Atalanta-Frosinone, il grande rebus

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Alla New Balance Arena arriva il sorprendente Frosinone di Alvini. Grande entusiasmo, centravanti capocannoniere, grande pressing, ripartenze in velocità. Tutto quanto possa far male all’Atalanta di questo periodo.

L’entusiasmo dei nerazzurri è sotto i tacchetti, il gioco rimane scritto sulla lavagna negli spogliatoi, e l’attacco è proprio quello che manca più di tutti.

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E tutti invocano De Ketelaere, l’uomo ritenuto colui che possa diventare il leader della squadra, che si accenda con le sue giocate, che offra assist ai compagni e faccia anche qualche gol. Ma, c’è un ma.

Ogniqualvolta un giocatore partecipi ai Mondiali, la stagione seguente ha un calo di rendimento. Lo dice la storia. E De Ketelaere non è l’unico. Sono più frequenti gli infortuni (vedi Kessie) o il rendimento non può sempre essere al cento per cento. C’è bisogno di riposo.

Già giocare ogni tre giorni è faticoso e a De Ketelaere finora non è stato concesso di partire dalla panchina, in quanto ritenuto l’uomo della svolta. Sarri farà le sue valutazioni, lo staff tiene monitorata la capacità di recupero dei giocatori tra una gara e l’altra e in campo ci va (a rotazione), chi può rendere di più.

E, allora, cosa ci aspetta questo pomeriggio? Una partita soporosa o una partita gagliarda? Questo è il grande rebus, perché questa Atalanta ha dimostrato le due facce frequentemente anche nella stessa partita.

Sono 20 i calciatori convocati da mister Maurizio Sarri per Atalanta-Frosinone, gara della 8ª giornata della Serie A Enilive 2026/27 in programma alle ore 15.00 alla New Balance Arena di Bergamo (la partita sarà trasmessa in diretta da DAZN):
Bellanova Raoul (16), Bernasconi Lorenzo (47), Carnesecchi Marco (29), De Ketelaere Charles (17), Éderson (13), Elmas Eljif (99), Gaetano Gianluca (70), Idele Javison (41), Kristensen Thomas (31), Krstović Nikola (90), Obrić Relja (40), Pašalić Mario (8), Plaia Matteo (53), Rowe Jonathan (11), Samardžić Lazar (10), Scamacca Gianluca (9), Sonzogni Mattia (51), Sportiello Marco (57), Zalewski Nicola (59), Zappacosta Davide (77).

Infine una considerazione sul tema “Sarri out”. Da più parti si invoca il cambio di allenatore. Girano nomi di allenatori pronti a subentrare a Sarri. Nel caso succeda questo significa che la società ha toppato per la seconda volta consecutiva e non se lo può permettere. Bisogna crederci fino alla fine. Passo dopo passo e dare fiducia alla scelta fatta anche difronte ai risultati negativi.