Champions League, l’Atalanta a Dortmund per fare bella figura

9

Palladino a Dortmund per la partita di Champions League, valevole per l’accesso agli ottavi di finale (ovviamente ci sarà anche una gara di ritorno a Bergamo), già costretto a rinunciare a De Ketelaere (operato al menisco) ora deve aggiungere anche l’assenza di Raspadori. E lui che fa? Convoca dall’Under 23 Dominik Vavassori. Un classe 2005 (vent’anni) di puro talento. Questo fatto non riguarda il coraggio dell’allenatore che lo convoca e se ne vede la necessità lo butterà nella mischia, ma è la filosofia della società che cerca sempre nei suoi giovani di selezionare i più bravi. E Dominik sa fare cose straordinarie.

Fa anche piacere vedere che tra i convocati figura Mitchel Bakker, rientrato dall’infortunio dopo un lungo stop. L’olandese non sarà pronto al cento per cento, ma questa scelta è fondamentale per la compattezza dello spogliatoio, per far vivere a tutto il gruppo quelle emozioni che si trasformano in adrenalina quando poi si è chiamati ad andare in campo.

forbes

Palladino in conferenza stampa non ha svelato nulla sulla formazione. L’unica cosa certa è che si vorrà fare bella figura. C’è stato pochissimo tempo (un giorno solo) per preparare questa partita, ma la concentrazione è altissima e nessuno vuole fallire l’obiettivo.
Giocare contro il Borussia Dortmund è sempre una bella sfida. Si incontra un squadra fortissima che viene da sette vittorie consecutive ed è seconda in classifica nella Bundesliga.

Se Palladino ha qualche problema in attacco con le assenze di Raspadori e De Ketelaere, Kovac il problema ce l’ha in difesa con un paio di defezioni titolari. Ma né uno né l’altro vanno alla ricerca di alibi. Ognuno vuole passare il turno e questo predispone a una partita apertissima con le squadre (è tipico in Champions) sempre alla ricerca di un gol in più dell’avversario per poter avanzare nel cammino della competizione.

Palladino e Kovac si ritrovano da allenatori dopo aver condiviso lo spogliatoio della Juventus nella stagion 2006/2007.

Sono 23 i calciatori convocati da mister Raffaele Palladino per Borussia Dortmund-Atalanta, gara d’andata dei playoff di UEFA Champions League 2025/26 in programma alle ore 21 al Westfalenstadion – Signal Iduna Park di Dortmund:

Ahanor Honest (69); Bakker Mitchel (5); Bellanova Raoul (16); Bernasconi Lorenzo (47); Carnesecchi Marco (29); De Roon Marten (15); Djimsiti Berat (19); Éderson (13); Hien Isak (4); Kolašinac Sead (23); Kossounou Odilon (3); Krstović Nikola (90); Musah Yunus (6); Pašalić Mario (8); Rossi Francesco (31); Samardžić Lazar (10); Scalvini Giorgio (42); Scamacca Gianluca (9); Sportiello Marco (57); Sulemana Kamaldeen (7); Vavassori Dominic (45); Zalewski Nicola (59); Zappacosta Davide (77).

Niko Kovač, allenatore Borussia Dortmund, ha parlato così della squadra nerazzurra di Bergamo: “L’Atalanta ha una grande squadra ed è cresciuta nel corso degli anni. Ha vinto l’Europa League due anni fa. Sarà uomo contro uomo a tutto campo con molta intensità. Ci saranno momenti in cui potremo sfruttare gli spazi per creare occasioni, ma L’Atalanta è un avversario molto forte. Vedo le possibilità del passaggio del turno al 50 per cento“.

Al momento abbiamo quattro difensori centrali infortunati – spiega Kovac -. Non vogliamo correre alcun rischio con Nico Schlotterbeck, quindi non è un’opzione. È compito dell’allenatore trovare soluzioni alternative ed essere creativo. Abbiamo diverse soluzioni in quel ruolo, oppure possiamo cambiare sistema. Ho fiducia in tutti quelli che possono giocare in quella posizione. Julian Ryerson ha giocato in difesa da centrale contro la Juventus; e anche Salih Özcan potrebbe essere schierato lì“.

Il muro giallo si farà sentire, ma i giocatori dell’Atalanta sono tutti gente esperta, che ha frequentato con le rispettive Nazionali stadi di ogni genere e competizioni di altissimo livello. Non sarà questo il problema.

E come ha detto De Roon: “L’importante è tenere la partita sempre aperta” perché il sogno continui.