Parma-Atalanta 1-1. La squadra di Juric predilige il contropiede. Fatica a costruire e non concretizza

94

L’Atalanta non va oltre il pari anche a Parma e colleziona il secondo punto in classifica. La squadra di Juric fatica a esprimersi quando deve costruire il gioco. Quello di Juric sembra essere un gioco vocato al contropiede. Quando la squadra si trova nelle condizioni di poter ripartire, allora lo fa benissimo, anche se manca in fase conclusiva.

Due i contropiedi pericolosi che hanno creato pericoli verso l’area del Parma: prima al 69’ con lancio in profondità per Sulemana che, però, preferisce non tirare cercando l’assist centrale e così facendo l’azione sfuma nel nulla.

forbes

Poi all’87’ è stata la volta di Krstovic lanciato da De Ketelaere. L’attaccante però, una volta al limite dell’area si allarga sull’esterno destro e viene chiuso da Valeri che gli impedisce la conclusione.

Per il resto rimane negli occhi il palo di Scamacca, che però è frutto di un errore di Keità, più che di una costruzione del gioco.

Ecco il punto dolente. Quando l’Atalanta è chiamata a costruire è sempre lenta e impacciata. La palla non transita con fluidità tra i reparti e si fa fatica ad arrivare nell’area avversaria se non quando ormai la difesa è bell’e schierata.

Dopo aver trovato (con molta fatica) il gol al 79’ sono bastati sei minuti al Parma per ritrovare il gol del pari con una punizione ben calciata che ha trovato Delprato pronto a inzuccare verso la porta e a chiamare Carnesecchi alla grande parata. Sulla respinta Cutrone è più lesto di tutti, brucia De Roon e va a marcare il gol del pari.

Al momento questa Atalanta non vale più del Pisa e del Parma (pur avendo una formazione nettamente più forte) e il futuro non si dipinge in maniera rosea. C’è ancora molto da lavorare e ancora non si capisce quale Atalanta si disegnerà da qui a lunedì 1 settembre quando chiuderà il mercato. Ma se è questa l’Atalanta che rimane l’esordio in Champions contro il Paris Saint Germain potrebbe lasciare ferite inguaribili.

PARMA-ATALANTA 1-1

RETI: 79′ Pasalic, 85′ Cutrone.

PARMA (3-4-2-1): Suzuki; Delprato, Circati, Valenti; Lovik, Bernabé (92′ Estevez), Keita (81′ Ordonez), Valeri; Sorensen, Almqvist (56′ Oristanio); Pellegrino (81′ Cutrone). All. Cuesta.

ATALANTA (3-4-2-1): Carnesecchi; Scalvini (89′ Brescianini), Hien, Djimsiti; Bellanova, De Roon, Pasalic, Zalewski (64′ Zappacosta); De Ketelaere, Maldini (64′ Sulemana); Scamacca (64′ Krstovic). All. Juric.

Arbitro: Maurizio Mariani della sezione di Aprilia (assistenti Daniele Bindoni di Venezia e Alberto Tegoni di Milano), IV ufficiale Maria Sole Ferrieri Caputi di Livorno, V.A.R. Gianluca Aureliano di Bologna, A.V.A.R. Luca Pairetto di Nichelino).

AMMONITI: Hien, Valenti, De Roon, Oristanio.