Atalanta, un supergol di Kvaratskhelia apre le porte al Napoli, che chiude la gara 2-0

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Questo Napoli è stato superiore in tutto. Non ha punti deboli. E anche l’Atalanta, come tante altre squadre, ha dovuto soccombere alla forza dirompente di una squadra che pressa, corre, palleggia, fa dribbling e tira in porta molte volte (18 contro la Dea). Un Napoli che con un bottino di vantaggio di +18 punti sulla seconda (l’Inter), non può che pensare di vincere lo scudetto. Se lo merita.

L’Atalanta ha fatto una partita onesta. Difensiva sicuramente, ma senza essere rinunciataria. Ha avuto l’accortezza per un’ora di non prestare il fianco ai napoletani togliendo loro la profondità e la possibilità di andare in verticale mettendo Osimehn nelle condizioni di far male. Spalletti, a fine gara, ha sottolineato che l’Atalanta ha fatto di nuovo una grande partita.

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Napoli-Atalanta
Osimehn (Foto di Alberto Mariani)

Di occasioni i napoletani ne hanno avute parecchie, ma senza quella pericolosità tale da far pensare a un crollo della squadra bergamasca. Fin quando Kvaratskhelia, che non rinuncia mai alle sue giocate, ha trovato un gol strepitoso. Presa palla al limite, su assiste di Osimehn, è riuscito con finte e controfinte a mandare al bar sei atalantini per poi scaraventare la palla sotto la traversa. Imprenibile per Musso.

La reazione dell’Atalanta è stata abbastanza prevedibile e priva di quella forza necessaria per poter riprendere la gara e, tolto il tiro di Ruggeri su assist di Zapata, la squadra non ha mai dato la sensazione di poter pareggiare questa gara.

Napoli-Atalanta
Gasperini e Spalletti (Foto di Alberto Mariani)

Il secondo gol è arrivato su un calcio d’angolo “regalato” per via di un rinvio maldestro di Scalvini. Il colpo di testa successivo di Rrahmani non ha dato scampo a Musso, anche se il portiere atalantino è sembrato sulla traiettoria e, forse, ha sbagliato la valutazione della forza di quel tiro.

L’unica nota lieta è stato vedere lo stato di forma di Zapata. Se il colombiano riuscirà a dare continuità alle sue partite, potrebbe regalare ancora qualche bella soddisfazione a se stesso e a questa squadra. Mancano dodici partite alla fine del campioanto e i punti in palio sono 36. Vedremo come andrà a finire.

Napoli-Atalanta 2-0

Reti: 60’ Kvaratskhelia, 77’ Rrahmani.

Napoli: Gollini 7.4; Di Lorenzo 7.1, Rrahmani 8.2, Kim 7.3 (76’ Juan Jesus 6.4), Olivera 7.5; Anguissa 7.4, Lobotka 6.9, Zielinski 6.7 (66’ Ndombélé 6.4); Politano 7.8 (66’ Elmas 7), Osimehn 7.1 (85’ Simeone 6), Kvaratshelia 8.6 (85’ Zerbin 6.1). All. Spalletti 7.1.

Atalanta: Musso 7; Toloi 6.1 (89’ Lookman 6), Djimsiti 7 (44’ Demiral 6.5), Scalvini 6; Maehle 6.4 (69’ Zappacosta 6.2), De Roon 6.7, Ederson 6.4, Ruggeri 6; Pasalic 6.3 (68’ Boga 5.9), Hojlund 6.2 (46’ Muriel 6.4), Zapata 7.2. All. Gasperini 6.3.

Arbitro: Colombo.

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