Ancora una volta l’Atalanta è decisiva con i subentranti. Gasperini in corso d’opera ha una qualità tale in panchina che ad ogni gara può aggiustare i risultati. Quella di questa sera è stata una partita tosta, contro una bellissima squadra. La Lazio di Baroni è veloce, gioca in verticale e opera un pressing asfissiante. Tutte cose che hanno fatto soffrire l’Atalanta soprattutto nel primo tempo.
E se la prima frazione di gioco è terminata con un solo gol di scarto lo si deve a Carnesecchi. Al 10′ la Lazio ha avuto una tripla occasione in un’unica azione con due parate strepitose del portiere nerazzurro e terminata con un palo colpito da Guendouzi.
Al 27′ la Lazio trova il gol grazie a Rovella che di prima lancia in profondità Dele-Bashiru. Lo scatto del centrocampista biancazzurro brucia De Roon e si trova solo davanti a Carnesecchi che riesce a trafiggere.
Rovella, secondo noi il migliore della gara fra tutti i giocatori, ha fatto una partita di grande livello. E in questo primo tempo l’Atalanta ha sofferto, soffocata com’era dal pressing laziale. I nerazzurri non riuscivano a creare il proprio gioco risultando lenti, prevedibili con molti errori di misura.
E questa sera, occorre riconoscerlo, De Ketelaere non è stato all’altezza, risultando insufficiente.
Ma anche in questa situazione l’Atalanta ha avuto un paio di situazioni per rendersi pericolosa: al 21′ con un tiro di Zappacosta uscito di poco; e a fine primo tempo con Djimsiti che non è riuscito in estirada a toccare la palla di quel tanto per superare Provedel.
Nel secondo tempo la gara cambia faccia; Gasperini inserisce subito Kosounou e Cuadrado per Hien e Zappacosta. Dopo poco Gasperini toglie Pasalic e inserisce Samardzic e i nerazzurri si fanno più vivaci, complice il fatto che la Lazio ha arretrato un po’ il suo raggio d’azione complice anche un po’ di stanchezza per quanto speso nel primo tempo.
L’Atalanta ha potuto così prendere campo e con Lookman ha avuto tre occasioni per andare in gol: al 60′ con un colpo di testa finito fuori di poco; al 61′ con un gran tiro parato da Provedel e al 75′ con un paio di tiri bloccati sulla linea di porta tra palo, Provedel e Pellegrini.
Al 65′ Gasperini butta nella mischia anche Zaniolo per De Ketelaere. E all’84’ il mister nerazzurro gioca la carta estrema togliendo Kolasinac e mettendo Brescianini. Risultato: da Zaniolo parte il tocco che smarca Lookman che offre a Brescianini la palla che è solo da spingere in porta.
E’ un pareggio tutto sommato giusto, frutto di una bella partita giocata da entrambe le squadre che si sono divise la posta con un tempo ciascuna e che hanno dimostrato di meritare dove stanno.
Lazio-Atalanta 1-1
Reti: 27′ Dele-Bashiru; 88′ Brescianini.
Lazio: Provedel 6.8; Marusic 6.5, Gila 6.8, Romagnoli 6.5, Tavares 7 (63′ Pellegrini 6.8); Guendouzi 7, Rovella MVP 7.9; Tchaouna 6.3 (62′ Isaksen 5.8), Dele-Bashiru 7.1, Zaccagni 6,6 (70′ Dia 6.2); Castellanos 7 (84′ Castrovilli 5.9). All. Baroni 6.67.
Atalanta: Carnesecchi 7; Djimsiti 6.6, Hien 6.3 (46′ Kossounou 6.4), Kolasinac 6.1 (84′ Brescianini 6.9); Bellanova 7, De Roon 6.9, Ederson 7; Zappacosta 6.3 (46′ Cuadrado 6.7); Pasalic 6.8 (56′ Samardzic 6.4), De Ketelaere 5.9 (65′ Zaniolo 6.1), Lookman 7. All. Gasperini 6.58.
Arbitro: Davide Massa della sezione di Imperia. IV ufficiale: Gianluca Manganiello della sezione di Pinerolo. Var: Aleandro Di Paolo della sezione di Avezzano.