In Atalanta-Roma si voleva tanta intensità e intensità è stata. Duelli corpo a corpo senza esclusione di colpi da una parte e dall’altra. Chi non ha forza fisica non può partecipare a questo sport, che è diventato atletico oltre misura oltre che tecnico e ad alta velocità.
La partita è stata bella e divertente. Con tanti campioni in campo che hanno mostrato tutte le loro qualità. Nel primo tempo si è fatta preferire l’Atalanta, che è passata in vantaggio con Scalvini su calcio d’angolo.
Le azioni più belle e ariose le ha mostrate soprattutto l’Atalanta, che ha ricordato al suo ex allenatore di che pasta sono fatti i suoi ex giocatori. E forse Gasperini qualche retropensiero se l’è fatto. Avrebbe voluto venire a Bergamo e dominare con la sua squadra e il suo gioco, che però, questa sera, non si è visto. Si è visto invece molto bene quanto Palladino stia incidendo sulla sua squadra portandola a un livello atletico, tecnico e tattico di altissimo livello.
Scalvini ritrovato è una garanzia in più. Zalewski mezz’ala sinistra è una bella sorpresa. Palladino sta creando il suo capolavoro per portare questa Atalanta il più in alto possibile. Questa sera credo sia stata la più convincente delle prestazioni viste con l’Atalanta, che è stata compatta e pericolosa per tutto l’arco della gara.
Una consapevolezza che arriva prima di tutto dall’aspetto atletico. Mai in questa stagione si è vista così tanta continuità. E anche chi è subentrato ha portato il suo contributo senza far scendere di livello la gara. Nella ripresa era ovvio aspettarsi una reazione della Roma, che è stata imbottita di attaccanti. Ma le risposte di Palladino non si sono fatte attendere e non ha sbagliato una mossa.
Alla fine i tre punti sono entrati in cascina e l’Atalanta sale provvisoriamente all’ottavo posto con 25 punti. Questo atteggiamento ora va riconfermato nella gara di Bologna il 7 gennaio prossimo. Battere anche il Bologna significherebbe mandare un segnale importante a tutto il campionato. L’Atalanta c’è!
ATALANTA-ROMA 1-0
Rete: 12′ Scalvini.
Atalanta: Carnesecchi, Scalvini (59′ Hien), Djimsiti, Kolašinac (26′ Ahanor), Zappacosta, de Roon, Éderson (72′ Maldini), Bernasconi, De Ketelaere, Zalewski (60′ Musah), Scamacca (72′ Krstović). A disposizione: Rossi, Sportiello, Kamaldeen, Pašalić, Samardžić, Brescianini. Allenatore: Raffaele Palladino.
Roma: Svilar, Mancini, Ziolkowski (46′ Wesley), Hermoso, Celik, Cristante, Koné (83′ Pisilli), Rensch (60′ Tsimikas), Soulé (67′ El Shaarawy), Dybala, Ferguson (60′ Dovbyk). A disposizione: Vasquez, Gollini, Angelino, Romano, Mirra, Lulli, Ghilardi. Allenatore: Gian Piero Gasperini.
Arbitro: Michael Fabbri della sezione di Ravenna (assistenti Dario Cecconi di Empoli e Filippo Bercigli di Firenze, IV ufficiale Luca Zufferli di Udine, V.A.R. Fabio Maresca di Napoli, A.V.A.R. Aleandro Di Paolo di Avezzano).
Note: ammoniti de Roon (A), Palladino (A), Mancini (R), Hermoso (R).













