L’Atalanta Primavera vince la Supercoppa. Battuta la Fiorentina 4-3 frutto di una bellissima gara

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Atalanta-Fiorentina è stata una gara incredibile che fino all’ultimo secondo è rimasta in bilico. Tante volte l’inerzia della gara è cambiata a favore dell’una e dell’altra squadra. L’episodio decisivo, però, è stato il rigore mancato dalla Fiorentina con Jallow che ha calciato alto. Si era sul 2-2 e da lì i giovani di Bosi hanno costruito la vittoria.

La gara ha messo in vetrina calciatori di livello. Atalanta e Fiorentina sono brave a crescere le giovani leve e la partita è stata piacevolissima.

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L’Atalanta Primavera ha trionfato, dunque, nella Supercoppa, in una finale emozionante e ricca di gol presso l’Arena Civica “Gianni Brera” di Milano. È la terza volta in tutta la sua storia. La squadra allenata da mister Bosi ha sconfitto 4-3 la Fiorentina campione d’Italia. In pochi mesi i nerazzurri hanno vinto la Coppa Italia battendo la Juventus e oggi la Supercoppa.

La partita è iniziata con i viola all’attacco, con Pirrò che ha calciato fuori dopo soli tre minuti. Al 13’ un tiro di Bonanno ha sfiorato il gol colpendo il palo. Sono stati però i nerazzurri a segnare per primi al quarto d’ora grazie a un bellissimo gol di Colombo: ricevuta la palla al limite dell’area da Pedretti, ha trovato una conclusione potente e precisa che si è infilata sotto l’incrocio portando l’Atalanta in vantaggio.

Poco dopo, al 17’, Olivieri ha impegnato Fei costringendolo a deviare in angolo. Dal corner, Perillo ha staccato di testa ma senza riuscire a centrare la porta. Al 35’, la Fiorentina ha risposto con Mazzeo, che si è visto negare il gol da una grande parata di Sonzogni. Al 42’, Fei ha bloccato abilmente un tentativo di Pedretti vicino all’area viola. Al 47’ è stato annullato un gol di Perillo a causa di un fallo fischiato a Ciapini, confermato anche dopo la revisione FVS richiesta dalla panchina nerazzurra.

Nel secondo tempo, la Fiorentina ha rapidamente trovato il pareggio: Corduneaunu ha centrato la traversa e Mazzeo ha insaccato approfittando di alcune deviazioni per l’1-1. La partita si è infiammata (anche se su Milano si è scaricata una buona dose di pioggia) nuovamente con Perillo che, in area, ha riportato avanti i nerazzurri sfruttando un colpo di testa di Percassi e segnando il 2-1. Tuttavia, il vantaggio è durato poco perché Bonanno ha siglato il 2-2 al 52’ con un tiro imprendibile per Sonzogni.

Al 70’, la Fiorentina ha avuto l’occasione di passare avanti ma Jallow ha colpito la traversa su rigore. Poco dopo, Jallow ha nuovamente impegnato Sonzogni. Anche Ciapini ha sfidato Fei con un tiro pericoloso per l’Atalanta. Al 78’, l’Atalanta è tornata in vantaggio con un corner battuto da Fugazzola; Cakolli ha colpito di testa e Fei ha respinto come poteva, ma Forte nel tentativo di evitare il tap-in di Ciapini ha spedito il pallone nella propria porta per il 3-2 nerazzurro.

All’81’, Cakolli ha realizzato un magnifico gol su punizione infilando la palla sotto l’incrocio per il 4-2. La Fiorentina non si è arresa e al 90’ Forte ha accorciato le distanze con un potente tiro sotto l’incrocio (è sembrata la risposta al gol di Colombo). Tuttavia, la partita si è conclusa 4-3 in favore dei nerazzurri, replicando l’esultanza della Coppa Italia dello scorso aprile allo stesso campo, condividendo la stessa gioia e festa nerazzurra.

FIORENTINA-ATALANTA 3-4

Reti: 15′ Colombo (A), 48′ Mazzeo (F), 50′ Perillo (A), 52′ Bonanno (F), 78′ autorete Forte (F), 81′ Cakolli (A), 90′ Forte (F).

Fiorentina: Fei, Ademi (75′ Perrotti), Cianciulli, Jallow, Melani, Pirrò (72′ Bracchi), Mazzeo, Pietropaolo (46′ Forte), Bonanno, Corduneanu, Turnone. A disposizione: Magalotti, Boskovic, S. Beldenti, Egharevba, Angeloni, D. Beldenti, Bracchi, Bianchini, Casamonti. Allenatore: Alessio Aliboni.

Atalanta: Sonzogni, Percassi (61′ Kane), A. Rinaldi, Gasparello (61′ Fugazzola), Pedretti, Colombo (73′ Colombo), Isoa, Perillo (73′ Cakolli), Leandri, Olivieri, Ciapini (83′ Berrima). A disposizione: Lavezzi, Cojocariu, Frascolla, Aliprandi, Zanatta, Olijars. Allenatore: Giovanni Bosi.

Arbitro: Leonardo Mastrodomenico della sezione di Matera (assistenti Lorenzo Chillemi di Barcellona Pozzo di Gotto e Davide Fedele di Lecce, IV ufficiale Michele Pasculli di Como, Operatore FVS Gennantonio Martone di Monza).

Note: recupero 2′ e 4′, al 70′ Jallow (F) calcia sulla traversa un rigore, ammoniti Leandri (A), Pirrò (F), Bosi (A), Forte (F), Turnone (F).