A Bergamo un corso “Progetto sicurezza” per i giovani ciclisti

Sabato 5 aprile si terrà al mattino a Milano e al pomeriggio nella città orobica, organizzato dalla Federazione ciclismo italiana.

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La sicurezza si rafforza facendo gioco di squadra. Così il Comitato Regionale Lombardo della FCI ha deciso di coinvolgere direttamente gli atleti in questa sfida, rendendo i propri tesserati pienamente consapevoli di come certi comportamenti possano aiutare il lavoro di chi organizza le corse su strada e proteggerli ogni volta che si cimentano in una competizione.

Sabato 29 marzo, a Busto Arsizio (Varese), si è svolto il primo corso di formazione dedicato ai tesserati delle categorie Allievi ed Esordienti, ragazzi dai 13 ai 17 anni che cominciano a correre lungo percorsi cittadini, più complessi da gestire rispetto ai circuiti protetti riservati alla fascia dei Giovanissimi.

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L’argomento è molto sentito, tant’è che si sono presentati in 120 per affrontare una lezione costruita a loro misura, rendendoli partecipi dello sforzo che la Federazione Italiana Ciclismo e le società sportive compiono ogni volta per consentire loro di esprimersi senza pericoli.

«Solitamente questo genere di attività formative si rivolge ai direttori di corsa, a chi guida le auto e le moto in servizio, oppure ai componenti di giuria e ai dirigenti. Stavolta si è voluto invece parlare agli atleti, perché devono conoscere il contesto in cui gareggiano», spiega Enrico Fontana, presidente della Commissione nazionale dei direttori di corsa e della sicurezza per la FCI. «L’attenzione durante il corso è stata alta e ci sprona a proseguire».

L’appuntamento bustocco è stato una sorta di «numero zero di un progetto innovativo e fondamentale», come lo definisce Cinzia Ghisellini, vicepresidente regionale del comitato presieduto da Stefano Pedrinazzi e responsabile proprio della sicurezza. «Sabato prossimo, 5 aprile, ripeteremo l’appuntamento la mattina a Milano e il pomeriggio a Bergamo, in modo da coprire l’intero territorio regionale, offrendo a tutti l’opportunità di presenziare. Vogliamo che la Lombardia sia in prima fila in questa sfida, fornendo un modello che possa essere copiato in tutta Italia. Crediamo davvero molto in questa iniziativa».

Nell’evento d’esordio sviluppato ai Molini Marzoli di Busto Arsizio sono state proposte anche le testimonianze di un atleta (Christian Bagatin, under 23 del Team Colpack) e di un giudice di gara (Stefania Muggiolo), in modo da offrire una lettura completa del tema affrontato.

«Consapevolezza del contesto e cultura della sicurezza sono le parole chiave di questo progetto», sottolinea ancora il relatore Enrico Fontana. «È corretto che gli atleti, fin da giovanissimi, possano essere coinvolti. Se assimilano le informazioni su quello che tutti fanno per loro, prima e durante ogni corsa, allora potranno essere protagonisti a tutto tondo della loro disciplina. Con questo progetto vogliamo fare in modo che conoscano meglio le regole di una prova su strada e le autorizzazioni che servono, che prendano coscienza di tutte le figure tecniche coinvolte e della loro funzione e che comprendano i cosiddetti elementi critici da attenzionare in gara, come i segnali, le indicazioni di tracciato e le zone di rifornimento».

Per rendere più semplice e coinvolgente la spiegazione, il corso prevede anche una simulazione – con protagonisti gli stessi atleti – in cui si organizza una corsa, tenendo sempre presente come obiettivo primario quello di farla svolgere in modo ordinato e sicuro.

«Questa iniziativa – conclude Fontana – si svolge per la prima volta in Lombardia in maniera organica e mirata. Non era mai accaduto che il Comitato Regionale si facesse promotore di un’attività finalizzata a estendere la formazione anche tra i ragazzi in modo capillare. Finora è avvenuto sporadicamente, sotto la spinta volontaria di alcune società o comitati provinciali. Oggi, invece, il respiro si è istituzionalmente allargato ed è un bene. Con un’azione congiunta possiamo sperare che un domani certe nozioni entrino anche nei quiz della scuola guida. Intanto creiamo fra i ragazzi una cultura della sicurezza in corsa che ormai è irrinunciabile». (Fonte: Fci)

I PROSSIMI APPUNTAMENTI
Sabato 5 aprile 2025
MILANO dalle 10 alle 12.30
Accredito Atleti alle ore 9
presso Palazzo del CONI sala “A” di Via Piranesi 46 – 20137 Milano
società del territorio: CP Milano / CP Lodi / CP Lecco / CP Pavia / CP Cremona

Sabato 5 aprile 2025
BERGAMO dalle 15 alle 17.30
Accredito Atleti alle ore 14
presso Cittadella dello Sport – Via Monte Gleno 2L – 24125 Bergamo
società del territorio: CP Bergamo / CP Brescia / CP Mantova