L’Atalanta prova a ingabbiare la Lazio e uscire indenne dallo stadio Olimpico. Ci riesce per un tempo, poi cede nettamente sotto i colpi di classe dei biancocelesti. Non era facile, ma il successo della Lazio è costruito tutto nella ripresa, quando con l’undici iniziale trafigge Sportiello con una doppietta di Mauri. La squadra di Colantuono concede quasi niente nei primi 45 minuti, ma al rientro dagli spogliatoi subisce senza riuscire a cambiare passo. La partita non regala spettacolo e bel gioco, solo la concretezza della Lazio premiata con un bottino di tre reti.
Senza Zappacosta, che si aggiunge ai lungodegenti Estigarribia e Raimondi, Colantuono opta per il 4-3-1-2 affiancando Rolando Bianchi a Denis con Moralez a supporto. Confermato l’assetto difensivo schierato contro il Cesena, a centrocampo Migliaccio gioca a destra di Cigarini con Carmona a sinistra. Lazio che deve rinunciare all’apporto di Candreva, parte con Klose in panchina e Djordjevic al centro dell’attacco.
Portieri praticamente inattivi nei primi 20 minuti, poi Djordjevic prova la girata colpendo male e consentendo a Sportiello di prendere il pallone e rilanciare immediatamente Moralez, la cui verticalizzazione favorisce Rolando Bianchi che calcia in girata da fuori area sfiorando il palo alla destra di Marchetti. Dal 25’ al 26’ ci provano Felipe Anderson e Gonzalez senza trovare lo specchio della porta. L’Atalanta si muove bene nella metà campo laziale, ma deve guardarsi dalle ripartenze. Alla mezz’ora intervento decisivo e pulito di Stendardo su Felipe Anderson appena entro l’area bergamasca. Al 36’ ammonito in fase difensiva Denis che fa muro su Ledesma mentre lo salta. Un minuto dopo occasionissima per la Lazio con un cross nell’area piccola atalantina dove Radu e Mauri non riescono a toccare il pallone. Due minuti dopo botta centrale di Felipe Anderson dal limite della lunetta, Sportiello sicuro nella presa. Nel finale di primo tempo molti errori di misura su entrambi i fronti. La squadra di Colantuono regge il confronto e impedisce ai biancocelesti di rendersi pericolosi. Il secondo tempo si apre con la Lazio protesa in avanti e un giallo a Migliaccio per una gomitata in duello aereo a Radu. Il gol della Lazio arriva al 6’ con un affondo sulla destra di Felipe Anderson con palla messa a centro area per Mauri che insacca di piatto sinistro. Il capitano biancoceleste prova il colpo da giocoliere al 9’ quando, da posizione defilata, raccoglie un lancio morbido di Lulic e prova a piazzare il pallone nell’angolo opposto sfiorando il palo. Al 14’ nuovo spunto di Felipe Anderson che prova a sorprendere con un tiro angolato Sportiello, bravo a toccare quanto basta per deviare in angolo. Al quarto d’ora finisce la partita di Migliaccio, avvicendato da D’Alessandro. La mossa modifica il modulo atalantino da 4-3-1-2 a 4-4-2. Al 17’ Sportiello blocca un rasoterra di Gonzalez da fuori area. Al 18’ rientro nello schieramento nerazzurro Dramè che prende il posto di Del Grosso. L’Atalanta prova ad alzare il baricentro e spingere sulle fasce ma non arrivano conclusioni. La Lazio mette la vittoria nel cassetto al 26’ con un sinistro a giro di Mauri, imbeccato ancora una funambolica giocata tra le linee difensive di Felipe Anderson. Colantuono tenta il tutto per tutto richiamando Bianchi e inserendo Boakye. Pioli concede la standing ovation a Mauri, al quale subentra Keita. Al 31’ fuori Djordjevic, dentro Klose. Al 36’ ancora una discesa sulla fascia destra, nella circostanza condotta da Basta, innesca un gol. Lo segna Lulic che si inarca di testa e mette nell’angolo sinistro dove Sportiello prova ad arrivare senza riuscirci. La reazione dell’Atalanta è legata solo a una conclusione di Carmona bloccata da Marchetti. Al 44’ Sportiello nega la quaterna deviando in corner una conclusione ravvicinata di Keita. Arrivederci al Christman Match.
Lazio-Atalanta 3-0
Lazio (4-3-3): Marchetti 6 Basta 6.5 De Vrij 6.5 Cana 6.5 Radu 6.5 (37’ st Cavanda sv) Gonzalez 6 Ledesma 6 Mauri 7.5 (28’ st Keita sv) Felipe Anderson 7 Djordjevic 6 Lulic 6. A disposizione: Berisha, Cataldi, Novaretti, Onazi, Berisha, Strakosha, Konko, Allenatore: Pioli
Atalanta (4-3-1-2): Sportiello 6 Benalouane 6 Cherubin 6 Stendardo 6.5 Del Grosso 5 (18’ st Dramè 5) Migliaccio 5.5 (16’ st D’Alessandro 5) Cigarini 5.5 Carmona 5.5 Moralez 5.5 Bianchi 5.5 (27’ st Boakye ) Denis 5.5. A disposizione: Avramov, Frezzolini, Spinazzola, Baselli, Scaloni, Molina, Grassi, Gomez, , Biava, Bellini. Allenatore: Colantuono
Arbitro: Rocchi 6.5
Marcatori: st 6’ e 26’ Mauri, 36’ Lulic
Ammoniti: Denis, Migliaccio. Recupero: 2, 3