| B.DORTMUND | ATALANTA | ||
| Kobel | 7.3 | Carnesecchi | 6 |
| Reggiani | 7.1 | Kossounou | 6.3 |
| Anton | 6.8 | Djimsiti | 5.6 |
| Bensebaini | 7.7 | Kolasinac | 6.4 |
| Reyerson | 8.1 | Zappacosta | 6.2 |
| Bellingham | 7.8 | DeRoon | 6 |
| Nmecha | 6.9 | Ederson | 6.9 |
| Svensson | 6.6 | Bernasconi | 6.3 |
| Beier | 7.1 | Pasalic | 6.4 |
| Brandt | 6.7 | Zalewski | 6.1 |
| Guirassy | 8.4 | Scamacca | 5.7 |
| All. Kovac | 6.98 | All.Palladino | 6.22 |
| Chukwemeka | 6.2 | Hien | 6.4 |
| Silva | 6 | Samardzic | 6.5 |
| Adeyemi | 6.1 | Krstovic | 6.6 |
| Sabitzer | 6.1 | Bellanova | 6.2 |
| Sulemana | 5.9 |
Contro questo Borussia Dortmund l’Atalanta ha già un piede fuori dalla Champions. A meno che…
Pronti-via e l’Atalanta si trova già sotto di un gol, al primo affondo tedesco, con la realizzazione del loro bomber Guirassy. Un cross perfetto e un colpo di testa che l’attaccante giallonero è andato a prendere in cielo e a mettere alle spalle di Carnesecchi rimasto immobile.
Poi è stata tutta una gara in salita. Il Borussia se aveva molte defezioni in difesa non le ha mostrate, in quanto l’attacco nerazzurro è stato assente. Scamacca non ha tenuto un pallone che uno, quando gli è capitato di tirare si è impigliato con sé stesso. A centrocampo il duo Bellingham (il fratello del Bellingham del Real Madrid) e Nmecha hanno stradominato vincendo tutti i duelli, mostrando una forza fisica impressionante, abbinata a una tecnica di assoluto valore e una preparazione atletica altrettanto importante.
Il trio d’attacco Beier, Brandt e Guirassy imperversavano sul fronte giocando a memoria e trovandosi benissimo, senza mai perdere un duello. Sui calci da fermo, poi, hanno sempre creato pericoli (calci d’angolo compresi).
Per l’Atalanta la reazione si è concretizzata solo con qualche affondo di Zalewski che però non ha trovato fortuna né personale né per il supporto ricevuto dai compagni.
Bernasconi e Zappacosta sulle ali hanno faticato parecchio. La loro spinta è sempre stata una spinta affaticata e contrastata dal pressing giallonero.
Allo scadere del primo tempo l’Atalanta prende il secondo gol con una imbarcata generale della difesa, complice anche l’ammonizione gratuita che Djimsiti è andato a cercarsi protestando con l’arbitro per un fallo di punizione fischiato a Kossounou (con relativo giallo). Senza quell’ammonizione Djimsiti avrebbe potuto fermare Guirassy con un fallo e invece la velocità superiore dell’attaccante ha permesso di mettere in area un traversone che è stato solo da appoggiare in gol per Beier.
Nel secondo tempo con i cambi qualcosa è cambiato. L’Atalanta ha portato a termine la gara cercando di accorciare le reti subite, senza riuscirvi, ma allo stesso tempo senza incassare la terza rete.
Il primo round è terminato. Il muro giallo si è dimostrato impenetrabile. Mercoledì prossimo ci sarà la partita di ritorno a Bergamo. Per passare il turno occorrerà segnare tre gol, sempre che il Borussia non segni, ma soprattutto servirà una prestazione diversa, con una qualità che questa sera non si è vista.
Questa partita sta dicendo che l’Atalanta ha incontrato una squadra molto più forte e che se vuole andare avanti nel percorso deve andare oltre i propri limiti e gettare il cuore oltre l’ostacolo. Poi, si sa, nel calcio mai dire mai.
BORUSSIA DORTMUND-ATALANTA 2-0
Reti: 3′ Guirassy, 42′ Beier.
Borussia Dortmund: Kobel, Anton, Bensebaini, Ryerson, Bellingham, Nmecha (83′ Sabitzer), Svensson, Beier (70′ Adeyemi), Brandt (70′ Chukwuemeka), Guirassy (83′ Fabio Silva). A disposizione: Ostrzinski, Meyer, Couto, Ozcan, Inacio, Kabar, Krevsun, Bernkara. Allenatore: Niko Kovac.
Atalanta: Carnesecchi, Kossounou, Djimsiti (46′ Hien), Kolašinac, Zappacosta (74′ Bellanova), de Roon (64′ Kamaldeen), Éderson, Bernasconi, Pašalić, Zalewski (83′ Samardžić), Scamacca (46′ Krstović). A disposizione: Rossi, Sportiello, Bakker, Musah, Scalvini, Vavassori, Ahanor. Allenatore: Raffaele Palladino.
Arbitro: Serdar Gözübüyük (NED). Assistenti: Patrick Inia (NED) e Rogier Honig (NED). IV ufficiale: Jeroen Manschot (NED). V.A.R. Pol van Boekel (NED), A.V.A.R. Bram Van Driessche (BEL).
Note: ammonitin Reggiani (BD), Kossounou (A), Djimsiti (A), Scamacca (A), Anton (BD).













