La fotografia della partita Roma-Atalanta, che si giocherà domani, lunedì 2 dicembre, alle ore 20,45, l’ha scattata Ranieri nella conferenza stampa di presentazione: “Andiamo ad affrontare una squadra che, dal 24 settembre – giorno in cui ha perso contro il Como – ha fatto 10 vinte e 2 pari, segnando 35 gol, quasi tre di media a partita. Ragazzi, è tanto. È prima per gol fatti, è prima per occasioni da gol, è terza nelle verticalizzazioni, è prima nei tiri in porta, seconda nei cross, prima nei recuperi palla. Ti mangia. Ecco, io non voglio vedere i miei giocatori che vengano mangiati. Io voglio vedere lunedì una gran bella partita. Questo mi auguro e stimolerò i giocatori a fare”.
C’è bisogno di altro? I giallorossi hanno ritrovato una vigoria, perduta da tempo, con la partita disputata a Londra contro il Tottenham in Europa League. E di questo bisogna rendere merito a Ranieri, chiamato a risollevare le sorti del club giallorosso proprio per le sue capacità e il suo carisma. Il malato non potrà guarire istantaneamente, di solito ci vuole tempo perché la medicina faccia effetto. Però l’ambiente dell’Olimpico domani sera potrà avere il suo beneficio e aiutare psicologicamente i giocatori della Roma a fare una partita d’orgoglio.
Gli uomini ci sono e sono pure talentuosi. Non è pensabile che la Roma possa lottare in questo campionato per la salvezza. E domani sera la gara potrebbe assumere i toni della spettacolarità.
L’Atalanta ormai è abituata ai palcoscenici di un certo tipo e non si lascia intimidire dal clima caldo creato dalle tifoserie che spingono la squadra di casa. Ed è abituata ad affrontare squadre di primissima fascia internazionale. Di sicuro entrerà in campo per fare la solita partita. In questo scorcio di dicembre dopo Roma giocherà con Milan e Real Madrid. Un trittico di partite di altissimo livello. L’11 dicembre sapremo un po’ di più di cosa varrà questa squadra sia per l’obiettivo campionato, sia per quanto riguarda la Champions League.
Gasperini ha convocato 24 nerazzurri: Bellanova Raoul (16); Brescianini Marco (44); Carnesecchi Marco (29); Cuadrado Juan (7); De Ketelaere Charles (17); De Roon Marten (15); Djimsiti Berat (19); Éderson (13); Godfrey Ben (5); Hien Isak (4); Kolašinac Sead (23); Kossounou Odilon (3); Lookman Ademola (11); Palestra Marco (27); Pašalić Mario (8); Retegui Mateo (32); Rossi Francesco (31); Ruggeri Matteo (22); Rui Patrício (28); Samardžić Lazar (24); Scalvini Giorgio (42); Sulemana Ibrahim (6); Toloi Rafael (2); Zaniolo Nicolò (10).
Rimangono a casa Zappacosta e Scamacca, gli altri sono tutti arruolati e Gasperini ha a disposizione di fatto tutta la rosa con opzioni per ogni zona del campo. Vedremo cosa si inventerà per affrontare questa Roma e di come saprà leggere le varie fasi della gara con i cambi a sua disposizione. La rosa profonda dell’Atalanta ci ha insegnato che diventa decisiva anche nelle situazioni più spinose. Non vediamo l’ora.