pašalić Mario (8); Raspadori Giacomo (18); Samardžić Lazar (10); Scalvini Giorgio (42); Scamacca Gianluca (9); Sportiello Marco (57); Sulemana Kamaldeen (7); Zalewski Nicola (59); Zappacosta Davide (77).













