| ATALANTA | PARMA | ||
| Carnesecchi | 7.4 | Corvi | 6 |
| Scalvini | 7.8 | Circati | 5.9 |
| Djimsiti | 6.6 | Troilo | 7.7 |
| Ahanor | 7.3 | Valenti | 6.3 |
| Zappacosta | 6.7 | Britschgi | 5.8 |
| DeRoon | 8 | Keita | 5.9 |
| Ederson | 7.1 | Estevez | 6 |
| Zalewski | 7.2 | Delprato | 6.5 |
| DeKetelaere | 8.1 | Bernabé | 7 |
| Raspadori | 7.8 | Sorensen | 5.9 |
| Scamacca | 7.2 | Benedyczak | 6 |
| Palladino | 7.26 | Cuesta | 6.19 |
| Hien | 7.2 | Ondrejka | 6.2 |
| Lookman | 6.3 | Oristanio | 6 |
| Krstovic | 8.1 | Valeri | 6 |
| Bernasconi | 6.8 | Ordonez | 5.9 |
| Pasallic | 6.6 | Pellegrino | 6 |
Palladino si ravvede e torna alla difesa che gi ha permesso di vincere le ultime gare di campionato prima di Pisa. E schiera Scalvini, Djimsiti e Ahanor. E quando Cuesta ha inserito Pellegrino, Palladino non ha avuto esitazioni e ha inserito Hien al posto di Djimsiti, proprio per le caratteristiche dello svedese che quando deve marcare un centravanti si trasforma in un mastino e non concede nulla. E così è stato.
Il 4-0 non deve però ingannare. Non è stata una gara stravinta nel risultato e nel gioco con un Parma dominato, perché gli emiliani non hanno mai rinunciato a proporsi cercando in ogni occasione di riaprire la partita alla ricerca del gol. Ma l’Atalanta di oggi è sempre stata sul pezzo e ha saputo leggere i diversi momenti della gara sapendo reagire e mettendo in campo tutta la qualità di cui dispone.
De Ketelaere da un po’ di tempo si propone con continuità. Le sue giocate sono spesso decisive e di alta classe e dai suoi piedi partono assist per i compagni che si trasformano in gol. Quello offerto a De Roon per il 2-0 è di rara bellezza.
Oggi ha fatto il suo esordio dal primo minuto il neoacquisto Raspadori. È rimasto in campo tutta la partita, in un paio di circostanze è stato decisivo, ha sfiorato un gol e uno lo ha fatto. Lo si è visto svariare su tutto il fronte d’attacco partendo a sinistra e finendo a destra. E nelle statistiche dei chilometri percorsi è stato il giocatore che ha coperto più di undici chilometri. Niente male.
Nel Parma l’uomo-faro è Bernabé. È lui che smista il gioco e fa partire chi a destra e chi a sinistra. Sempre dentro il gioco. A lui si è opposto con qualità Ederson, che sta ritrovando il ritmo della scorsa stagione. In una recente intervista Ederson ha rivelato che a inizio campionato ha dovuto subire un intervento e poi ha avuto bisogno di tempo per ritrovare la forma fisica perfetta. E in questo periodo ci sta arrivando. Con il compagno di reparto De Roon formano un duo ancora in grado di fare la differenza.
Ma ciò di cui va fiero Palladino è il suo reparto d’attacco: avere Scamacca, Krstovic, De Ketelaere, Samardzic, Raspadori, Lookman, Maldini e Sulemana non è poca cosa. E oggi la staffetta Scamacca-Krstovic ha realizzato un doppio gol. Scamacca e Krstovic hanno a referto 6 gol a testa in campionato. E oggi uno di rigore, l’altro di tap-in hanno reso tutto più facile alla squadra.
Una citazione la merita anche Zalewski che oggi è tornato sulla fascia da tornante esterno sinistro e non più trequartista, vista la presenza di Raspadori. Il polacco ha procurato un rigore e ha sgroppato su e giù per la fascia mille volte.
E, da ultimo, va citato il solito Carnesecchi. Lui un paio di parate decisive le fa sempre e impressiona la sua capacità di concentrazione e la sua abilità tra i pali. Un vero campione.
Come poi accade spesso giocando tre partite alla settimana, intorno al 70’ si è percepito il classico calo fisico, ma questa volta Palladino con i cambi adeguati è riuscito a sopperire questo problema con la qualità a sua disposizione.
Ora l’Atalanta è attesa mercoledì in Champions League a dimostrare che Parma non è stato un episodio isolato.
ATALANTA-PARMA 4-0
Reti: 15′ Scamacca (su rigore), 24′ De Roon, 73′ Raspadori , 92′ Krstović.
Atalanta: Carnesecchi, Scalvini, Djimsiti (46′ Hien), Ahanor, Zappacosta, de Roon (79′ Lookman), Éderson, Zalewski (61′ Bernasconi), De Ketelaere (73′ Pašalić), Scamacca (61′ Krstović), Raspadori. A disposizione: Rossi, Sportiello, Kossounou, Musah, Kamaldeen, Samardžić, Kolašinac, Maldini. Allenatore: Raffaele Palladino.
Parma: Corvi, Britschgi, Troilo, Circati (46′ Valeri), Valenti, Delprato, Keita, Estevez (46′ Oristanio), Bernabé, Sorensen (64′ Ondrejka), Benedyczak (46′ Pellegrino). A disposizione: Rinaldi, Casentini, Almqvist, Ordonez, Cremaschi, Djuric, Drobnic, Mikolajewski. Allenatore: Carlos Cuesta.
Arbitro: Juan Luca Sacchi di Macerata (assistenti Giorgio Peretti di Verona e Andrea Bianchini di Perugia, IV ufficiale Luca Massimi di Termoli, V.A.R. Luigi Nasca di Bari, A.V.A.R. Valerio Marini di Roma 1).
Note: ammonito Scamacca (A).













