| FIORENTINA | ATALANTA | ||
| Christensen | 7.6 | Sportiello | 6.6 |
| Dodò | 6.6 | Scalvini | 6.4 |
| Comuzzo | 6.2 | Hien | 6.8 |
| Rugani | 6.8 | Ahanor | 6.5 |
| Gosens | 7 | Bellanova | 6.2 |
| Fabbian | 6.9 | DeRoon | 6.9 |
| Mandragora | 6.6 | Pasalic | 6.1 |
| Brescianini | 6.9 | Musah | 6.5 |
| Harrison | 7.3 | Samardzic | 6.5 |
| Piccoli | 7.1 | Sulemana | 6.5 |
| Gudmundsson | 6.9 | Raaspadori | 6.9 |
| All.Vanoli | 6.63 | All.Palladino | 6.46 |
| Balbo | 6 | Vavassori | 6.3 |
| Lezzerini | 6 | Scamacca | 6.1 |
| Ndour | 6 | Zappacosta | 6.8 |
| Solomon | 6.2 | DeKetelaere | 6.1 |
| Pongracic | 6.1 | Djimsiti | 6.2 |
Partita di fine stagione. Ritmi lenti con i giocatori più attenti a non farsi male che altro. Qualche sprazzo di gioco con l’Atalanta a far la partita e con la Fiorentina coperta e ordinata.
Alla fine i tiri in porta dei nerazzurri sono il doppio di quelli dei viola: 21 a 10. Ma di gol se ne sono visti pochissimi e quei pochi (due) frutto di errori individuali.
Dopo almeno tre-quattro parate strepitose di Christensen su tiri di Samardzic, Sulemana e Musah, è bastato un lancio lungo per Piccoli per far trovare fuori posizione Hien con Ahanor incapace di fermarlo. L’attaccante viola si decentra sulla sinistra e lascia partire un tiro non irresistibile sul palo coperto da Sportiello. Il tentativo di ribattuta è goffo e le braccia si piegano lasciando passare la palla. Inverosimile. Persino Palladino si siede sconsolato sulla panchina esclamando: “Mamma mia”. In una sola azione, l’unica con un tiro verso la porta in tutto il primo tempo la Fiorentina si è portata in vantaggio e l’Atalanta ha mostrato lacune in difesa tra Bellanova, Hien, Ahanor e Sportiello.
Sportiello si rifarà parando una bella punizione calciata da Mandragora.
Alla ripresa Bellanova è rimasto negli spogliatoi a meditare sulla sua stagione poco brillante. La Fiorentina è più tonica, difende meglio e attacca meglio. Il duello Piccoli-Hien è uno dei pochi motivi di interesse della gara. L’altro è vedere Scalvini rincorrere per tutto il campo Gudmundsson.
Palladino ha inserito Musah esterno di sinistra e Raspadori falso nove con Sulemana punta esterna. Qualche spunto, ma nulla più.
La partita si rianima con l’inserimento di Zappacosta e De Ketelaere e con l’inversione dei ruoli tra Musah abbassato a centrocampo e con Pasalic più di inserimento alle spalle degli attaccanti.
È stata sufficiente una percussione in profondità di Zappacosta con cross al centro con un bel movimento di Scamacca (subentrato pure lui) perché Comuzzo nel tentativo di rinviare fa invece autogol.
Il resto è pura accademia. I saluti finali sono agrodolci per i nerazzurri, salutati dai 65 tifosi presenti che hanno srotolato uno striscione ricordando il trofeo europeo vinto esattamente due anni fa. Roba che quest’anno sembra distante anni luce per il gioco e i risultati espressi.
Nota di cronaca, Palladino ha fatto esordire Vavassori, giovane emergente dell’Under 23. Di lui sentiremo parlare presto.
Fischi da parte dei tifosi viola che hanno salvato dalle critiche soltanto mister Vanoli che li ha portati alla salvezza.
Insomma, per entrambe le squadre da domani mattina inizierà un percorso di rifondazione che vedrà impegnate le società a ricostituire una rosa competitiva e per quanto riguarda l’Atalanta il cambiamento potrebbe essere radicale comprendendo allenatore e direttore sportivo.
FIORENTINA-ATALANTA 1-1
Reti: 39′ Piccoli (F), 82′ autogol Comuzzo (F).
Fiorentina: Christensen (87′ Lezzerini), Dodo, Rugani (67′ Pongracic), Comuzzo, Gosens (76′ Balbo), Brescianini (67′ Ndour), Mandragora, Fabbian, Harrison, Piccoli, Gudmundsson (76′ Solomon). A disposizione: De Gea, Fortini, Fagioli, Braschi, Puzzoli. Allenatore: Paolo Vanoli.
Atalanta: Sportiello, Scalvini (67′ Djimsiti), Hien, Ahanor, Bellanova (46′ Zappacosta), de Roon (81′ Scamacca), Pašalić, Musah, Samardžić (62′ De Ketelaere), Raspadori, Kamaldeen (81′ Vavassori). A disposizione: Carnesecchi, Rossi, Bakker, Éderson, Kolašinac, Obrić, Zalewski, Krstović. Allenatore: Raffaele Palladino.
Arbitro: Mario Perri della sezione di Roma 1 (assistenti Federico Votta di Moliterno e Matteo Pressato di Latina, IV ufficiale Davide Massa di Imperia, V.A.R. Marco Di Bello di Brindisi, A.V.A.R. Marco Serra di Torino).
Note: ammoniti Kamaldeen (A), Ahanor (A).













