Le pagelle di Atalanta-Hellas Verona. I nerazzurri se la cavano di corto muso con Zappacosta

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ATALANTA HELLAS VERONA
Carnesecchi 7.2 Montipò 6
Scalvini 6.9 Nelsson 7.1
Djimsiti 7.7 Edmundsson 6
Kolasinac 7.3 Valentini 6.9
Zappacosta 7.5 Belghali 6.9
DeRoon 6.8 Akpro 7.4
Ederson 6.7 Gagliardini 6.3
Bernasconi 6.9 Harroui 6.2
DeKetelaere 7.1 Frese 6.6
Zalewski 6.7 Orban 6.4
Krstovic 7.3 Bowie 6.5
All.Palladino 6.79 All.Sammarco 6.45
Musah 6.4 Oyegoke 6.2
Hien 6.3 Sarr 6.2
Samardzic 6.1 Suslov 6.3
Raspadori 6 Musrati 6.4
Pasalic 6 Bernede 6

La partita di Champions League contro il Bayern Monaco ha lasciato i suoi segni. Non tanto dal punto di vista psicologico quanto da quello fisico. Infatti contro l’Hellas Verona l’Atalanta ha disputato due partite differenti.

A un primo tempo brillante, dominato sul piano del gioco, del risultato e della capacità di contrastare fisicamente i giocatori scaligeri, è seguito un secondo tempo più conservativo, dove l’Hellas Verona ha avuto le chances per poterla pareggiare.

forbes

Così non è stato. Nel primo tempo l’Atalanta ha avuto ottime occasioni, al di là del gol di Zappacosta di poter raddoppiare e mettere in sicurezza il risultato. Una con colpo sicuro ravvicinato di Ederson, stoppato miracolosamente da Akpa Akpro.

Anche nella ripresa Krstovic ha avuto la possibilità di ribadire in rete, lanciato perfettamente da De Ketelaere si è trovato a tu per tu con Montipò e ha tentato di scavalcarlo con un pallonetto risultato troppo lungo che è andato a sbattere sulla parte superiore della traversa.

Carnesecchi è stato decisivo in un paio di occasioni, mentre Orban ha fallito da buona posizione il gol del pari per il Verona mandando alle stelle da posizione ravvicinata.

L’Atalanta ha sofferto nella parte finale di partita, ma si tiene stretti questi tre punti che la portano a quota 50 a quattro lunghezze di distanza da Roma (vincente sul Lecce) e Juventus (pareggio col Sassuolo) a pari merito a quota 54.

Ederson e De Ketelaere non sono apparsi nella loro miglior forma fisica. Rientrati dai rispettivi infortuni hanno bisogno di un po’ di tempo per tornare ad essere i giocatori che conosciamo.

Ora segue la sosta per dare spazio alle Nazionali. Ma la cosa che più serve a questa Atalanta è il recupero delle energie fisiche per poter affrontare i prossimi due mesi a tutta.

Atalanta
La coreografia dedicata a De Roon (Foto di Alberto Mariani)

Ieri è stato anche il giorno di Marten De Roon, che ha battuto il record di presenze con la maglia dell’Atalanta, che apparteneva a Bellini. Con la partita di ieri ha toccato quota 436 ancora non è tempo di fermarsi. Il giocatore ha già detto che è sua volontà giocare ancora un paio di stagioni. E chissà dove finirà. Questo olandese è diventato più bergamasco dei bergamaschi. E alla gente piace. Basti vedere la scenografia che gli ha riservato la Curva Sud.

ATALANTA-HELLAS VERONA 1-0

Rete: 37′ Zappacosta.

Atalanta: Carnesecchi, Scalvini, Djimsiti, Kolašinac (76′ Hien), Zappacosta, de Roon (88′ Samardžić), Éderson (64′ Pašalić), Bernasconi, De Ketelaere (76′ Musah), Zalewski (64′ Raspadori), Krstović. A disposizione: Rossi, Sportiello, Kossounou, Bakker, Kamaldeen, Bellanova, Ahanor. Allenatore: Raffaele Palladino.

Hellas Verona: Montipò, Nelsson, Edmundsson, Valentini, Belghali, Akpa Akpro (86′ Bernede), Gagliardini (67′ Al-Musrati), Harroui (67′ Suslov), Frese (46′ Oyegoke), Bowie (78′ Sarr), Orban. A disposizione: Perilli, Toniolo, Lirola, Slotsager, Mosquera, Niasse, Isaac, Fallou. Allenatore: Paolo Sammarco.

Arbitro: Giovanni Ayroldi della sezione di Molfetta (assistenti Filippo Bercigli di Firenze e Federico Fontani di Siena, IV ufficiale Valerio Crezzini di Siena, V.A.R. Lorenzo Maggioni di Lecco, A.V.A.R. Federico La Penna di Roma 1).

Note: ammoniti Edmundsson (HV), Valentini (HV), Gagliardini (HV), Hien (A).