A Bologna alle 18,30 farà freddo (-1 grado) ma non nevicherà. Il prato è stato protetto dai teli e la nevicata di ieri non dà preoccupazioni. Da Bologna rassicurano che la partita non è a rischio neve. Per le 18,30 sarà tutto in linea con i regolamenti calcistici e l’evento andrà in scena con puntualità. Anche sugli spalti i tifosi potranno accedervi tranquillamente, infatti ieri sono stati sparsi quintali di sale per evitare il ghiaccio.
E allora che partita sarà? Bologna arriva da un periodo non felicissimo: due punti in cinque partite e Italiano sta pensando a un cambio di modulo che gli osservatori felsinei descrivono in un 4-3-3. Come risponderà Palladino lo vedremo. Già si deve occupare di preparare la squadra che ancora una volta ha una emergenza difensiva, visto l’infortunio di Kolasinac e l’assenza di Kossounou.
Poi davanti chiunque metterà saprà dare le risposte adeguate volute dal mister, che sicuramente avrà studiato o escogitato e comunque provato in allenamento.
I tre punti sono fondamentali per entrambe le squadre e la vittoria del Como di ieri sul Pisa mette sicuramente pressione per la corsa all’Europa. Il timore principale riguarda il mercato. Voci insistenti potrebbero mettere un po’ a subbuglio lo stato psicologico di alcuni giocatori. E finché non si chiuderà questa parentesi di gennaio sarà così per tutte le squadre. Se per l’Atalanta in questi giorni il nome più cliccato è quello di Brescianini (voluto fortemente dalla Fiorentina), per il Bologna è quello di Fabbian e di Rodriguez.
L’importante è che la squadra che ha battuto la Roma ripeta la stessa prestazione con lo stesso atteggiamento: aggressività, pressing, raddoppio delle marcature, verticalizzazioni veloci e gol. E che nessuno con questo freddo si faccia male.













