Atalanta, con l’Union St. Gilloise senza fare calcoli

6

Non facciamo calcoli. Si va in campo per vincere. Concentrati e attenti ai dettagli”. Sono le prime parole di Raffaele Palladino alla conferenza stampa di presentazione della gara di domani contro l’Union St. Gilloise.

L’Atalanta coltiva un sogno, quello di entrare nelle prime otto d’Europa del girone di qualificazione. Ma per fare questo, la strada è tracciata dal mister: “Non bisogna mai abbassare la guardia, altrimenti si diventa vulnerabili. Teniamo viva la possibilità di andare agli ottavi. Il sogno c’è. Il sogno è lì. Veniamo da un percorso straordinario e questa minima possibilità ce la vogliamo giocare fino alla fine”.

forbes

Entrare nel G8 significa saltare i playoff, evitare due partite che in questa fase della stagione diventa un risparmio di energie molto utile. “È un momento cruciale della stagione. Dobbiamo stare con le antenne dritte”.

Palladino si è portato in conferenza stampa Nikola Krstovic. Il montenegrino, oltre che simpatico, è determinato come pochi. Parla il giusto. È essenziale e fa sempre gol, anche nelle risposte che dà ai giornalisti, ricevendo i complimenti del proprio allenatore.

Le partite di Champions nascondono sempre delle insidie e il livello è alto. Le rose delle squadre, anche quelle cosiddette minori, sono ben attrezzate e qualitative. E ogni gara è sempre difficile. I giocatori sono chiamati a stare sul pezzo in ogni piega che prende la partita, fino all’ultimo secondo dell’ultimo recupero. Poi ci sarà spazio per fare i conti e vedere come si è finita la prima fase.

Palladino ha a disposizione un gruppo di giocatori forti fisicamente, tecnicamente e caratterialmente. Il suo compito, in questa fase, è quella di entrare nella testa dei suoi giocatori per far scattare quello step che potrebbe svoltare la stagione.

E come dice Krstovic: “Noi andiamo in campo sempre per vincere. Non importa chi hai davanti se una piccola o una grande. Noi vogliamo vincere tutte le partite”. E il ragazzo non si pone limiti: alla domanda firmeresti per 12 gol. La risposta secca è stata: no! Evvai.