| BOLOGNA | ATALANTA | ||
| Rvaglia | 6.2 | Carnesecchi | 7.3 |
| Zortea | 5.9 | Scalvini | 7.3 |
| Vitik | 6.3 | Djimsiti | 7.5 |
| Heggen | 6.7 | Ahanor | 7.2 |
| Miranda | 6.2 | Zppacosta | 6.8 |
| Freuler | 6.2 | DeRoon | 7 |
| Ferguson | 7.2 | Ederson | 6.7 |
| Orsolini | 6 | Bernasconi | 7.3 |
| Fabbian | 6.3 | DeKetelaere | 8 |
| Cambiaghi | 6.4 | Zalewski | 7 |
| Dallinga | 6 | Krstovic | 8.6 |
| Italiano | 6.26 | Palladino | 6.99 |
| Rowe | 6.6 | Musah | 6.2 |
| Immobile | 5.9 | Hien | 6.3 |
| Moro | 6.4 | Samardzic | 6.2 |
| Castro | 6 | Brescianini | 6.4 |
| Dominguez | 5.9 | Sulemana | 6 |
Scamacca rimane fuori per un problema muscolare e Palladino inserisce il montenegrino. Krstovic trova la serata perfetta e fa doppietta. L’attaccante nerazzurro è sempre connesso con la squadra, arretra, combatte, lotta, corre, fa a sportellate con Vitik e alla fine trova una doppietta che scoppia di salute, sua e dell’Atalanta.
Avere, però, un compagno di squadra come De Ketelaere non è poca cosa. Il belga ogni volta che ha la palla, crea con la sua classe, scompagina le difese e offre palle invitanti ai compagni. Quella del primo gol di Krstovic è tutta da gustare a partire dalla triangolazione sulla linea del fallo laterale con Zappacosta.
Da elogiare tutta la difesa che anche questa sera esce dal campo con un clean sheet grazie a un paio di parate strepitose di Carnesecchi (una garanzia assoluta). Alla bravura di Djimsiti che dà il meglio di sé quando può giocare centrale, ma anche di Ahanor e Scalvini che non lesinano a buttarsi in avanti e dare una mano ai centrocampisti, tamponando sul nascere le azioni degli avversari.
Palladino ha riproposto la stessa formazione che ha giocato con la Roma, con Zalewski esterno sinistro alto con dietro Bernasconi. E i due hanno fatto più che bene. Entrambi infaticabili nella corsa.
Il Bologna sta passando un periodo di annebbiamento. Costa fatica giocare ogni tre giorni e la forma non può sempre essere smagliante. Orsolini ha giocato un tempo e poi Italiano lo ha dovuto cambiare. Freuler rientrava da un lungo infortunio e non era al meglio. Il solo Ferguson a centrocampo ha preso la scena, ma troppo poco per poter impensierire un’Atalanta che ha ritrovato smalto, forza atletica, corsa e compattezza. Capace di imbastire azioni belle da vedere ed efficaci in zona gol. Vedere De Roon che corre come un matto, recupera, contrasta e riparte è una delizia (altro che pensarlo finito). Ora ci si aspetta che anche Ederson aumenti un po’ i giri del suo motore.
Con questa vittoria l’Atalanta sale a 28 punti, scavalca il Bologna (anche se i rossoblù devono recuperare una partita). Intanto, però i nerazzurri si sono assestati al settimo posto in solitaria e hanno messo nel mirino il Como, che nel prossimo turno giocheranno proprio col Bologna.













