Coppa Italia, il primo round tra Lazio e Atalanta finisce 2-2

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Lazio avanti due volte e per due volte è stata raggiunta nel giro di pochi minuti. L’Atalanta a inizio partita aveva anche preso il vantaggio con un colpo di testa di Krstovic su perfetto cross di Zappacosta lanciato da Scalvini. Stop spettacolare e cross in area. Girata di testa di Krstovic e gol. Bella azione, ma viziata da una manciata di centimetri per fuorigioco. Gol annullato dopo revisione del Var.

La Lazio non riesce a contenere le sgroppate di Zappacosta, sempre libero in quanto Zaccagni non rientra a coprire la fascia e Nuno Tavares si trova solo a gestire la fase difensiva. Zappacosta si rende protagonista a fine primo tempo di un tiro al volo sul bellissimo cross di Bernasconi, la palla viene picchiata sul terreno, salta Provedel ma va a schiantarsi sulla traversa.

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La Lazio piano piano, però, prende campo ma l’Atalanta dà la sensazione di poter gestire la partita e le fatiche delle tante partite ravvicinate. La squadra di Palladino è attenta a non sprecare e a non subire. Si va al riposo sul risultato di 0-0.

Al rientro nella ripresa sono bastati due minuti alla Lazio per andare in gol. Maldini lancia con un’apertura spettacolare Dele-Bashiru che prende in controtempo Kolasinac; lo batte in velocità, si presenta solo davanti a Carnesecchi, aspetta l’uscita e lo batte con un delizioso pallonetto. Bravo lui e bravo Maldini. Bella azione.

Ma l’Atalanta dimostra che quando vuole accelerare diventa una macchina schiacciasassi. Al 51’ Samardzic che, soprattutto nel primo tempo, è mancato soprattutto nella fase difensiva, prende una palla al limite, la lavora, la pulisce, salta un paio di avversari, si porta la palla sul mancino e lascia partire un tiro a giro dei suoi che Provedel para respingendo la palla sulla quale si avventa come un falco Pasalic che di sinistro insacca di tap in. Super Mario ancora una volta va in gol. Sembra avere una calamita del gol. Lui è speciale.

La partita è volitiva e per niente noiosa. Ma l’Atalanta sembra accontentarsi del pareggio. Fino all’87’ quando ormai si stava andando verso l’1-1 finale, un retropassaggio viene gestito malamente in area di rigore. Il tentativo di stop di petto di Pasalic (peccato sia capitato a lui) diventa un assist per Dia che lo sorprende alle spalle e tra Pasalic e Carnesecchi infila in gol. Sembra il risultato definitivo.

E invece, questa Atalanta, folle amore nostro, si butta in avanti con tutte le energie. Questa volta è bravo Sulemana a crederci fino in fondo e a buttare una palla in area all’indietro dove Musah può scaricare tutta la potenza di collo pieno. La palla passa tra le gambe di Provedel e finisce in porta. Non sono passati che due minuti e l’Atalanta ha di nuovo pareggiato. Musah al suo secondo gol consecutivo bacia il terreno e ringrazia il cielo. Anche noi ringraziamo il cielo che ce lo ha dato e stiamo imparando a conoscerlo. Il ragazzo ha una esplosività incredibile. Quando sembra che perda palla lui arriva sempre. Meriterebbe di partire titolare qualche volta.

2-2 è il risultato finale che ora attende l’ultimo epilogo per poter definire chi tra Atalanta e Lazio andrà in finale di Coppa Italia. Partita che si giocherà il 22 aprile. La vincente incontrerà la vincente tra Inter e Como. Se l’Olimpico era vuoto (i tifosi hanno protestato contro la società senza entrare allo stadio ma hanno sostenuto la loro squadra all’esterno), alla New Balance Arena troveranno un clima surriscaldato.
A Bergamo la Coppa Italia è l’obiettivo di stagione. Crediamoci.

LAZIO-ATALANTA 2-2

Reti: 47′ Dele-Bashiru, 51′ Pašalić, 87′ Dia, 89′ Musah.

Lazio: Provedel, Marusic, Gila, Romagnoli, Nuno Tavares, Dele-Bashiru, Cataldi, Taylor (83′ Belahyane), Isaksen (64′ Cancellieri), Maldini (76′ Dia), Zaccagni (76′ Noslin). A disposizione: Motta, Furlanetto, Pellegrini, Patric, Pedro, Noslin, Dia, Ratkov, Hysaj, Provstgaard, Przyborek, Lazzari. Allenatore: Maurizio Sarri.

Atalanta: Carnesecchi, Scalvini (64′ Kossounou), Hien, Kolašinac (76′ Ahanor), Zappacosta, de Roon (64′ Musah), Pašalić, Bernasconi, Samardžić (76′ Kamaldeen), Zalewski, Krstović (85′ Scamacca). A disposizione: Rossi, Sportiello, Bakker, Bellanova, Djimsiti, Vavassori. Allenatore: Raffaele Palladino.

Arbitro: Gianluca Manganiello della sezione di Pinerolo (assistenti Daniele Bindoni di Venezia e Alberto Tegoni di Milano, IV ufficiale Juan Luca Sacchi di Macerata, V.A.R. Matteo Gariglio di Pinerolo, A.V.A.R. Marco Guida di Torre Annunziata).

Note: ammoniti de Roon (A), Pašalić (A), Hien (A).