Atalanta U23, contro il Cosenza un punticino senza subire gol

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C’è di bello che l’Atalanta U23, per la seconda volta, tiene la porta inviolata. E già questo sembra un miglioramento vistoso e importante per la squadra di mister Bocchetti. In avanti, invece, i giovani nerazzurri rimangono sempre imprecisi. La squadra di Bergamo costruisce tanto, ma concretizza poco.

Buoni spunti sono venuti da Cassa e da Manzoni, ma le loro conclusioni non sono state efficaci al punto da ottenere il gol.

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Il Cosenza è rimasto imbrigliato per buona parte della partita, ma ha avuto la sua grande chance proprio allo scadere dei 90 minuti, ma il tiro dell’attaccante rossoblù, da buona posizione, è finito alto sopra la traversa.

L’Atalanta U23 si mantiene sopra la linea di galleggiamento a quota 31, a tre punti dalla zona playout.

La prossima gara vedrà gli atalantini misurarsi fuori casa contro il Trapani. Si gioca sabato 28 febbraio alle ore 14,30.

Salvatore Bocchetti ha commentato così il punto ottenuto contro il Cosenza: “Abbiamo fatto un grande primo tempo, spendendo molte energie. È un peccato non essere riusciti a passare in vantaggio, ma è stata una grande partita contro i quarti in classifica. Faccio i complimenti ai miei ragazzi che si fanno sempre trovare pronti e danno il massimo in allenamento durante la settimana. Vediamo il bicchiere mezzo pieno: è la seconda partita di fila senza subire gol. Sono contento, anche se ovviamente avremmo voluto i 3 punti“.

ATALANTA U23-COSENZA 0-0

Atalanta U23: Vismara, Plaia (76′ Comi), Berto, Panada (C) (76′ Pounga), Manzoni (68′ Cortinovis), Misitano (68′ Zanaboni), Cassa, Obrić, Ghislandi, Levak, Bergonzi (11′ Steffanoni). A disposizione: Pardel, Zanchi, Simonetto, Cissè, Guerini, Riccio, Navarro, Idele, Mencaraglia. In panchina: Salvatore Bocchetti.

Cosenza: Pompei, Moretti, Cannavò (46′ Florenzi), Beretta (82′ Contiliano), Caporale (C), Dametto, Ba (82′ Achour), Palmieri (66′ Garritano), Ciotti, Langella, Emmausso (69′ Ferrara). A disposizione: Vettorel, Vannucchi, Contiero, Pintus, D’Orazio. In panchina: Antonio Buscè.

Arbitro: Gerardo Simone Caruso della sezione di Viterbo. Assistenti: Vincenzo D’Ambrosio Giordano di Collegno e Dario Testaì di Catania. Quarto ufficiale: Giacomo Rossini di Torino. Operatore FVS: Gennantonio Martone di Monza.

Note: ammoniti Manzoni (A), Cannavò (C), Palmieri (C), Plaia (A).