L’Atalanta U23 in cinque minuti rischia di buttare all’aria una partita giocata benissimo. Poi l’autorete di Gasbarro rimette le cose a posto: finisce 3-2

12

L’Atalanta U23, dopo un primo tempo brillantissimo, rischia di buttarla via. Chiusa la prima frazione in vantaggio per due reti a zero, nella ripresa di fa rimontare in 5 minuti. Poi una rocambolesca autorete regala all’Atalanta U23 la soddisfazione dei tre punti con relativo avvicinamento alla zona playoff, che ora dista solamente due punti.

I ragazzi di Bocchetti vanno subito in vantaggio nel giro di tre minuti. Panada da calcio d’angolo trova la deviazione di Obric che indirizza la palla sul secondo palo dove trova Levak a due passi dalla linea di porta a metterla in gol.

forbes

L’Atalanta U23 è pimpante. L’Audace Cerignola è protesa in avanti accettando l’uno contro uno con i tre difensori. Con questo schema gli uomini di Maiuri lasciano ampi spazi dietro che gli atalantini con velocità e qualità nelle giocate sfruttano al meglio.

Al 12’ su un errore in uscita del Cerignola, Steffanoni costringe all’errore il diretto avversario, la palla la prende Cortinovis che entra in area e da posizione defilata infila nella porta di Velizar il secondo gol.

Se il Cerignola balbetta in difesa, non così in avanti. Tutte le azioni passano dal piede di Paolucci e per la catena di sinistra dove insieme a Russo e a D’Orazio creano le azioni più pericolose. I tre ci sanno fare, ma la difesa atalantina è sempre pronta e reattiva.

Si va al riposo con un paio di parate di Vismara. La ripresa inizia come era terminata. Così sembra. Dopo 30 secondi Panada si trova solo in area e cerca il tiro pulito per fare il terzo gol, ma la palla gli viene soffiata all’ultimo.

Sulla ripartenza il Cerignola accorcia le distanze con un gol di Vitale che di testa raccoglie una deviazione parata da Vismara su tiro di Paolucci.

Dopo quattro minuti azione in fotocopia porta Parlato a realizzare il gol del 2-2. E pensare che poco prima era stato Cortinovis a non sfruttare una ghiotta occasione in area di rigore. L’Atalanta U23 in cinque minuti ha sciupato un bottino e sprecato due limpide azioni per poter affossare definitivamente il Cerignola.

Nella squadra di Bocchetti subentra un po’ di paura, ma con i cambi il mister ha riassestato la squadra che ha trovato nuova linfa. Cerignola a spingere Atalanta a giocare di rimessa con la sua punta veloce Cissé (subentrato a Misitano, autore di belle azioni).

Ed è su un lancio di Panada verso l’attaccante nerazzurro che il Cerignola pasticcia. Gasbarro non si accorge dell’uscita del suo portiere e di testa anticipa Cissé, ma la palla è indirizzata verso la porta sguarnita ed entra in rete. È il gol della vittoria dei ragazzi di Bergamo.

Salvatore Bocchetti ha commentato così la vittoria con il Cerignola: “C’è tanta soddisfazione, sono contentissimo. Avevo già detto ai ragazzi che erano maturati molto, anche quando i risultati non arrivavano. Vedevo come lavoravano e quanto ci tenevano, ed ero sicuro che i risultati sarebbero arrivati. Questo è un girone difficilissimo, ora guardiamo avanti e pensiamo alle prossime. Sapevamo che il Cerignola è una grande squadra e che ci poteva mettere in difficoltà. I ragazzi sono stati bravi a reagire dopo i due gol subiti. Sono felice per loro, come già detto se lo meritano“.
Questa è un’altra squadra rispetto a quella dell’andata, stanno migliorando tantissimo, fa tutto parte del processo di crescita. In un girone così devi dare tantissimo, a livello mentale soprattutto. Godiamoci questo momento e continuiamo a fare bene fino al resto della stagione“.

ATALANTA U23-AUDACE CERIGNOLA 3-2

Reti: 3′ Levak, 12′ Cortinovis, 46′ Vitale, 50′ Parlato, 78′ Gasbarro (autorete).

Atalanta U23: Vismara, Plaia, Panada (C) (85′ Riccio), Manzoni (85′ Pounga), Misitano (64′ Cissè), Cortinovis (73′ Bonanomi), Obrić, Steffanoni, Navarro, Levak, Idele (64′ Ghislandi). A disposizione: Pardel, Zanchi, Berto, Comi, Guerini, Baldo, Mencaraglia. In panchina: Salvatore Bocchetti.

Audace Cerignola: Iliev, Russo, Vitale (82′ Moreso), Martinelli (C), Gambale, Paolucci (89′ Ballabile), Gasbarro, D’Orazio (66′ Ruggiero), Cocorocchio (82′ Ntampizas), Cretella, Parlato (89′ Spaltro). A disposizione: Russo, Fares, Di Tommaso, Ligi, Nanula, Bassino, Iervolino, Ianzano, Tarantino. In panchina: Vincenzo Maiuri.

Arbitro: Andrea Mazzer della sezione di Conegliano. Assistenti: Paolo Tomasi di Schio e Giovanni Pandolfo di Castelfranco Veneto. Quarto ufficiale: Mattia Drigo di Portogruaro. Operatore FVS: Mattia Bettani di Treviglio.

Note: ammoniti Misitano (AT), Paolucci (AC).