| LECCE | ATALANTA | ||
| Falcone | 6.5 | Carnesecchi | 6.6 |
| Veiga | 6.2 | Scalvini | 8.5 |
| Siebert | 6.3 | Djimsiti | 7.2 |
| Gabriel | 6.5 | Kolasinac | 7 |
| Ndaba | 6.2 | Zappacosta | 6.5 |
| Ramadani | 6.1 | DeRoon | 6.7 |
| Ngom | 6.2 | Ederson | 7.6 |
| Pierotti | 6.4 | Bernasconi | 7.2 |
| Fofana | 6.1 | DeKetelaere | 8.5 |
| Banda | 6.8 | Zalewsski | 6.6 |
| Cheddira | 5.9 | Krstovic | 7.4 |
| All.DiFrancesco | 6.23 | All.Palladino | 7.03 |
| N’Dri | 6 | Kossounou | 6.1 |
| Stulic | 6 | Raspadori | 7.3 |
| Coulibaly | 6.6 | Bellanova | 6.7 |
| Gandelman | 5.9 | Sulemana | 6 |
| Pasalic | 6.8 |
L’Atalanta vince a Lecce e si avvicina alla zona Europa: un punto dalla Roma, quattro dalla Juventus e cinque dal Como. Tutto è ancora possibile. La gara vinta oggi ha messo in mostra un’Atalanta accorta, consapevole dei propri mezzi, che ha evitato di andare all’arrembaggio, piuttosto si è accontentata di attendere il Lecce per poi colpire con le armi del palleggio e della tecnica dei propri giocatori. Confidando su una difesa solida e concentrata.
Il gol di Scalvini, che ha aperto le marcature, è stato di livello assoluto. Così come di livello è stata la prestazione di De Ketelaere che è entrato in due dei tre gol, sarebbero stati tre gli assist se Ederson non si fosse trovato quei pochi centimetri avanti per il gol che è stato annullato per fuorigioco.
Poi sono arrivati i gol di Krstovic (salito a quota 9 in campionato) e di Raspadori, subentrato a Zalewski.
La difesa ha retto senza problemi, rimanendo compatta e concentrata sino alla fine, chiudendo la gara senza subire gol.
La partita aall’inizio ha risentito del primo caldo visti i ritmi piuttosto bassi e la poca dinamicità delle giocate. Poi pian piano la squadra ha trovato la chiave giusta per interpretare la gara che Di Francesco aveva preparato contrapponendo giocate che ogni volta portavano nell’area salentina i pericoli per fare gol.
Ederson sta ritrovando la forma dei tempi migliori e Bernasconi dimostra di essere inesauribile, entrambi corrono a più non posso per tutta la partita. Segnali importanti per Palladino che è alla ricerca di vittorie su vittorie.
In conferenza stampa ha definito le sette partite che mancano alla fine del campionato, come sette finali (più la partita della semifinale di Coppa Italia con la Lazio). Visti i risultati della giornata odierna vale la pena crederci.
Sabato alla New Balance Arena arriverà la Juventus, superlanciata da Spalletti, e sarà un bel banco di prova prima di approdare a Roma per affrontare la squadra di Gasperini, sperando che la classifica sia rimasta ancora così corta e che possa valere il sorpasso. Questa Primavera è iniziata bene e speriamo che ci porti lontano.
LECCE-ATALANTA 0-3
Reti: 29′ Scalvini, 59′ Krstović, 73′ Raspadori.
Lecce: Falcone, Veiga (68′ N’Dri), Tiago Gabriel, Siebert, Ndaba, Ramadani (68′ Coulibaly), Ngom, Pierotti, Fofana (46′ Gandelman), Banda, Cheddira (78′ Stulic). A disposizione: Fruchti, Samooja, Sala, Perez, Helgason, Jean, Gorter, Marchwinski. Allenatore: Eusebio Di Francesco.
Atalanta: Carnesecchi, Scalvini, Djimsiti (71′ Kossounou), Kolašinac, Zappacosta (71′ Bellanova), de Roon (63′ Pašalić), Éderson, Bernasconi, De Ketelaere, Zalewski (63′ Raspadori), Krstović (80′ Kalamdeen). A disposizione: Pardel, Sportiello, Bakker, Musah, Samardžić, Bellanova, Navarro, Ahanor. Allenatore: Raffaele Palladino.
Arbitro: Federico La Penna della sezione di Roma 1 (assistenti Domenico Fontemurato di Roma 2 e Claudio Barone di Roma 1, IV ufficiale Antonio Rapuano di Rimini, V.A.R. Valerio Marini di Roma 1, A.V.A.R. Lorenzo Maggioni di Lecco).
Note: ammoniti Djimsiti (A), Zappacosta (A).













