| UNION ST. GILLOISE | ATALANTA | ||
| Scherpen | 7.3 | Sportiello | 6.1 |
| Khalaili | 7.9 | Kossounou | 6.2 |
| MacAllister | 7.4 | Hien | 6.9 |
| Burges | 7 | Ahanor | 6.8 |
| Sykes | 7.2 | Zappacosta | 6.3 |
| Patris | 7.4 | Musah | 6.5 |
| Florucz | 6.4 | Ederson | 6.7 |
| Zorgane | 6.4 | Bernasconi | 6.2 |
| Perre | 7.2 | Samardzic | 6 |
| Smith | 7 | Lookman | 6.5 |
| Hadj | 7.1 | Krstovic | 6.2 |
| All. Hubert | 6.87 | All. Palladino | 6,3 |
| Niang | 6 | DeRoon | 6 |
| Fuseini | 6 | Scamacca | 5.8 |
| Leysen | 6 | Sulemana | 6.2 |
| Schoofs | 6.7 | Pasalic | 6 |
| DeKetelaere | 6.4 |
Palladino a dispetto di quanto annunciato in conferenza stampa pre partita, vale a dire: “coltiviamo un sogno. Giochiamo senza fare calcoli”, mette in campo una formazione che sembra uscita dal bussolotto della tombola. Altro che “non credo al turnover”. Quella messa in campo è stata una formazione senza capo né coda, in campo chi ha giocato meno per preservare (a parte le due fasce) chi ha giocato di più. E si è visto il risultato. Al di là della sconfitta di misura. Errori tecnici incredibili, papere a tutto spiano, incomprensioni tra i giocatori di reparto hanno portato l’Atalanta a fare una partita di nuovo deludente. Ma già all’uscita delle distinte non si preannunciava nulla di buono.
E solo l’inconsistenza dell’Union in fase di attacco ha permesso all’Atalanta di uscire dal campo sconfitta con il minimo scarto. Oltretutto il gol preso su punizione era leggibilissimo. Mettersi in due dietro a Zappacosta per ricevere la palla sul secondo palo era un’azione leggibilissima e Sportiello avrebbe potuto fare meglio. Per il resto la testa chissà dov’era. Forse alla partita di domenica contro il Como e di giovedì prossimo in Coppa Italia contro la Juventus.
È vero che anche in caso di vittoria, l’Atalanta non sarebbe andata direttamente agli ottavi e che tra la sconfitta e il pareggio non c’è stata assolutamente differenza. Il problema, però, è di orgoglio personale e di rispetto verso i mille e più tifosi che si sono presentati allo stadio speranzosi in un’altra impresa. Ma così non è stato. Peccato.
I belgi non hanno vinto le partite casalinghe di Champions e ce l’hanno messa tutta per regalare una soddisfazione (l’ultima) ai propri tifosi, mettendosi in campo in un modo molto protettivo con un 5-4-1 difficilissimo da superare, soprattutto se ti manca più che la qualità, la voglia. E all’Atalanta è sembrato soprattutto mancare la voglia. Tanto ormai è fatta.
Era fatta già due partite fa. Il jolly i nerazzurri l’hanno sprecato mercoledì scorso contro il Bilbao, quando avanti di un gol e in dominio di partita sono andati in vacanza un quarto d’ora prima di rientrare e trovarsi sotto per 3-1, aggiustato alla fine con un 3-2. È stato proprio in quel momento che l’Atalanta è tornata sulla terra. Niente G8, sarebbe stato troppo.
D’altra parte, De Roon e compagni si trovano ai playoff in buona compagnia. E ci vanno come testa di serie insieme a Real Madrid, Inter, Paris SG, Newcastle, Juventus, Atletico Madrid e Leverkusen. Se l’anno scorso l’Atalanta rimase fuori per un punto (il 3-2 del Real Madrid in casa con Retegui che si è divorato il 3-3 è ancora ben presente nella mente), quest’anno i nerazzurri hanno totalizzato 13 punti (due in meno dell’anno scorso) ottenendo lo stesso obiettivo.
Venerdì alle ore 12 ci sarà il sorteggio e l’Atalanta potrebbe pescare Dortmund o Olympiacos.
Fa impressione vedere escluse dopo i gironi il Marsiglia, il Napoli, l’Ajax, il PSV e il Villareal. Anche l’Union St. Gilloise, che ha vinto sull’Atalanta, alla fine non ce l’ha fatta a entrare nei playoff.
A fine gara Palladino ha detto che si è chiarito le idee sui giocatori messi in campo. Ora vedremo se questa altalena di risultati e di prestazioni – che sta diventando la costante di questa stagione – si ripetrà anche tra campionato e Coppa Italia. Avanti.
UNION SAINT-GILLOISE-ATALANTA 1-0
Rete: 72′ Khalaili.
Union Saint-Gilloise: Scherpen, Mac Allister, Burgess, Sykes, Khalaili, Zorgane (57′ Schoofs), Van de Perre, Patris, El Hadj (92′ Leysen), Guilherme Smith (85′ Niang), Florucz (57′ Fuseini). A disposizione: Chambaere, Keita, Berradi, Huygevelde, Hamoutahar. Allenatore: David Hubert.
Atalanta: Sportiello, Kossounou (74′ Pašalić), Hien, Ahanor, Zappacosta, Musah (52′ de Roon), Éderson, Bernasconi, Samardžić (52′ De Ketelaere), Lookman (52′ Kamaldeen), Krstović (62′ Scamacca). A disposizione: Carnesecchi, Rossi, Djimsiti, Kolašinac, Scalvini, Zalewski. Allenatore: Raffaele Palladino.
Arbitro: Michael Oliver (ENG). Assistenti: Stuart Burt (ENG) e Ian Hussin (ENG). IV ufficiale: IV Andrew Madley (ENG). V.A.R. Stuart Attwell (ENG), A.V.A.R. Darren England (ENG).
Note: ammoniti Burgess (USG), Samardžić (A), Sykes (USG).













